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RAI, ZINGARETTI NON SI ACCONTENTA PIÙ: DOPO IL TG3 (MA I 5STELLE PREANNUNCIANO BATTAGLIA) IL PD SE LA PRENDE CON LA SOVRAESPOSIZIONE LEGHISTA A VIALE MAZZINI. PER IL PD SALINI DOVREBBE METTERE MANO SUBITO ANCHE ALLE DIREZIONI DI GR, TGR E SPORT. MA L'AD NON VUOLE DARE TROPPO FASTIDIO A SALVINI PERCHÉ PRESTO POTREBBE TORNARE AL GOVERNO
Marco Antonellis per Dagospia
fabrizio salini foto di bacco (3)
I dati usciti in questi giorni sulla sovraesposizione di Salvini in Rai hanno allarmato i vertici del Nazareno. "C'è troppa Lega nell'informazione Rai. Salini deve garantire il pluralismo, e così non va. Va bene cambiare il Tg3, ma l'ad deve mettere mano subito anche alle direzioni del Gr, alla Tgr e allo Sport, considerate inamovibili da via Bellerio". Salini lo farà? "Se vuole garantire il pluralismo sì", continuano dal Nazareno, dove sono convinti che l'Ad Rai in verità non voglia dar fastidio troppo alla Lega, convinto che prima o poi Salvini tornerà al governo.
"Se così fosse farebbe un errore molto grave. Le nomine si fanno per garantire il pluralismo. E ad oggi la Rai sull'informazione è sbilanciata a favore del Carroccio", rimarcano dal Pd. Intanto i grillini fanno sapere che sono pronti a dare battaglia sul nome per la direzione del Tg3 (anche se stanno puntando forte su daytime e approfondimenti; per ottenere il consenso dell'opinione pubblica sono queste le caselle chiave).
Chi invece rischia di rimanere fuori da questo giro di nomine è Italia Viva. "Ma con il 3% che vogliono? Allora diamo una direzione anche a Leu, che vale molto più", scherzano ma non troppo in Transatlantico i deputati PD nei loro capannelli. Insomma, il senatore di Rignano per il momento si dovrà accontentare.
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