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SIGFRIDO RANUCCI HA SCELTO DI IMBOSCARSI: SARÀ VICEDIRETTORE A RAINEWS24 CON DELEGA AGLI APPROFONDIMENTI – L’EX CONDUTTORE DI “REPORT”, RASSEGNATO DOPO IL NO DEL TRIBUNALE DEL LAVORO AL REINTEGRO, HA DECISO ALLA SCADENZA DELL’ULTIMATUM DEI VERTICI RAI, CHE GLI AVEVANO DATO ALTRE DUE ALTERNATIVE: IL TG3 O LA CORRISPONDENZA AL CAIRO – L’AMICO “FRATERNO” DI LAVITOLA COORDINERÀ LA SQUADRA DI “SPOTLIGHT”, IL PROGRAMMA D’INCHIESTA DEL CANALE ALL NEWS, E DA LÌ SCIVOLERÀ, A RIFLETTORI SPENTI, VERSO LA PENSIONE, NEL 2028 (AL NETTO DI NUOVE RIVELAZIONI SU VALTERINO)

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1 - RANUCCI: IL GIORNALISTA, 'TORNO A RAINEWS DOPO AVER CONTRIBUITO A SUCCESSO REPORT'

SIGFRIDO RANUCCI - REPORT.

(Adnkronos) - "Dopo la rimozione da Report, la Rai mi ha posto davanti a una scelta: la sede del Cairo in qualità di corrispondente, il Tg3 a disposizione del direttore, oppure Rainews24 con delega agli approfondimenti. Ringrazio il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per avermi aperto, in un momento così complicato della mia vita professionale, le porte di quella testata dove trentasei anni fa ho mosso i primi passi: prima come assistente ai programmi, poi come giornalista".

 

Così, in un post su Instagram, Sigfrido Ranucci parla della sua scelta di tornare a Rainews, spiegando che, "dopo giorni tormentati ho scelto di tornare a Rainews, il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report.

 

SIGFRIDO RANUCCI MILENA GABANELLI

Milena Gabanelli mi chiamò dopo aver realizzato l'inchiesta che denunciò l'uso di armi chimiche da parte degli Stati Uniti, il fosforo bianco, a Falluja: un lavoro realizzato tra il 2004 e il 2005 che, per la prima volta nella sua storia, portò il nome della Rai nel mondo con uno scoop internazionale. Armi tremende che ancora oggi, nel silenzio degli indecenti, vengono usate da Israele a Gaza e in Libano".

 

"All'epoca - ricorda l'ex conduttore di Report - il mio direttore era Roberto Morrione, il mio maestro. Insieme realizzammo molte inchieste: sull'uso dei proiettili all'uranio impoverito, sulla vera natura della missione militare a Nassiriya e, soprattutto, quella che nel 2000 portò al ritrovamento dell'intervista perduta al giudice Paolo Borsellino. In quell'intervista, realizzata appena due giorni prima della strage di Capaci, il magistrato parlò per la prima volta dei rapporti tra la mafia e i fratelli Dell'Utri, e della figura di Vittorio Mangano, lo stalliere di Arcore.

 

federico zurzolo

Oggi il direttore è Federico Zurzolo, che ringrazio per la fiducia. Ritroverò tanti vecchi compagni di quella Rainews appena nata che alla fine degli anni 90, come una nave corsara, solcava il mare in tempesta dell'informazione. Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito per 20 lunghi anni al successo di una trasmissione come Report è il fiore all'occhiello della televisione pubblica e del giornalismo d'inchiesta nazionale e internazionale".

 

2 - RANUCCI SCEGLIE RAINEWS24 ALLA SCADENZA DELL’ULTIMATUM

Estratto dell’articolo di Viola Giannoli per www.repubblica.it

 

L’ultima istantanea lo vedeva portar via gli scatoloni da Report, «una storia durata vent’anni», aveva detto con malinconia e rabbia, raccogliendo gli oggetti sulla sua scrivania. Ora quegli scatoloni potrà depositarli a Rainews24.

 

sigfrido ranucci - report

Sigfrido Ranucci ha scelto. Tra le tre strade che, dopo la rimozione da Report, la Rai gli aveva prospettato — la vicedirezione di Rainews 24, quella del Tg3 o l’ufficio di corrispondenza al Cairo — ha preferito la prima.

 

Manterrà l’attuale qualifica - vicedirettore ad personam - e probabilmente avrà una delega agli approfondimenti, andando a coordinare la squadra di Spotlight, il programma d’inchiesta del canale all news.

 

La decisione è arrivata ieri sera, allo scadere dell’ultimatum. Anche se è caduta sull’ipotesi prevista. E già nei giorni scorsi Ranucci era stato visto a colloquio con il direttore. Fino all’ultimo però ha tenuto sospesa la Rai. E fino all’ultimo, a chi chiedeva notizie sulla sua prossima destinazione, rispondeva di dover ancora valutare diversi aspetti, di dover incontrare i suoi legali giuslavoristi, con i quali si è sentito fino a notte per essere certo.

 

ranucci gabanelli

Poi è arrivata l’ufficialità. Scaduta la mezzanotte, l’azienda avrebbe comunque deciso d’imperio la sede a cui assegnarlo, sulla base delle proposte che gli erano state fatte. Ma Ranucci l’immediato futuro ha voluto scriverlo da solo. Anche se sul filo di lana.

 

Il verdetto sarebbe dovuto arrivare già il 13 ottobre, ma l’ex conduttore del programma d’inchiesta di Rai3 aveva deciso di prendersi qualche altro giorno. E ogni minuto a sua disposizione. Alla fine ha deciso di accogliere una delle opzioni avanzate dall’azienda.

 

sigfrido ranucci con parte della redazione di report

In estate, subito dopo l’allontanamento da Report, condotto per quasi dieci anni, Ranucci aveva detto: «Non accetterò altri ruoli». Riservando alla Rai parole poco generose su una delle tre ipotesi: «Hanno ucciso il Tg3». A Favignana, in pieno agosto, aveva aggiunto: «Ringrazio il Tg3 e Rainews per l’asilo politico. Io non capisco perché se non sono adatto per Report, dovrei essere adatto per gli altri».

 

E sulla terza alternativa, la sede di corrispondenza al Cairo, aveva aggiunto: «Non sanno evidentemente che io vivo sotto scorta anche da prima dell’ultimo attentato e al Cairo, all’estero, sarei senza scorta. Forse auspicano — aveva aggiunto — che potrei fare la fine di Regeni».

 

VALTER LAVITOLA DURANTE UNO DEI SUOI SAFARI IN AFRICA

Così Ranucci ha provato a resistere. Fino alla fine dell’esperienza con Report sancito dal tribunale del Lavoro di Roma che ha rigettato il ricorso con il quale l’ex conduttore chiedeva il reintegro dopo essere stato sostituito dal direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini.

 

Motivo? Il «malessere» all’interno della redazione della trasmissione d’inchiesta per il clamore mediatico dopo l’attentato e il legame d’amicizia emerso con il presunto mandante dell’ordigno, Valter Lavitola.

 

«Voglio fare il giornalista», aveva detto Ranucci dopo aver perso la prima battaglia legale. «Se non me lo permetteranno, qualcosa dovrò inventarmi per mettermi a disposizione della società dalla parte dei fragili e dei più deboli», aveva raccontato a Repubblica.

 

E, lasciando Report, aveva aggiunto: «Mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose». Ora si apre un nuovo capitolo. A Rainews.

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