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    MILANO È RIPARTITA. DALL’APERICENA – PRIMA DI TUTTO I BAR APERTI AL PUBBLICO DOPO LE 18, POI ANCHE IL DUOMO CHE TORNA A OSPITARE I TURISTI: LA CITTÀ PIANO PIANO CERCA DI TORNARE ALLA NORMALITÀ, CON BEPPE SALA CHE POMPA SUI SOCIAL UN VIDEO COTTO E MANGIATO E LANCIA L’HASHTAG #MILANONONSIFERMA – ADDIRITTURA ZINGARETTI SI MUOVE DA ROMA PER BERSI UNO SPRITZ CON I GIOVANI DEL PD… – VIDEO


     
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    #forzamilano #milanononsiferma

    Un post condiviso da Beppe Sala (@beppesala) in data:

     

    1 –  RIAPRE IL DUOMO DI MILANO, LA CITTÀ PROVA A RIPARTIRE

    Andrea Senesi per il “Corriere della Sera”

     

    CORONAVIRUS MILANO CORONAVIRUS MILANO

    Prima l' aperitivo, poi, da lunedì, il Duomo, magari con la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo. Milano prova a riappropriarsi dei suoi simboli più autentici, sacri e profani. Dopo la riapertura di pub e locali, chiusi dal coprifuoco dell' ordinanza regionale di fatto per sole due serate (lunedì e martedì), ieri è arrivato un altro importante indizio: la Veneranda Fabbrica del Duomo si sta organizzando per aprire da lunedì i portoni della cattedrale a turisti e fedeli, con nuove regole che evitino gli assembramenti e contingentando gli ingressi attraverso, per esempio, la vendita dei biglietti solo online.

    beppe sala beve birra con alessandro cattelan beppe sala beve birra con alessandro cattelan

    Un ritorno parziale alle normali attività. «Oggi ho avuto un colloquio telefonico con il vescovo Franco Agnesi, con il quale stiamo raggiungendo un accordo - ha annunciato il presidente della Regione Attilio Fontana -; un impegno da parte della curia per ridurre i partecipanti delle celebrazioni religiose, in un numero pari a un quarto della capienza del Duomo.

    Questo per impedire un eccessivo affollamento che potrebbe favorire la diffusione del virus».

    milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 2 milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 2

    Un segnale importante. Il sindaco Beppe Sala aveva chiamato mercoledì il premier Giuseppe Conte per invitarlo in città e per chiedergli un graduale rientro alla normalità. Indicando, tra le tante, una traccia: i musei. «Le parole di Sala sono giuste e condivisibili. Riaprire i luoghi della cultura è un primo segnale di ripresa e di uscita dalla crisi.

    attilio fontana si mette la mascherina 1 attilio fontana si mette la mascherina 1

    Milano ne attende anche altri, ma lo verificheremo», ha risposto ieri il ministro della cultura Dario Franceschini: «Naturalmente non è una decisione che spetta a me o al sindaco della città, ma va discussa con le autorità sanitarie. Lo faremo».

    Il faticoso e gradualissimo ritorno alla normalità della capitale produttiva del Paese è avviato. Gli anticorpi al virus della paura sono di nuovo in circolo. E lo slittamento a giugno (16-21) del Salone del Mobile, altro simbolo della Milano vincente dell' ultimo decennio, è un altro atto di ottimismo. Le altre ipotesi sul tavolo erano infatti il rinvio a settembre o addirittura la disdetta tout court . «Ma Milano deve andare avanti», aveva commentato il sindaco.

    milano bloccata emergenza coronavirus 10 milano bloccata emergenza coronavirus 10

    Sala ieri ha peraltro incontrato una delle categorie più colpite dall' emergenza virale: gli albergatori. «Le nostre aziende sono in ginocchio, stiamo ricevendo solo cancellazioni e ogni giorno è sempre peggio», il grido di dolore di Maurizio Naro di Federalberghi Milano: «Le poche prenotazioni che arrivano - dice - sono per settembre o ottobre, ma quanti hotel ci saranno dopo l' estate? Forse riusciremo a sopportare ancora qualche giorno di bufera, ma, se le condizioni restrittive e il blocco dei viaggi di lavoro persisterà, si metteranno a rischio innumerevoli posti di lavori e l' esistenza stessa di numerose attività». «Sicuramente - prosegue Naro - faremo la nostra parte nell' aiutare Milano modulando responsabilmente, come ci ha chiesto anche il sindaco Sala, l' offerta tariffaria a sostegno degli eventi fieristici riposizionati nel calendario, a partire dal Salone del Mobile. Ma in questo momento la mia preoccupazione è di non essere in grado d' indicare quante, delle attuali strutture alberghiere, saranno ancora sul mercato».

    BEPPE SALA IN PALESTRA BEPPE SALA IN PALESTRA

     

    2 – E SALA RILANCIA: #MILANONONSIFERMA IL MANIFESTO WEB DELL'ORGOGLIO UNISCE LA METROPOLI

    Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”

     

    nicola zingaretti a milano nicola zingaretti a milano

    Un governissimo «virtuale» per rompere l' assedio del Covid-19 a Milano. La scintilla scatta dal tessuto imprenditoriale. La politica s' aggrega, senza distinzioni. La voglia di riscossa è tutta concentrata nell' hashtag «#milanononsiferma», l' antivirus contro il panico accompagnato dalle immagini di una Milano che non s' arrende: «Non abbiamo paura». Un manifesto dell' orgoglio ambrosiano che in un attimo fa il giro del web. Spunta sui profili di Martina Colombari, Fabio Novembre, Saturnino. E raccoglie consensi bipartisan.

    CORONAVIRUS A MILANO BY SPINOZA CORONAVIRUS A MILANO BY SPINOZA

     

    Lo sposa il sindaco Beppe Sala, che oltre a rilanciare la campagna social sogna una versione in inglese per riconquistare il cuore dei turisti internazionali, insieme al Pd a ogni livello. «Dobbiamo essere tutti uniti. Bisogna sconfiggere il virus e seguire le indicazioni della scienza - commenta il segretario dem Nicola Zingaretti, sui Navigli per un simbolico aperitivo con i giovani del partito - ma ora serve dare un segnale e approvare in fretta provvedimenti per riaccendere l' economia».

    turiste con la mascherina a milano turiste con la mascherina a milano

     

    un uomo con la mascherina in mezzo ai piccioni a milano un uomo con la mascherina in mezzo ai piccioni a milano

    Lo riposta anche Matteo Salvini. «Riapriamo tutto quello c' è da riaprire: l' Italia è un Paese che soffre ma che vuole ripartire, adesso», scrive il leader leghista, che al capo dello Stato porta «la voce delle imprese, degli artigiani, dei commercianti». La grande alleanza si stringe attorno alla fitta rete imprenditoriale che prova a resistere alla minaccia invisibile e allo spettro della crisi.

    milano bloccata emergenza coronavirus 4 milano bloccata emergenza coronavirus 4

    L' idea del video è dell' agenzia di marketing Brainpull per l' Unione dei brand della ristorazione italiana. «Abbiamo deciso di fare rete per rispondere al clima di paura - spiegano -. Milano è una città con molto coraggio. Ecco allora la scelta di non parlare del virus, ma di ricordare chi siamo e cosa facciamo».

    nicola zingaretti all'aperitivo dei giovani pd a milano nicola zingaretti all'aperitivo dei giovani pd a milano milano bloccata emergenza coronavirus 7 milano bloccata emergenza coronavirus 7 milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 1 milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 1 attilio fontana si mette la mascherina 2 attilio fontana si mette la mascherina 2 milano bloccata emergenza coronavirus 6 milano bloccata emergenza coronavirus 6 milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 5 milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 5 milano bloccata emergenza coronavirus 5 milano bloccata emergenza coronavirus 5

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