riconoscimento facciale

NEL PAESE DEI DOSSIERINI E DEGLI SPIONI CI MANCAVA SOLO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - IL GOVERNO VARA IL DECRETO CHE AUTORIZZA L'APPLICAZIONE DELLA TECNOLOGIA NEL CAMPO DELLA SICUREZZA - L'IA SI OCCUPERA' DELL'IDENTIFICAZIONE BIOMETRICA: IL RICONOSCIMENTO FACCIALE POTRA' AVVENIRE SOLO IN CASI ECCEZIONALI E AUTORIZZATO DA UN GIUDICE (LA STESSA COSA VALE PER LE INTERCETTAZIONI. MA IN ITALIA ANCORA NON SI È CAPITO CHI SPIAVA GIORNALISTI, ATTIVISTI E MANAGER CON IL SOFTWARE DI PARAGON) - PIANTEDOSI: "NON C'È NESSUN GRANDE FRATELLO GENERALIZZATO"

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Estratto dell'articolo di Alessandra Ziniti per "la Repubblica"

 

riconoscimento facciale 3

Il governo vara la prima disciplina organica in Europa per l'applicazione dell'Intelligenza artificiale e mette subito le mani avanti: nessun Grande Fratello, nessuna schedatura di massa, nessun algoritmo a governare il mondo del lavoro, garanzie alte per il rispetto della privacy e dei diritti fondamentali tanto da introdurre un nuovo reato penale per chi ne farà un uso distorto e il risarcimento civile per chi ne è vittima.

 

«Promuovere l'innovazione, ma governarla dentro una cornice antropocentrica». Così a Palazzo Chigi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mantovano ha presentato i due decreti varati dal Consiglio dei ministri, con un richiamo esplicito all'enciclica di Papa Leone.

 

matteo piantedosi

La governance del sistema, per il quale è stato stanziato un miliardo di euro, sarà in capo all'Agenzia nazionale per la cybersicurezza e all'Agenzia per l'Italia digitale.

 

Ma dove e come l'IA troverà concreta applicazione? Il campo più innovativo è quello della sicurezza, con l'identificazione biometrica, dunque il riconoscimento facciale, di potenziali autori di reato. Che potrà avvenire in fase di prevenzione, ma solo in casi eccezionali (minaccia terroristica, rischi per la sicurezza pubblica, ricerche di persone scomparse, tratta di esseri umani o sfruttamento sessuale), oppure ex post.

 

riconoscimento facciale 2

Ma sempre con un provvedimento del giudice che dovrà vagliare la richiesta della Procura a cui dovranno rivolgersi le forze dell'ordine. [...]  «Non c'è nessun Grande fratello generalizzato perché è vietato l'utilizzo di banche dati biometriche create con raccolta massiva e generalizzata di dati dal web»,

 

chiarisce Piantedosi che spiega che «è vietato prendere decisioni che incidano negativamente sulla persona basandosi solo sul risultato del riconoscimento facciale ed è vietata qualsiasi forma di identificazione biometrica generalizzata scollegata da uno specifico reato o procedimento penale».

 

Anche in caso di utilizzo dei dati biometrici dopo un reato questi potranno essere conservati solo per sette giorni e dovrà essere informato il garante della privacy.

 

Videosorveglianza con riconoscimento facciale

Per scongiurare qualsiasi forma di abuso, i nuovi decreti prevedono l'istituzione di un apposito reato che punisce, con pene fino a cinque anni, chi progetta o omette le misure di sicurezza o altera il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale, mettendo in pericolo la vita o l'incolumità delle persone o la sicurezza dello Stato. [...]

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