antonio tajani matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci

COSA ACCADE SE VANNACCI SI ALLEASSE CON IL CENTRODESTRA? LA COALIZIONE VINCEREBBE MA FUTURO NAZIONALE FAREBBE PERDERE VOTI SOPRATTUTTO A FRATELLI D’ITALIA, CHE CALEREBBE DI 2,5 PUNTI, PASSANDO DAL 27,2 PER CENTO AL 24,7 – PESANTI EFFETTI IN CASA LEGA: IL PARTITO PASSEREBBE DAL 5,6 PER CENTO AL 4,9, CON UNA FUGA DEI SUOI ELETTORI VERSO L’ASTENSIONISMO – VANNACCI PRENDEREBBE PIU’ VOTI CORRENDO DA SOLO (7,2%) CHE IN COALIZIONE (6,4%) – “DOMANI”: “SORPRENDENTE L’EFFETTO DENTRO L’ELETTORATO DEI MODERATI DI FORZA ITALIA: PUR CON VANNACCI IN COALIZIONE IL PARTITO PERDEREBBE APPENA LO 0,5%” – IL SONDAGGIO IZI PER “DOMANI”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Giulia Merlo per https://www.editorialedomani.it

 

Roberto Vannacci e Matteo Salvini 2

[…] Un sondaggio Izi realizzato per Domani, infatti, fotografa l’effetto inconfutabile di una iniezione vannacciana: il centrodestra oggi al 41,5 per cento (sotto la soglia per ottenere il premio di maggioranza fissato dalla nuova legge elettorale) arriverebbe al 43,7 per cento, dunque di nuovo competitivo rispetto alla compagine del campo largo.

 

Eppure i voti non si contano solamente, ma si pesano. L’ingresso di Vannacci in coalizione farebbe perdere voti a tutte le forze che oggi lo compongono e soprattutto a Fratelli d’Italia, che calerebbe di 2,5 punti, passando dal 27,2 per cento al 24,7.

Giorgia Meloni Antonio Tajani

 

Il sondaggio mostra anche gli effetti in casa Lega: il partito passerebbe dal 5,6 per cento al 4,9, con una fuga dei suoi elettori verso l’astensionismo. In caso di ritorno del “traditore” di Alberto da Giussano, infatti, il 13,2 per cento si rifugerebbe nel non voto.

 

Sorprendente, invece, è l’effetto dentro l’elettorato dei moderati di Forza Italia, considerato quello culturalmente più ostile al generale (nel sondaggio non sono stati inseriti gli elettori di Noi Moderati, perché il campione permetteva rilevare in modo affidabile le scelte). Pur con Vannacci in coalizione il partito perderebbe appena lo 0,5 per cento, solo il 9,7 per cento del suo elettorato sceglierebbe l’astensionismo e appena il 2,3 voterebbe il campo largo. Insomma, il generale in casa non sembra spaventare nemmeno i forzisti.

Roberto Vannacci Matteo Salvini

 

La sintesi, infatti, è che quasi il 90 per cento dell’elettorato di centrodestra rimarrebbe al suo posto anche se si aggiungesse il simbolo di Futuro Nazionale. Lo stesso vale anche per il partito di Vannacci, che guadagnerebbe maggior consenso se corresse da solo (sarebbe intorno al 7,2 per cento) ma anche in coalizione otterrebbe un ottimo 6,4 per cento, sufficiente a superare la Lega e ad appena uno 0,3 per cento di distanza da Forza Italia. Con un effetto chiaro, però: se entra in coalizione, Futuro Nazionale toglie voti a tutti i partiti che già la compongono, pescando appena il 2,2 per cento altrove.

 

Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3

Questo, dunque, è il dilemma per Meloni: quel 2,2 per cento in più in totale che permetterebbe forse di vincere le elezioni vale la candela di un ridimensionamento soprattutto del suo partito? […]