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ALTRO CHE AIUTARE IL CETO MEDIO, IL GOVERNO HA BISOGNO DI UNA “MANOVRA ELETTORALE” - MELONI E ALLEATI SONO PRONTI A DARE L'OK A UNA LEGGE DI BILANCIO DA CIRCA 23,5 MILIARDI DI EURO IMPRONTATA A INTERVENTI SPOT E IMMEDIATI, BUONI PER LE PROSSIME POLITICHE: DALL’ESENZIONE DEL BOLLO AUTO AI VAN FAMILIARI ALLA DETASSAZIONE SULLE TREDICESIME - IL PASTICCIO SUL TAGLIO DELL’IRPEF PER IL CETO MEDIO E LE POCHE RISORSE SULLA SANITÀ E SULL’ISTRUZIONE - IL FONDO DA CIRCA UN MILIARDO DI EURO DEDICATO ALLE PENSIONI ANTICIPATE PER DARE UN CONTENTINO A SALVINI - GIORGETTI PARAGONA LA MANOVRA A UN DOLCE: “TIRIAMO FUORI LA TORTA, VEDREMO SE È VENUTA BENE…”

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SULLA MANOVRINA I CONTI ANCORA NON TORNANO – MELONI E GIORGETTI ANNASPANO SULLE COPERTURE DELLA LEGGE DI BILANCIO: ACCONTENTARE LE RICHIESTE DEI PARTITI DI MAGGIORANZA È UNA MISSION IMPOSSIBLE – IL PASTICCIO SUL FISCO: NON DOVREBBE TROVARE SPAZIO IL TAGLIO DELL’IRPEF PER IL CETO MEDIO – L’IPOTESI DI UN FONDO DA UN MILIARDO DI EURO SULLE PENSIONI (MA DA USARE NEL 2027) E DELL’ESENZIONE DEL BOLLO AUTO AI VAN FAMILIARI – QUEL FENOMENO DI GIORGETTI RECITA LA PARTE DEL RAGIONIERE IN MEZZO A UNA BANDA DI SQUINTERNATI E SI LASCIA ANDARE A UN “ATTO DI FEDE”: “FAREMO IL POSSIBILE, NON L'IMPOSSIBILE. CREDO CHE ANDREMO DOMANI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI...”

https://www.dagospia.com/politica/i-conti-non-tornano-manovrina-meloni-giorgetti-annaspano-sulle-491731

 

Estratto dall’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

CETO MEDIO TARTASSATO

Senza alcun taglio delle tasse al ceto medio, con la sanità assente insieme alla cultura, ma con interventi spot mirati alle elezioni: ecco che sta per arrivare l’ultima legge di Bilancio della legislatura. In ritardo, ma sarebbe pronta. 

 

Lo sguardo sembra rivolto alle elezioni, senza investimenti a lungo termine. [...] «Tiriamo fuori la torta, vedremo se è venuta bene o non è venuta bene. Se si può mangiare o non si può mangiare», ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

 

«Alla fine avremo dato una risposta alle cose più importanti, più urgenti. Certamente non avremo fatto tutto, ma avremo fatto quello che è possibile», ha detto il ministro dell’Economia.

 

Un modo per giustificare la manovrina con interventi minimali. Ma da provare a rivendere sul mercato elettorale. Il testo potrà essere definito dopo il confronto con la Commissione europea sulla clausola di salvaguardia per l’energia. [...]

Giorgia Meloni GIancarlo Giorgetti

 

Cosa bisogna attendersi dal provvedimento? Ci sarà il potenziamento, per il 2027, della cancellazione del bollo auto. La misura è destinata anche a famiglie, con almeno 4 figli, proprietarie di macchine da 6 a 9 posti fino a 133 Kw di potenza.

 

Resta il nodo per gli anni successivi. L’Ufficio parlamentare di bilancio ha sottolineato «la necessità di individuare coperture strutturali e gli effetti sull’autonomia finanziaria delle regioni, che vedrebbero sostituito il gettito del tributo con un trasferimento statale». 

tassa sugli extraprofitti delle banche

 

Servono i soldi per mettere a regime l’intervento. Intanto si passa all’incasso per il voto. Così come si sta cercando la quadra per una detassazione sulle tredicesime per avere un immediato ritorno in termini di consenso.

 

Anzitutto c’è da avviare il confronto con banche e assicurazioni per reperire i 5 miliardi di euro previsti. «C’è un interesse assoluto da parte delle banche a far sì che ci sia un contributo all’andamento positivo di questo paese», ha detto l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina. 

 

giancarlo giorgetti - giorgia meloni - foto lapresse

[...] Giorgetti, interpellato sul punto, se l’è cavata con una battuta: «Abbiamo trovato l’accordo tra di noi, con le banche...». Una sospensione che significa un “ancora no”.E che il raggio di azione sia limitato emerge su un altro punto: nel provvedimento dovrebbe rientrare pure l’ennesimo intervento sul futuro dell’ex Ilva.

 

È infatti allo studio «un’estensione delle misure di sostegno al reddito e all’occupazione, anche attraverso interventi di incentivazione all’esodo e di accesso anticipato alla pensione e si è impegnato a fornire dettagli sul contenuto e i requisiti delle singole misure non appena saranno definiti i saldi di finanza pubblica e, conseguentemente, le risorse destinate allo scopo», ha fatto sapere Mantovano.

Inps pensioni

 

Nella prima bozza da portare nel Cdm c’è poi la misura che fa felice il leader della Lega Salvini: un fondo di circa un miliardo di euro sul pensionamento anticipato, a 64 anni con 36 di contribuzione. La portata del beneficio è tutta da misurare, ma resta la possibilità di fare l’annuncio. Salvini potrebbe rivendicare anche l’innalzamento della soglia per la flat tax dei lavoratori autonomi. [...]

 

Al fianco c’è anche il «pacchetto giovani» che mette tutti d’accordo nella maggioranza con gli sgravi – una tassazione al 5 per cento – per i neoassunti sotto i 35 anni e la mini-Irpef per gli under 30 a basso reddito. Mentre è sempre destinata all’esclusione dal testo la riduzione dell’aliquota Irpef (dal 43 al 33 per cento) per i redditi tra 50mila e 60mila euro. [...]

fisco

 

Quello che manca, almeno stando alle indiscrezioni del giorno prima, è l’investimento sui capitoli che guardano al futuro: istruzione e cultura. Ma non solo. Sulla sanità c’è il rischio di un grande passo indietro. «I 2,4 miliardi indicati nel Documento programmatico verrebbero destinati a un bonus da 300-500 euro per le spese sanitarie degli over 75», ha denunciato la senatrice del Pd, Ilenia Malavasi. [...]

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