renzi ruffini onorato magi

“CORRERÒ ALLE PRIMARIE SOLO SE NON CI FOSSE UNA LISTA UNICA PER RAPPRESENTARE IL MONDO DI CENTRO” – L’ASSESSORE DEL COMUNE DI ROMA, ALESSANDRO ONORATO, FONDATORE DI PROGETTO CIVICO ITALIA, ESCLUDE LE DIMISSIONI: “DA ASSESSORE DI GUALTIERI NON VEDO PROBLEMI A CANDIDARMI CONTRO LA SEGRETARIA DEM ELLY SCHLEIN. I GAZEBO SARANNO A  FEBBRAIO, A FINE GIUNTA” – ONORATO, CREATURA DEL DUPLEX CONTE-BETTINI, NON PERDE OCCASIONE PER PUNGERE RENZI: “PERCHÉ MAI +EUROPA, PSI, GABRIELLI E RUFFINI NON SONO ENTRATI IN ITALIA VIVA? EVIDENTEMENTE NON CI VOGLIONO ANDARE. SONO PER LA LISTA UNICA MA NON QUELLA DI RENZI: SI CREI UN SOGGETTO NUOVO O UNA FEDERAZIONE PARITETICA…”

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Serena Riformato per “la Repubblica” - Estratti

 

Alessandro Onorato, assessore capitolino e fondatore di Progetto civico Italia, si candiderà alle primarie? 

alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse

«Non escludo di farlo. Ma solo se non ci fosse una lista unica per rappresentare il mondo civico che non si riconosce in Pd, M5S e Avs». 

 

Non è uno sgarbo politico che un assessore di Roberto Gualtieri corra contro la sua segretaria? 

«Il mio rapporto con il sindaco è solidissimo. Ha sempre incoraggiato Progetto civico Italia». 

 

Incoraggiare l'iniziativa non vuol dire gradire una sfida aperta al suo partito. 

«Non vedo il problema. Se la sfida dovesse essere tra Conte e Schlein chi sta in giunta con un presidente di regione M5S non può sostenere la segretaria dem?». 

 

Ma non sono candidature. Se dovesse correre, si dimetterebbe dalla giunta capitolina? 

«Le primarie a febbraio cadrebbero nel periodo conclusivo della consiliatura in vista del voto romano: il tema non si porrà». 

 

ROBERTO GUALTIERI ALESSANDRO ONORATO

Diceva che è a favore di una sola formazione per le sigle di centro? 

«Assolutamente sì, a condizione che vengano valorizzate tutte le sensibilità». 

 

E cosa vuol dire in concreto? 

«Non parlo di posti. La mia priorità è preservare la spinta al cambiamento di quel civismo che permette al centrosinistra di vincere l'80% dei comuni». 

 

Intende che l'ombrello non può essere Casa riformista? 

«Questo è scontato. Perché mai +Europa, Psi, Gabrielli e Ruffini non sono entrati in Italia viva? Evidentemente non ci vogliono andare». 

 

Proprio per questo non è più probabile che si facciano due liste? 

ROBERTO GUALTIERI ALESSANDRO ONORATO

«Io credo che se ne debba fare una unica. Ma qualora fossero due sapremo combattere ugualmente con efficacia. Chiedo che si parta da un contenitore nuovo o una federazione paritetica». 

 

E allora perché non riuscite a vedervi? 

«Facciamolo anche oggi, domani, io ci sono. L'importante è che nessuno mandi uno sherpa». 

 

Insomma dev'esserci Matteo Renzi e non un delegato? 

«Sì. Bisogna guardarsi negli occhi per capire se siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda». 

renzi ruffini onorato magi

 

E se poi la lista fosse unica, dovrebbe schierare un proprio nome ai gazebo? 

«Ne parleremo insieme». 

Su di lei aleggia l'accusa di essere un proxy di Conte. 

«A differenza di altri dell'area del cosiddetto centro io non mi sono nemmeno espresso a favore del leader M5s o della segretaria dem. Mi sembra che ci siano troppe cattiverie nei nostri confronti». 

 

alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse roberto gualtieri alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapressegiuseppe conte e alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse alessandro onoratoalessandro onoratoCONTE ONORATOgiuseppe conte e alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse

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