DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE…
ALLE MIDTERM GLI ELETTORI HANNO PRESENTATO IL CONTO - LA BASTONATA PRESA DA TRUMP ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO SI SPIEGA ANCHE CON I DISASTRI IN MEDIO ORIENTE DELLO SVALVOLATO DELLA CASA BIANCA: PER VIA DELLA FOLLE GUERRA IN IRAN L’INFLAZIONE NEGLI STATI UNITI È SOPRA IL 3% - I CITTADINI AMERICANI SONO INCAZZATI PER IL CARO CARBURANTI NELL’ULTIMO ANNO IL PREZZO DEL DIESEL È SALITO QUASI DEL 70%, QUELLO DELLA BENZINA DEL 38%...
Estratto dall’articolo di Francesco Bertolino per il “Corriere della Sera”
[...] Il conto presentato ai consumatori americani dall’amministrazione Trump è piuttosto salato: a causa dei dazi e, soprattutto, della guerra in Iran, da sette mesi l’inflazione è al di sopra del 3% e in un anno il prezzo del diesel è salito quasi del 70%, quello della benzina del 38%.
Alimentato dai tagli fiscali e dalla spesa per la difesa, il debito pubblico ha superato i 40 mila miliardi e costa 3 miliardi di interessi al giorno. D’altra parte, la disoccupazione è molto bassa (4,2%) e la crescita dell’economia Usa resta molto forte (+3,4% nel terzo trimestre), benché distribuita in maniera ineguale.
I lavoratori americani stanno ricevendo sotto forma di salari il 52,9% della ricchezza prodotta, il dato più basso dal 1947. Una fetta crescente sta andando invece a remunerare il capitale, ossia gli investitori in Borsa, a cominciare dai magnati vicini alla Casa Bianca.
dati inflazione stati uniti il corriere della sera
Dalla vittoria di Donald Trump alle presidenziali del novembre 2024, l’indice S&P 500 ha guadagnato il 26,2%, il Nasdaq oltre 31%, sospinto dall’euforia per l’intelligenza artificiale.
La corsa dei listini, però, sta perdendo slancio a causa dei timori per un eccesso di investimenti e dell’incertezza per le elezioni di metà mandato, il cui esito potrà condizionare lo sviluppo di tutti i temi citati: inflazione, difesa, dazi, regole, miliardari in conflitto di interessi e AI. [...]
Per sostenere la crescita, Trump ha puntato tutto sull’AI e sui data center, suscitando la protesta delle comunità. Un Congresso democratico potrebbe costringere le big tech a farsi carico degli extra-costi energetici.
CRESCITA DEBITO PUBBLICO STATI UNITI IL CORRIERE DELLA SERA
I poteri più incisivi in questo ambito spettano però ai governatori degli Stati: decisiva sarà la battaglia per il Texas, dove dovrebbe sorgere un quarto dei nuovi data center pianificati negli Usa.
La candidata democratica, Gina Hinojosa, ha promesso una moratoria sulle costruzioni, finché non sarà approvata una legge più severa a tutela dei cittadini.
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donald trump
prezzo del petrolio e inflazione
donald trump - inflazione
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