SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
ALLEANZA IRRAZIONALE - FINI-STORACE, IL PRANZO DELLA PACE E’ SERVITO - L’EX LEADER DI AN E UNO DEI SUOI COLONNELLI SI SONO RITROVATI A TAVOLA DOPO ANNI IN CUI SE LE SONO SUONATE SENZA PIETA': I DUE SI RITROVANO UNITI DAL COMUNE SCETTICISMO NEI CONFRONTI DELLA MELONI - STORACE CHE OGGI SCRIVE “A PRANZO CON UN CAPO” E’ LO STESSO CHE DICEVA “SE NON FOSSE UN REATO GLI CONSIGLIEREI DI SPARARSI: FINI DICEVA DI ESSERE UN COGLIONE, FORSE E' QUALCOSA DI PEGGIO”
Tommaso Labate per corriere.it
L’istinto iniziale è quello che porta dritto all’«oddio, ma sono proprio loro?». Poi, quando si capisce che sono davvero loro, impossibile non pensare a quei sodalizi che si riformano all’improvviso dopo grandi rotture, perché il passato remoto è più forte del passato prossimo, e quindi puoi costruirci sopra un presente e magari un futuro. Come Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che si riappacificarono in diretta tv davanti a Pippo Baudo, come Stallio e Ollio che si rimisero insieme per un ultimo tour – due coppie affiatate e poi rotte e poi ricomposte – così Gianfranco Fini e Francesco Storace tornano a vedersi assieme dopo anni.
Il capo e l’uomo comunicazione, l’artefice della svolta della destra italiana a Fiuggi e l’uomo che ne portava in giro il verbo, il «messaggio» fatto persona e il suo «messaggero». La foto l’ha pubblicata Storace su Twitter. «A pranzo con un Capo», scrive l’ex presidente della Regione Lazio, oggi vicedirettore de Il Tempo, che sceglie con cura la C maiuscola. «Con Gianfranco Fini ho lavorato fianco a fianco e poi l’ho combattuto. Ma il valore di un rapporto leale nei momenti belli e in quelli peggiori non si dimentica né si rinnega. E oggi due ore a pranzo sono volate via con l’affetto di allora», aggiunge.
L’ultima volta che si erano scambiati messaggi in pubblico era successo a tarda sera, sempre su Twitter, come quegli ex fidanzati a cui scappa un messaggino notturno di cui poi si pentono. «Francesco, ricominciamo dalla Fondazione», aveva scritto Fini alle 23 e 46 del 14 novembre 2014. «Ho mille dubbi, Gianfranco», aveva risposto Storace. Poi il nulla, seguito evidentemente da una fiamma – il rimando al simbolo del Movimento sociale e di Alleanza nazionale è tutt’altro che casua – che forse non si è mai spenta.
Oggi la si trova nel simbolo di Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, nella cui biografia politica i capitoli «Fini» e «Storace» sono tutt’altro che laterali. Entrambi hanno creduto in lei, anche se l’hanno fatto in due momenti diversi. E nessuno dei due l’ha fatto oggi, mentre la stella dell’ex leader dei giovani di An brilla nei sondaggi. Ma questo c’entra poco, forse, con una reunion che scalda i cuori dei cultori della Seconda repubblica, che siano di destra o centrodestra poco conta.
L’uno smilzo, l’altro robusto; l’uno timido, l’altro oltre ogni immaginabile idea umana di estroversione; l’uno che poi ha sposato la via della destra di governo, l’altro ancorato alla destra sociale; l’uno filo laziale, l’altro ultra romanista: dettagli non trascurabili dei protagonisti di uno di quegli amori politici che, come cantava Venditti, non finiscono. Al contrario, fanno dei giri immensi. E poi ritornano.
GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI
GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI
GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI
GIORGIA MELONI E GIANFRANCO FINI
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…
DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI…
CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI…
DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA…