meloni tajani vannacci il peggio della politica 2025

IL PEGGIO DI UN ANNO DI POLITICA: VIDEO-STRACULT! "BAU BAU", LA MELONIANA AUGUSTA MONTARULI ABBAIA IN DIRETTA TV PER UN MINUTO A “TAGADÀ”, SU LA7 – LA CRONACA IMPIETOSA DELL’ANNO APPENA FINITO BY CECCARELLI: I TUFFI IN MARE DI VANNACCI, LA QUERELLE SANTANCHE’-PASCALE SULLE BORSE TAROCCHE, IL VALZER DEI RUTTI SU "TELE-MELONI", FASSINO CHE S’INGUATTA UNA BOTTIGLIETTA DI CHANEL AL DUTY FREE, L’ORRIDA IMITAZIONE TV DI CORRADO AUGIAS A "VIVA PUCCINI", PROGRAMMA RAI INCENTRATO SULLA FIGURA DI BEATRICE VENEZI, LA COPPIA GIULIO BASE E TIZIANA ROCCA CHE SI FA STRADA NEL MONDO DEL CINEMA, L’EX MINISTRO SANGIULIANO CHE INDOSSA IL CAPPELLO ROSSO "MAKE NAPLES GREAT AGAIN"; IL VIDEO CON I BIG DEL CENTRODESTRA CHE INGAGGIANO UNA SALTELLANTE DANZA DI GUERRA, “CHI NON SALTA” ECCETERA. LO SGUARDO È ATTRATTO SOPRATTUTTO DAL RITMICO BALZO DI TAJANI, TIPO ORSO YOGHI" – VIDEO

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augusta montaruli

Filippo Ceccarelli per “il Venerdì di Repubblica” - Estratti

 

Dunque: l’anno 2025 s’inaugura con l’ormai rituale tuffo a mare del generale Vannacci; prosegue con orrida imitazione tv di Corrado Augias a Viva Puccini, programma Rai incentrato sulla figura di Beatrice Venezi; contempla quindi la card su X raffigurante Trump, Meloni e Musk in abiti imperiali da antichi romani.

 

Dopo di che, scorrendo il calendario civile dell’ordinaria impudicizia, si incontra il sindaco di Roma Gualtieri che, inebriato dai social, in versione sor Capanna con la chitarra accompagna prima Boy George e poi il duo Stereotipe in una parodia del Giubileo.

 

Se il linguaggio è lo specchio dei tempi, si nota subito l’uso massivo, in ambito politico, della parola “rosiconi”, benché anche “sfigati” incontri molti consensi. Interminabile il compleanno, con feste multiple, di Matteo Renzi che ha fatto 50. 

 

Si scopre pertanto che Riccardone Bossi, figlio del Senatùr, ha usufruito del reddito di cittadinanza; mentre il premier albanese Edi Rama si sdilinquisce in doni, inginocchiamenti e complimenti nei riguardi di Giorgia Meloni, che pure ha compiuto gli anni e che lui chiama “Her Majesty”.

 

giorgia meloni

Non indispensabile, ma assai compiaciuto, s’impone un video del presidente del Senato La Russa su come comportarsi al tavolo di burraco; infine l’ex sindaca di Roma Virginia Raggi, ex cinque stelle in purezza, è nominata “Speaker” dell’agenzia Celebrity.E tutto questo solo nel mese di gennaio.

 

Ora, premesso che la nozione del Peggio è così relativa che per alcuni equivale al Meglio; e posto che fra i due poli esiste una complicata correlazione fatta di salti, spinte, incroci e rimbalzelli, con divertita malinconia si conferma che anche per l’anno trascorso la quantità del peggior materiale basta e “soverchia”, come già diceva l’indimenticabile Andreotti alzando gli occhi al cielo.

 

Quanto alla copiosa cernita di fatti, parole, immagini, fenomeni, atmosfere, personaggi, performance, oggetti e moti dell’animo, va da sé che si tratta di una scelta necessariamente soggettiva, o meglio personale. Da prendersi perciò come la più opinabile possibile, e tuttavia frutto di un diuturno e scrupoloso lavoro, certo degno di miglior causa, di spulciamento dell’infosfera che va avanti da più di un trentennio: beato il lettore che saprà coglierne lo spirito e assegnargli il peso che merita. 

 

 

Messe in tal modo le mani avanti, ma con la convinzione che in Italia esiste anche il Peggio del Peggio, il cronicario delle brutture prosegue annotando l’espressione “presidente del Coniglio” fiorita in Parlamento sulla bocca di Elly Schlein con il probabile contributo di un qualche suo stipendiato spin doctor.

beatrice venezi

 

A ridosso di tale uscita il lessico della segretaria del Pd si arricchisce d’altra parte con l’auspicio, per il Pd, di un “salto quantico”, formula di poco conforto per tanti desolati elettori e non più elettori. Merita un pensiero, sul fronte opposto, l’esibizione televisiva dell’onorevole sorella d’Italia Augusta Montaruli che ritenendo di dar maggior vigore alle sue parole ribatte sprezzante al suo antagonista producendosi in un ripetuto e inesplicabile latrato canino: «Bau! Bau! Bau! Bau!».

 

Ma siccome non sempre, purtroppo, il Peggio è lieto, allegro e straniante, ecco che nella categoria può farsi rientrare, purtroppo, la testimonianza vaga, farfugliante e imbarazzata dell’ex consigliere diplomatico del governo Renzi al processo per l’uccisione di Giulio Regeni.

 

(...) Dopodiché, stretto nella tenaglia produzione-consumo, il sistema mediatico ritrova la sua vocazione ridanciana nell’animosa disputa divampata tra la ex moglie morganatica di Silvio Berlusconi, Francesca Pascale, e la ministra del Turismo Daniela Santanchè a proposito di un paio di preziosissime borse che nell’anno 2014 la prima avrebbe ricevuto in dono dalla seconda e che, portate a riparare, già ai tempi sarebbero risultate false o taroccate, come si dice nel tempo idolatrico delle merci.

 

Santanchè ha querelato, con il che il Peggio è pronto a spalmarsi sui futuri sviluppi giudiziari – se mai ci saranno giacché di solito le cause sono solo minacciate.Ora, ci si rende conto che liste, elenchi e gallery stuccano e alla lunga annoiano: ma che vuoi fare? Il consiglio è coltivare il più freddo e severo distacco dinanzi a questa pluralità di microeventi in forma di minutaglia, mucillagine, pulviscolo ad alto e straniante valore iper-kitsch. In questo senso la memoria selettiva aiuta, purgando la vita dai ricordi più inutili e nocivi.

 

antonio tajani

Ma gli archivi, e ancor più la particolare sensibilità dei loro tenutari, sopperiscono spietatamente a ogni necessaria rimozione, anche sonora.Per cui nel corso del 2025 è nato un movimento centrista che si chiama Drin Drin. L’influencer napoletana Rita De Crescenzo è sfilata in corteo con i movimenti per la pace. Il vicedirettore del Dis, roba di servizi segreti, è andato in pensione alla ragguardevole età di 51 anni: per specifico decreto ad personam della presidente del Consiglio. La quale ha regalato un barattolone di Nutella a Carlo d’Inghilterra allegando un biglietto in cui consiglia di farne uso dopo essersi messo un comodo pigiama. 

 

 

D’altro canto il ministro degli Esteri Tajani ha donato al vicepresidente Usa Vance una confezione di mozzarelle. Quest’ultimo, per chiudere il ciclo degli omaggi, è giunto in Vaticano con l’obiettivo di ricevere dal Papa una sorta di investitura carolingia, ma Francesco l’ha liquidato consegnando ai piccoli di casa Vance alcuni ovetti Kinder.

 

Forse è la civiltà dell’immagine, con le sue visioni; forse è colpa della moltiplicazione degli schermi, che le trasforma in allucinazioni; forse pesa la fine del ridicolo, ma quasi tutto, anche ciò che non si vede, tende qui in Italia ad assomigliare a un sogno. E dunque: balletto in un liceo per il ministro Valditara; Fassino s’inguatta una bottiglietta di Chanel al duty free di Fiumicino; a sorpresa Fedez è invitato da Maurizio Gasparri al congresso dei giovani di Forza Italia; poi deve averci preso gusto e puntando al bersaglio grosso si fa riprendere, per la verità un po’ imbronciato, con una maglia gialla con su scritto Nesquirt al fianco di Tajani, che in foto viene sempre giulivo. 

gennaro sangiuliano

 

 

A Trento, nel frattempo, uno dei leader universitari indossa una t-shirt con “Barbie Brigate rosse”. Salvini cerca disperatamente di far passare il sempre più fantomatico Ponte sullo Stretto come un’opera strategica e militare per buscare i soldi che evidentemente non ci sono, ma la Nato rigetta la pensatona. Mario Sechi apre la festa di Libero declamando un pezzo dell’Amleto con un teschio in mano.

 

Nel programma che i dirigenti Rai si sono strenuamente sforzati di assegnare a Pino Insegno, come ospite si esibisce l’influencer Ruttovibe, che con le sue emissioni esegue il Valzer delle candele.E si capisce che non vale la pena di farla più grande e più grave di quello che è, inutile introdurre l’austera distinzione tra la cultura della colpa dei popoli del Nord e la cultura della vergogna dell’Europa mediterranea. Sono per lo più scemenze, ma tutte insieme fanno impressione, dal che si fatica a resistere dal citare: “Il cuore dei saggi è in una casa di lutto e il cuore degli stolti in una casa di festa” (Qo, 7,4).Il vero problema, semmai, è che le stoltezze finiscono per esercitare una qualche forma di attrazione. E dunque si ricomincia con la partita del Cuore e il gol fuorigioco di Schlein che riapre a Renzi le porte della coalizione. E si ri-prosegue con i costosi campi di concentramento d’Albania che hanno ospitato migranti in manette e ora vanno deserti e fungono da canile. 

 

roberto vannacci

E ancora l’orrido monumento pesarese al casco di Valentino Rossi, i buoni benzina, le patatine fritte e i pacchi di pasta che tornano nelle campagne elettorali. Anche le istituzioni del resto stanno perdendo decoro, se è vero che la sottosegretaria Matilde Siracusano ha definito “orgasmica” la seduta del Parlamento in cui al Senato è approvata la riforma della Giustizia.Perché qui sempre si ammicca e si ride, ma in certi momenti di malumore viene da chiedersi se non sia proprio nel divertimento la vera spina dorsale d’Italia, tanto più riequilibrata, camuffata o ammantata dalla retorica che si sparge per assecondare le paturnie nazional-sovraniste del governo. Un notevole esempio è lo spot delle Ferrovie sugli italiani che sarebbero un popolo “d’acciaio”, un po’ meno la canzoncina-inno Vai, Italia! composta da Mogol e interpretata da Al Bano, con panama in testa, affinché la cucina nostrana venga riconosciuta quale patrimonio immateriale dell’Unesco.Intanto: risse fra extracomunitari al Festival dell’Unità di Lodi; duello Meloni-Schlein con rimpallo di citazioni alte, da una parte il conte Mascetti di Amici miei, dall’altra Wanna Marchi. Infuria nella notte fiorentina la LeopolDance. 

 

tiziana rocca giulio base

Si fa strada nel mondo del cinema la coppia Giulio Base e Tiziana Rocca, la cui casa di produzione ha nome Agnus Dei.

 

Se l’estate era stata impreziosita dal generale Vannacci che immerso nell’acqua mostrava la testa di un pescione, l’autunno reca in dote alla Nazione il pasticcio dei santi orchestrato per legge a proposito della ripristinata festività di San Francesco a scapito di Santa Caterina da Siena.

 

Ma dopo neanche una settimana tocca registrare lo scambio di persona per cui il premio Nobel Parisi è nominato in una commissione del ministero della Salute al posto di un altro Parisi; e a Roma, oltretutto nella galleria Alberto Sordi, non si trova di meglio che battezzare un’iniziativa gastro-governativa con il ministro Lollobrigida: Orgoglio Pasta. 

 

 

Sempre a proposito di orgoglio le cronache riportano lo slogan elettorale del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Emilio Tiero finito ai domiciliari: “Vota Tiero e vanne fiero”. Giunge intanto alla buvette di Montecitorio il gelato in coppetta, per iniziativa del deputato questore Trancassini che ha il cuore di presentare l’evento come «un atto di giustizia» perché nel bar dei dipendenti era già possibile consumarlo.

giorgia meloni saltella al comizio di napoli con maurizio lupi e antonio tajani

 

Il presidente della Lazio Lotito fa benedire da un sacerdote il campo degli allenamenti per i troppi incidenti della squadra. Elezioni in Campania: foto ricordo dell’ex ministro Sangiuliano che sullo sfondo del Vesuvio indossa il cappello rosso Make Naples great again; quindi video terminale di chiusura con i big del centrodestra che ingaggiano una saltellante danza di guerra, “chi non salta” eccetera.

 

Lo sguardo è attratto soprattutto dal ritmico balzo di Tajani, tipo Orso Yoghi. Dopo i brindisi, le solite lacrime di coccodrillo sul fatto che ormai un italiano su due non va a votare. In compenso il generale Vannacci, sempre lui, inaugura lo zaino-presepe – e se davvero al Peggio non c’è mai fine, qualche profonda ragione ci sarà pure (in ogni caso tanti auguri a tutti). 

furfaro montaruli