chiara appendino giuseppe conte

“SERVE UNA PATRIMONIALE. CONTE È CONTRARIO? MOLTI NEI 5 STELLE LA PENSANO COME ME” – CHIARA APPENDINO, VOCE DI QUEL POCO CHE RESTA DELL’OPPOSIZIONE INTERNA A PEPPINIELLO, MARCA UN’ALTRA DISTANZA CON “GIUSEPPI” SULLA TASSA PER I SUPER RICCHI: “TRA GLI ELETTORI, E ANCHE NEL NOSTRO GRUPPO, CI SONO SENSIBILITÀ DIVERSE. È UN BENE CHE NON LA PENSIAMO SEMPRE TUTTI ALLO STESSO MODO. CON CONTE C'È STATO UN CONFRONTO QUALCHE MESE FA, NEL CORSO DI UN'ASSEMBLEA, DOVE HO POSTO IL TEMA DELLA RADICALITÀ. ORA QUESTO DIBATTITO STA RIAFFIORANDO, MI AUGURO SI POSSA RIAPRIRE LA QUESTIONE" - "ELLY SCHLEIN DICE CHE SAREBBE BENE FARE LA PATRIMONIALE A LIVELLO EUROPEO? NON POSSIAMO ASPETTARE L'EUROPA, NON È SUFFICIENTE..."

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Francesca Schianchi per la Stampa - Estratti

 

CHIARA APPENDINO - FOTO LAPRESSE

Abbattere i tabù e non inseguire la destra sul suo terreno mi sembra un buon modo per essere alternativi». Nei giorni in cui riemerge l'antico dibattito sull'ipotesi di una patrimoniale per i super ricchi, l'ex sindaca di Torino e oggi deputata Cinque stelle Chiara Appendino prende la questione di petto e lancia un messaggio al suo stesso partito e al campo largo: lavoriamoci.

 

Dice la premier Giorgia Meloni che lei lavora perché gli italiani lo riescano ad accumulare, un patrimonio, voi pensate solo a tassarlo… «Giorgia Meloni ha tassato tutto, dai pannolini alle accise sulla benzina, ha il record di pressione fiscale, con quale credibilità parla di tasse? La verità è che il suo governo, anziché occuparsi dei più fragili e del ceto medio, si occupa della difesa corporativa dei super paperoni, che si arricchiscono in tempo di crisi accumulando ricchezza a scapito della maggioranza degli italiani».

 

CHIARA APPENDINO GIUSEPPE CONTE - FOTO LAPRESSE

Lei sarebbe favorevole a una patrimoniale?

«Il termine patrimoniale non mi piace, ma andiamo oltre la questione semantica. È immorale non aggredire i super paperoni nel momento in cui le diseguaglianze esplodono e la forbice tra ricchi e poveri si allarga. Si deve fare».

 

Ha in mente una proposta?

«C'è quella di Oxfam, basta fare copia-incolla. Un'imposta sui patrimoni oltre i cinque milioni di euro, si stima che siano 50mila persone, lo 0, 1 per cento della popolazione.Si ricaverebbero 15 miliardi di euro. E io faccio un passo in più: bisognerebbe interpretarla come una tassa di scopo, e vincolare quei soldi a una spesa specifica».

 

Tipo?

CHIARA APPENDINO - NOVA - ASSEMBLEA COSTITUENTE M5S

«Per me sono risorse che dovrebbero servire ad abbattere le liste d'attesa. Con 15 miliardi si potrebbero fare mille ospedali di comunità, 16mila posti letto, 1500 nuove tac, si garantirebbe lo stipendio a 4mila nuovi medici per dieci anni e 10mila infermieri per dieci anni. Così sì che si abbattono le liste d'attesa, non con le proposte della destra utili solo a fare propaganda».

 

Il punto è che non è contraria solo la destra: anche il presidente del Movimento, Giuseppe Conte, non è favorevole.

«Conosco la posizione del presidente, ma dentro al Movimento il tema delle diseguaglianze è molto sentito.Molti la pensano come me: in questo periodo stiamo lavorando a Nova, il cantiere del programma: io ho partecipato a Torino, e al tavolo in cui si discuteva di temi economici, la tassa sui grandi patrimoni è emersa. Ed è successo anche in altre città.Non basta solo la tassazione degli extraprofitti».

appendino conte

 

Vuole dire che è un tema sentito dai vostri elettori?

«Tra gli elettori e anche nel nostro gruppo ci sono sensibilità diverse, ed è un bene che non la pensiamo sempre tutti allo stesso modo. Ma penso che la maggioranza dei cittadini sia favorevole a strumenti di redistribuzione della ricchezza: discutiamone e portiamo il tema al tavolo progressista, dove AVS è già favorevole».

 

chiara appendino

Perché anche nell'area progressista ci sono tante resistenze?

«Io credo che la parola patrimoniale rappresenti uno stigma, io stessa preferisco parlare di Millionaire tax. Ma va fatto. Mettere le mani nelle tasche dei paperoni significa essere radicali? Sì. Ma solo così si è alternativi a una destra caviale e champagne».

 

Ha avuto modo di parlarne col presidente Conte?

«C'è stato un confronto qualche mese fa, nel corso di un'assemblea, dove io ho posto il tema della radicalità.Ora questo dibattito sta riaffiorando, mi auguro si possa riaprire la questione».

 

Tra i contrari a una tassa sui patrimoni c'è chi dice: sarebbe inutile, perché i ricchi scapperebbero subito da un'altra parte.

«Mi sembra una scusa per non fare quello che è giusto fare. In questo momento non mi preoccupano i ricchi che scappano, ma un ceto medio sempre più fragile che scappa da città sempre più costose. Il tema è esattamente il contrario».

 

CHIARA APPENDINO GIUSEPPE CONTE

Nel dibattito di ieri alla Camera il suo collega Riccardo Ricciardi ha denunciato «tasse di successione ridicole». Intervenire sulle eredità è un'altra ipotesi?

«È un altro strumento per affrontare il tema della redistribuzione. Parliamone, alimentiamo questo dibattito».

(…)

 

La segretaria dem Elly Schlein dice che sarebbe bene farla a livello europeo, ha ragione?

«Non possiamo aspettare l'Europa, non è sufficiente.

chiara appendino 2006 berlino 34

Fossimo noi ad aprire la strada, sarei orgogliosa della mia italianità».

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