valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

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giuseppe valditara al ricevimento per l indipendence day a villa taverna

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Bella idea quella suggerita dal sovrintendente della Scala, Fortunato Ortombina, al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, di introdurre l’insegnamento del melodramma a scuola, perché il melodramma dell’Ottocento e pure l’opera (anche buffa) del Settecento sono state la vera Letteratura italiana.

 

Una idea che il ministro ha preso, però, un po’ troppo in parola: “Il cittadino comune non declamava l'Infinito di Leopardi ma cantava il Va', pensiero - ha osservato -. Il melodramma sarà un capitolo della storia della letteratura italiana e sarà inserito nel programma come il Manzoni». 

 

Detto che l’esempio è proprio uscito male (l’Infinito è una delle poche poesie che gli italiani conoscono e grazie a Dio che sia ancora imparata a memoria!), è vero che “I Promessi sposi” sono stati tirati in poco più di duemila copie in prima edizione mentre la “Traviata” di Verdi riempie i teatri con duemila spettatori a volta.

fortunato ortombina lady macbeth del distretto di mcensk

 

Il melodramma italiano è anche riconosciuto come bene Unesco, è il quid italico quindi bene, anzi, benissimo: ma chi lo insegna? Chi sono i docenti in cattedra che, pronti via, sanno spiegare come Da Ponte e Metastasio scrissero i libretti per Mozart e Salieri? Chi sa raccontare le vicende di Giambattista Casti e Lorenzo Da Ponte? E i significati del “Trovatore”?

 

E come spiegheranno Puccini, con quelle donne perennemente torturate in scena? In una scuola dove la cultura woke ha fatto breccia chi va a spiegare la “Madama Butterfly” senza che gli studenti scendano in piazza poi a dire che a scuola si fanno esempi di turismo sessuale?

 

giuseppe verdi

E Otello nero sarà abbastanza politically correct? Oppure chiamiamo docenti dai conservatori, che sanno suonare il flauto traverso ma non conoscono né Camillo né Arrigo Boito? E chi spiegherà il rapporto tra Illica, Giacosa e Puccini?

 

Insomma, una bella idea che generebbe non un melodramma ma un vero dramma negli insegnanti, con i sindacati che chiederebbero subito corsi di aggiornamento, l’aumento agli insegnanti, le proteste degli studenti che devono studiare di più, l’assicurazione per portarli, almeno una volta, a teatro.

 

giacomo puccini

Forse di melò, o di melodrammi sentimentali il ministro sarà anche appassionato o se ne intende, ma la sua (buona) idea rischia di dar vita a un drammone scolastico.

GIACOMO PUCCINI - GIUSEPPE GIACOSA - LUIGI ILLICAla traviata giuseppe verdi