DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
«Mario Draghi? Una pazzia assoluta quella che ha detto Berlusconi. Silvio se lo scordi» tuona Matteo Salvini a La Zanzara di Radio24, commentando la proposta del Cavaliere: il presidente Bce a Palazzo Chigi. Un' idea che il capo degli azzurri ha partorito domenica, intervenendo alla scuola di formazione politica del Carroccio.
«Draghi» tuona il numero uno lumbard «è una delle cause dei nostri problemi. Uno dei simboli dei drammi dell' Europa, delle regole sbagliate, dell' euro che ha fatto strage di imprese. Come dire a qualcuno che ha appena preso l' influenza di uscire sul balcone a petto nudo». Feroce anche il commento dell' europarlamentare Lorenzo Fontana, secondo il quale «Draghi è una persona autorevole, ma ha idee opposte alle nostre e rappresenta il mondo che la Lega non vuole». Berlusconi ha aperto anche un altro fronte con i lumbard, dicendosi disponibile ad accogliere nella coalizione Ncd.
E ieri Roberto Maroni s' è visto con l' ex ministro di Alfano, Maurizio Lupi, come fa almeno una volta al mese. «Il discorso è chiuso» tagliano corto i fedelissimi di Salvini, contrari a ogni futuro accordo con i seguaci del ministro dell' Interno. Ma in Regione Lombardia la pattuglia del Nuovo centrodestra è una delle gambe della maggioranza, e Bobo non vuole farli fuori. Al di là dei veti incrociati, dietro le quinte le diplomazie sono al lavoro per ricucire la coalizione e trovare un nome condiviso per il candidato sindaco. L' ex direttore di Libero, Alessandro Sallusti, non piace a Ncd ma resta in corsa.
MARIO DRAGHI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA
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