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“BISOGNA EVITARE UN APPROCCIO POPULISTA SULLE BANCHE” - IL NUMERO UNO DI INTESA SANPAOLO, CARLO MESSINA, INTERVIENE NUOVAMENTE SUL CONTRIBUTO DA 5 MILIARDI DI EURO CHIESTO DA MELONI E GIORGETTI AGLI ISTITUTI DI CREDITO E INFILZA IL CENTRODESTRA: “AVEVAMO FATTO UN ACCORDO LO SCORSO ANNO PER UN CONTRIBUTO DI TRE ANNI DA PARTE DEL SETTORE BANCARIO. IL GOVERNO NON HA RISPETTATO QUESTO PATTO DECIDENDO DI CONSIDERARE UN'ULTERIORE TASSAZIONE" 

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DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-giorgia-meloni-non-se-aspettava-finire-sbattuta-come-uovo-491073

 

SDENG! “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – IL NUMERO UNO DI INTESA SANPAOLO, CARLO MESSINA, INTERVIENE NEL BRACCIO DI FERRO TRA BANCHE E GOVERNO, CHE PRETENDE NELLA PROSSIMA MANOVRA ALTRI 5 MILIARDI DI EURO DI “CONTRIBUTO” DAGLI ISTITUTI DI CREDITO E ASSICURAZIONI. E LANCIA UN PIZZINO A GIORGIA MELONI: “L’ANNO SCORSO MI HA CHIAMATO LA PREMIER CHIEDENDOMI DI COLLABORARE A TROVARE UNA SOLUZIONE VOLONTARIA PER POTER CONTRIBUIRE. ABBIAMO  PROPOSTO DI FARE UN ACCORDO ANNUALE, DI RIVEDERLO OGNI ANNO, MA CI È CHIESTO DI FARLO TRIENNALE” – LA BORDATA A SALVINI E GIORGETTI: “SI PARLA MOLTO DEI 50 MILIARDI DI UTILI DEGLI ISTITUTI DI CREDITO, MA NON SI DICE CHE LO STATO INCASSERÀ 25 MILIARDI DI IMPOSTE” – LA PROPOSTA DI TAJANI: “UN CONTRIBUTO ANCHE DA CDP”

https://www.dagospia.com/business/avevamo-accordo-triennale-governo-ci-creduto-numero-intesa-sanpaolo-490929

 

 

1. MANOVRA, MESSINA: SU BANCHE EVITARE APPROCCIO POPULISTA 

carlo messina

(Askanews) - "L'anno scorso avevamo preso un accordo per il versamento di un contributo triennale e il governo non ha rispettato questo accordo, perchè ha deciso un'ulteriore imposta per quest'anno e probabilmente anche per il prossimo anno per il sistema bancario".

 

Lo ha ribadito l'Ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nella call con gli analisti sui risultati dei nove mesi 2026, definendo l'aumento del prelievo annunciato per banche e assicurazioni come una tassa "al quadrato" che "è incredibile e non paragonabile con quanto accade in altri Paesi".

 

Secondo Messina, "probabilmente occorre evitare un approccio populista" secondo il quale prendere misure contro il settore finanziario "può dare contributi in termini elettorali". Il banchiere ha quindi rimarcato il ruolo del comparto bancario a supporto allo sviluppo dell'economia del Paese e quale detentore di una grossa parte del debito pubblico.

 

Quanto, infine, all'impatto specifico che la Legge Finanziaria potrà avere sul gruppo Intesa Sanpaolo, il top manager ha detto che non è quantificabile al momento: "è difficile poterlo stimare ora, dobbiamo attendere la conclusione dell'iter" della manovra. 

 

2. MANOVRA: MESSINA, IMPATTO DA VALUTARE, PRONTI A COMPENSARE

(Agenzia Agi) - L'impatto fiscale della legge di bilancio 2027 per Intesa Sanpaolo e' ancora da valutare. "E' difficile dire oggi quale potra' essere l'impatto perche' dobbiamo aspettare fino a quando il processo sara' completato". 

 

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

Lo ha detto l'amministratore delegato Carlo Messina durante la conference call sui risultati dei primi nove mesi, rispondendo a una domanda sulle prospettive fiscali per il settore bancario.

 

"E' chiaro che se ci sara' un impatto di quelli che chiamiamo gli extra profitti al quadrato, perche' sono aggiuntivi a quelli che avevamo gia' concordato, siamo l'unico settore al mondo che ha gli extra profitti al quadrato", ha osservato Messina. 

 

Carlo Messina

"In ogni caso dobbiamo aspettare che si completi il processo della finanziaria". Il banchiere ha comunque assicurato che il gruppo e' pronto a intervenire per assorbire eventuali ulteriori oneri.

 

"Faremo del nostro meglio per andare a compensare e lavorare su piani d'emergenza per quanto riguarda i costi e altre linee di bilancio, per permettere ai nostri stakeholder e ai nostri azionisti di poter comunque fare affidamento sui punti di forza di Intesa Sanpaolo". 

 

3. MESSINA, SE SERVIRÀ CEDERE ALTRE FILIALI MPS NON SARÀ A UNIPOL 

(ANSA) - "Come ho spiegato siamo in una posizione di avere fiducia totale nell'antitrust. L'esito finale dovrebbe essere in linea con la proposta fatta al mercato. Se altre filiali dovranno essere vendute questo non accadrà con Unipol. Ma credo che questo non accadrà".

carlo messina

 

Lo ha detto il consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, concludendo la presentazione agli analisti finanziari dei risultati dei primi nove mesi dell'anno.

 

"Voglio ringraziare - ha aggiunto - tutti gli azionisti di Mps per il segnale che hanno dato in assemblea. Lavoreremo per creare valore non solo per gli azionisti di Intesa ma anche per quelli di Mps". 

 

4. MANOVRA: MESSINA, GOVERNO NON HA RISPETTATO PATTI, EVITARE APPROCCIO POPULISTA 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - «Avevamo fatto un accordo lo scorso anno per un contributo di tre anni da parte del settore bancario e il Governo non ha rispettato questo patto decidendo di considerare un'ulteriore tassazione per il settore bancario per un anno e probabilmente due».

 

carlo messina luiss

Lo ha dichiarato l'a.d. di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso della conference call di presentazione dei conti al 30 settembre. Messina ha ricordato che Intesa ha già generato oltre 5 miliardi di imposte quest'anno, di cui 900 milioni legati all'impatto della Legge di Bilancio approvata nel dicembre 2025. 

 

«Probabilmente bisogna evitare un approccio populistico secondo il quale prendere misure contro le banche può dare un sostegno elettorale - ha aggiunto - perché bisogna considerare il vero contributo ai fondamentali del paese e quanto già si paga di tasse».

 

Messina ha sottolineato che al momento «è difficile» quantificare gli impatti della Legge di Bilancio in approvazione, dato che bisogna «aspettare la fine del processo».

 

GIORGIA MELONI - GIANCARLO GIORGETTI - CONFERENZA STAMPA MANOVRA - FOTO LAPRESSE

Di certo, ha rincarato, «siamo l'unico settore al mondo» ad avere una «tassazione al quadrato» sui cosiddetti extra profitti, dato che «avevamo già quella concordata e ora ne aggiungono un'altra».

 

«E' incredibile - ha proseguito - e quello che posso dirvi è che faremo del nostro meglio per compensare e lavorare su piani alternativi sulla base costi e altre voci». Messina, d'altra parte, ha ribadito che «il Governo, Giorgia Meloni e Giorgetti hanno fatto un ottimo lavoro» dato che «il paese ha una buona posizione e il debito pubblico è sostenibile in futuro».

 

Per questo, Messina prevede che «se ci saranno movimenti negli spread verranno più dalla Francia o dagli Stati Uniti e non saranno specifici dell'Italia».

CARLO MESSINA AL FORUM COLDIRETTI

 

carlo messina