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C’E’ LA GUERRA IN IRAN. E PUTIN GODE! ECCO COME IL CREMLINO PROVA A TRARRE VANTAGGIO DAL CAOS IN MEDIORIENTE. IL PREMIER POLACCO TUSK SPIEGA PERCHE’ A MOSCA SI STANNO FREGANDO LE MANI: “I PREZZI DEL PETROLIO STANNO SALENDO. WASHINGTON POTREBBE REVOCARE LE SANZIONI SUL GREGGIO RUSSO. CHI È IL VERO VINCITORE?” – SECONDO “BLOOMBERG” IL TESORO USA HA CONSENTITO ALLE RAFFINERIE INDIANE DI ACQUISTARE MILIONI DI BARILI DI GREGGIO RUSSO FINO ALL’INIZIO DI APRILE. SENZA CONTARE CHE PER PUTIN STRATEGICAMENTE L’IRAN POTREBBE TRADURSI IN UNA BUONA CARTA DA GIOCARE PER CONVINCERE DEFINITIVAMENTE TRUMP AD ABBANDONARE KIEV – IL SOLITO DOPPIO GIOCO DI MOSCA SUGLI ASPETTI MILITARI E DI INTELLIGENCE. SECONDO “IL WASHINGTON POST” LA RUSSIA AVREBBE COMUNICATO ALL’IRAN LE…

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Marta Serafini per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

«La guerra in Medio Oriente continua e il caos si sta diffondendo. I prezzi del petrolio stanno salendo. Washington potrebbe revocare le sanzioni sul greggio russo. Chi è il vero vincitore?». La provocazione l’ha lanciata ieri il premier polacco Donald Tusk su X. 

A leggere i resoconti diplomatici e militari degli ultimi giorni, il sospetto viene: Mosca sta traendo vantaggio dalla situazione.

 

vladimir putin con la mimetica alla vigilia del vertice trump-zelensky

O, quantomeno, ci sta provando. Se è plausibile che l’assassinio del leader supremo dell’Iran, guida spirituale e politica del mondo sciita, abbia scatenato in Putin grandi paranoie sulla propria longevità, è facile che gli abbia anche provocato una riflessione sulla propria sopravvivenza fisica e politica. E questa, al quinto anno di guerra, inevitabilmente è vincolata alla resa dell’Ucraina. 

 

Lo schema utilizzato da Mosca per il Venezuela e prima ancora per la Siria, entrambi Paesi sotto la sfera di influenza russa, potrebbe funzionare anche per l’Iran: lasciare Washington libera di fare, proteggere solo gli interessi militari ed economici più importanti rinunciando alla difesa dell’alleato ma chiedendo una contropartita. 

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

 

L’Iran potrebbe tradursi in una buona carta per lo zar da giocare per convincere definitivamente Trump ad abbandonare Kiev. Ed è in questo senso che si può leggere la telefonata che il presidente russo ha fatto al suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian venerdì sera nella quale lo zar ha chiesto a uno dei suoi principali alleati sotto attacco da 7 giorni di sospendere i bombardamenti di risposta. Il presidente della teocrazia ha comunque ringraziato Putin per la «solidarietà» espressa. 

 

Una buona mossa? Secondo Bloomberg , il tesoro statunitense ha allentato le sanzioni petrolifere al Cremlino, consentendo alle raffinerie indiane di acquistare milioni di barili di greggio russo fino all’inizio di aprile. Una prima vittoria per Putin che da tempo è alle prese con sanzioni e attacchi alla sua flotta ombra. 

Putin Trump

 

C’è poi l’aspetto militare e di intelligence. Ed è qui che Mosca adotta la stessa strategia di sempre. Sui tavoli diplomatici afferma una cosa. 

 

Alle spalle (e sul campo) ne fa un’altra. Da sabato scorso — è il Washington Post a dirlo — la Russia avrebbe comunicato all’Iran le posizioni di basi, navi da guerra e aerei Usa, oltre che dei centri di comando, dei radar e della stazione Cia dell’ambasciata a Riad. Difficile che l’Iran possa colpire target di questo livello, visto che possiede pochi satelliti. 

Più facile che il Cremlino dopo aver perfezionato il proprio targeting in quattro anni di guerra in Ucraina abbia passato al regime alleato le immagini satellitari e le coordinate. 

 

putin trump

Secondo Forbes , il mese scorso la Russia ha quasi certamente fornito all’Iran alcuni sistemi di comunicazione anti satellite. E non solo. Il Cremlino ha dato agli ayatollah mezzi blindati Spartak e software per il riconoscimento facciale utilizzati per reprimere le proteste interne. Ieri, a chi gli chiedeva se la Russia stia aiutando Teheran, Trump ha risposto: «Non c’è alcuna indicazione in merito». 

 

Il tentativo di Putin di usare l’Iran come pedina nella partita ucraina potrebbe non essere necessariamente un successo. Eppure, dopo i primi giorni guerra la precisione di Teheran contro gli obiettivi militari Usa sembra diminuita. E nella notte tra sabato e domenica, dopo una settimana di silenzio, i raid russi sopra l’Ucraina sono ripresi, con più di dieci vittime a Kharkiv. 

 

donald trump e vladimir putin video parodia sul summit di anchorage in alaska 2

Coincidenze, forse. Ma in uno scacchiere che si infuoca sempre di più, pensare che una mossa non sia il frutto di un’altra è quanto meno un azzardo che nessuno a Kiev ha voglia di correre. Non a caso ieri lo stato maggiore ucraino ha annunciato di aver colpito un sito russo utilizzato per lo stoccaggio, la preparazione e il lancio di droni

 

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