DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È…
Carlo Tarallo per Dagospia
Campania a morto per il Pdl! Che crollo per i Banana's: il sondaggio Ispo per il Corriere della Sera di oggi assegna senza possibilità di rimonta la vittoria a Bersani al Senato. Altro che "swinging state": il centrosinistra è al 38,4%, il centrodestra al 25,8. Sette giorni fa il distacco era di 3 punti. Cosa è successo?
E' successo che il "caos liste" ha provocato l'affondamento della coalizione. Un dato che, per i "nostalgici" di Nicola Cosentino, testimonia come l'esclusione di Nick dalle liste abbia prodotto un enorme danno al partito in termini organizzativi e elettorali. Ma se Atene piange, Sparta non ride. E Sparta sarebbe Stefano Caldoro.
LA GIUNTA RISCHIA: ELEZIONI O RIBALTONE?
Stamattina i suoi fedelissimi lanciano segnali da ultima spiaggia: in pratica, non si esclude che la situazione precipiti fino alle elezioni regionali anticipate. Il timore è che la giunta regionale, con l'Udc che fa la parte del leone e il Pdl ormai ridotto a brandelli, possa cadere subito dopo le politiche. Non solo: i "caldoriani" arrivano addirittura a teorizzare un ribaltone, col Pd in maggioranza e quel che resta del Pdl fuori. Non a caso, da Santa Lucia sarebbe partita l'operazione "Fratelli d'Italia", con i pesi massimi del cerchio tragico di Caldoro schierati con Meloni & Crosetto. E De Magistris?
SAVIANO & BERSANI VS DE MAGISTRIS
La roccaforte "arancione" è al centro di un vero e proprio bombardamento targato Pd. Giggino 'a Pompetta (di benzina) è assediato dai sinistrati, Bersani lo azzanna sugli autobus a secco e lo invita a lasciar perdere la politica nazionale. "Voglio credere - attacca Culatello - che l'amministrazione comunale, uscendo da distrazioni che potrebbero esserci in campagna elettorale, si concentri sui problemi della città e metta mano su un'emergenza che va risolta in poche ore". Anche Saviano maramaldeggia: "Una bellissima stazione dove non passano treni. Questo è Napoli. Niente soldi per il gasolio dei bus: la città è paralizzata". Ma perché tanto accanimento verso l'ex amico Giggino?
MA GIGGINO PREPARA LA REAZIONE A COLPI DI MPS
Presto detto: ogni voto che va a Ingroia è un voto tolto a Bersani. Ecco perché gli attacchi non sono arrivati inattesi nel fortino di "Rivoluzione Civile". Ma gli arancioni non hanno intenzione di restare con le mani in mano e preparano il contrattacco. Nel mirino, ovviamente, la vicenda Mps. "Stiamo cercando - spiega un incazzatissimo orange - di rimediare alle voragini che hanno aperto i nostri predecessori. Purtroppo, cercare la strada del risanamento e non vantare amicizie da 5% significa mettere in conto che d'ora in poi saremo nel mirino. Ma è una guerra che va affrontata..."
NICOLA COSENTINO ALLA CONFERENZA STAMPA
STEFANO CALDORO E LUIGI DE MAGISTRIS
NAPOLI A PIEDI
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