marina berlusconi antonio tajani

"CHI TRAMA CONTRO IL PARTITO È UN DISERTORE" - QUEL MERLUZZONE DI ANTONIO TAJANI VA FUORI DI TESTA ALLA RIUNIONE DELLA NUOVA SEGRETERIA REGIONALE IN CAMPANIA: "CI SONO SBRUFFONI CHE PENSANO DI CONTARE PERCHÉ SI SENTONO RACCOMANDATI DA QUESTO O QUELLO, POI NON DURANO PERCHÉ IL POPOLO NON LI VUOLE" - LE CRITICHE RICEVUTE PERCHÉ VUOLE I CONGRESSI: "NON È MEGLIO AVERE UN CAPO AUTOREVOLE PERCHÉ SCELTO DA VOI, INVECE DI UN CAPO NON AUTOREVOLE SCELTO DA ROMA?" - TAJANI SPINGE I SUOI "CACICCHI" IN TUTTA ITALIA E PREPARA LE "PURGHE" CONTRO I RIBELLI SOSTENUTI DA MARINA BERLUSCONI...

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ANTONIO TAJANI IN VERSIONE PANARIELLO IN BAGNOMARIA

(LaPresse) - "Dobbiamo essere consapevoli della nostra qualità, della qualità delle nostre proposte, dobbiamo essere determinati e uniti. Chi trama contro il partito è un disertore". Lo ha detto il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, intervenuto alla prima riunione della nuova segreteria regionale del partito in Campania.

 

"Se trami contro il partito - ha aggiunto Tajani - il danno lo fai al partito e anche a te stesso, perché se calano i voti anche tu non vieni eletto. Queste cose a me non piacciono".

 

Tajani ha citato le critiche ricevute "perché voglio fare i congressi, ma - ha aggiunto - è una scelta che rifarei cento volte. Non è meglio avere capo autorevole perché scelto da voi, invece di capo non autorevole scelto da Roma? Capisco che ci può essere qualcuno che non ha consensi e che vorrebbe fare il capo, ma per fare il capo bisogna avere consensi.

 

Si possono avere capi fasulli e farlocchi, ma io sono sempre perché il capo sia riconosciuto. Ci sono sbruffoni che pensano di contare perché, come in una carriera professionale, si sentono raccomandati da questo o quello, poi non durano perché il popolo non li vuole. Anche se io non vado bene vengo cambiato, e se ne trova uno più bravo.

ANTONIO TAJANI IN MODALITA MAGGIORDOMO

 

Il tesseramento serve a questo, alla partecipazione democratica, a far sì che partito sia vivo. Noi rischiavamo di morire quando è finito Berlusconi, invece abbiamo lavorato e siamo corsi a tesserarci. Il dibattito si fa nel partito, ad andare sui giornali si fa un danno al partito, che non è di tua proprietà, è di proprietà di chi ci vota. Quindi bisogna rispettare chi ci vota".

antonio tajani discorso a sant'anna di stazzema antonio tajani discorso a sant'anna di stazzema