tommaso longobardi giorgia meloni

CHIUSA LA PORTA DI PALAZZO CHIGI, PER TOMMASO LONGOBARDI SI È SPALANCATO IL PORTONE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE – UN MESE FA L’EX SOCIAL MEDIA MANAGER DI GIORGIA MELONI, ALLA GUIDA DELLA “BESTIA” SOCIAL DI FDI, HA LASCIATO L’INCARICO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. MA LA DUCETTA LO HA ARRUOLATO PER GESTIRE LA PROPAGANDA MELONIANA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI ROMA E MILANO – SI FA SEMPRE PIÙ SOLIDO IL RAPPORTO TRA LA "FIAMMA TRAGICA" ED ESPERIA, SOCIETÀ IN CUI DETIENE DELLE QUOTE ANCHE LARA FANTI, COMPAGNA DI LONGOBARDI – IL DAGOREPORT

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI?....

 

https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-come-mai-giorgia-meloni-fatto-rotolare-testa-suo-stratega-486892

 

Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

giorgia meloni tommaso longobardi

Chiusa una porta, quella di Palazzo Chigi, per Tommaso Longobardi si è spalancato il portone della campagna elettorale di Palazzo Chigi. E non solo. La sua sfera di influenza è destinata ad allargarsi. Il social media manager di Giorgia Meloni, mente della Bestia di comunicazione della fiamma, si è accomiatato dall’incarico alla presidenza del Consiglio nelle scorse settimane.

 

Si mormorava di malumori, perché la premier ha chiesto di «comunicare meglio quanto fatto finora». Il messaggio non era rivolto a Longobardi. L’esperto di comunicazione non ha lasciato, bensì ha raddoppiato.

 

[...]

 

tommaso longobardi arianna meloni giovanni donzelli

Venerdì scorso Longobardi ha tenuto un dibattito a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, con altri due guru della comunicazione, Pietro Dettori, e Gino Zavalani, fondatori di Esperia, società in cui detiene delle quote anche Lara Fanti, compagna del social media manager di Meloni. L’appuntamento era griffato Fratelli d’Italia con la presenza, tra gli altri, del senatore Marco Silvestroni, presidente provinciale di FdI.

 

Un intreccio che conferma il ruolo sempre più centrale di Esperia nella strategia della propaganda del partito di Meloni. Una struttura non organica, ma altrettanto preziosa, che trova il legame con Longobardi. C’è poi la richiesta partita dalla presidente del Consiglio: vuole la regia di Longobardi per le elezioni comunali a Roma, e a Milano.

giorgia meloni tommaso longobardi 3

 

Il Campidoglio è il sogno degli eredi della fiamma: la riconquista avrebbe un grande significato simbolico. Il problema si chiama Roberto Gualtieri, favorito per la riconferma. Meloni ne è consapevole. [...]

 

La vera sfida per le amministrative è quella milanese. Fratelli d’Italia non indicherà il candidato sindaco, ma punta a dimostrare la propria vitalità in vista delle regionali in Lombardia (vero obiettivo di FdI) per diventare pilastro della coalizione anche a Milano. Al partito occorre un team con la supervisione di Longobardi.

 

Che intanto può avere maggiore libertà di azione anche per la presentazione del suo libro, Senza maschera, che è un progetto personale. Ma niente è lasciato al caso: la promozione del suo saggio diventa una propaggine della propaganda meloniana. Una moltiplicazione di impegni di primo piano per Longobardi. Sono ormai lontani i tempi in cui, da giovanissimo, con spirito goliardico indossava e ostentava la maglietta «figli di Putin».

TOMMASO LONGOBARDI - SENZA MASCHERA marcello foa tommaso longobardi giovanni donzellidavide marra tommaso longobardielon musk tommaso longobardi 2la lettera di giorgia meloni a tommaso longobardi