elly schlein maurizio acerbo

FINO ALL'ULTIMO ALLEATO (PER VINCERE LE PRIMARIE) - LA COALIZIONE ANTI-MELONI SI ALLARGA FINO A COMPRENDERE RIFONDAZIONE COMUNISTA, IL (FU) PARTITO DI BERTINOTTI CHE SEGNÒ LA CADUTA DEL PRIMO GOVERNO PRODI – SORGI: “È DA VEDERE SE QUESTO GIOVI ALLA COMPOSIZIONE DEL PROGRAMMA A CUI LA PARTE PROGRESSISTA LAVORERÀ DA VENERDÌ. MA SE SCHLEIN ALLA FINE UNO STRAPUNTINO PER RIFONDAZIONE LO HA VOLUTO È PERCHÉ PENSA DI RICEVERNE GRATITUDINE NEI GAZEBO DELLE PROSSIME PRIMARIE, L'UNICO VOTO A CUI PER ORA PENSANO I LEADER DEL CAMPO LARGO. COME SE DOPO LE PRIMARIE NON SI VOTASSE PER LE POLITICHE…”

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Marcello Sorgi per "la Stampa" - Estratti

 

elly schlein - assemblea pd

C'erano due proverbi alla base della cucina casalinga povera degli Anni Cinquanta, immediato dopoguerra: "Non si butta niente" e "Più ci metti più ci trovi". Strettamente connessi tra loro, erano in fondo uno la variante dell'altro, e pur avendo nel tempo trovato applicazione in terreni diversi dalla gastronomia, dove adesso, epoca di diete imperanti, si ragiona quasi solo per sottrazione, mai si sarebbe pensato che si sarebbero trasformati in regole per la formazione delle coalizioni. Soprattutto del centrosinistra (...)

 

In quello che fu l'Ulivo, poi Unione, fino al Campo largo di oggi, due notizie, il ritorno di Vendola come candidato in Parlamento, e il prestito del senatore Crisanti al gruppo misto come membro della componente di Rifondazione comunista, vengono ad annunciare un ulteriore allargamento dell'alleanza che sfiderà Meloni al (fu) partito di Bertinotti che segnò la caduta del primo governo Prodi.

 

SCHLEIN TWEET DI MAURIZIO ACERBO

È da vedere che questo giovi alla composizione del programma a cui la parte progressista della coalizione, quella, per intendersi, che ha debuttato al tavolo della trattoria Costanza, lavorerà da venerdì. Senza, per il momento, il contributo delle altre.

 

MAURIZIO ACERBO

Né di quella centrista, che fatica a trovare una composizione e un/una leader (la sindaca di Genova Salis ha declinato) né dei nuovi arrivati di Rifondazione, che con il segretario Acerbo e con Crisanti sono subito incorsi in due gaffe sulla legittimità di Hamas, che non hanno certo agevolato il lavoro di chi stava mettendo il loro posto a tavola. A una tavola che Schlein, la candidata premier che si sente più forte, non vorrebbe così lunga da somigliare ai diciassette membri della vecchia Unione di Prodi: l'ultima volta, nel 2006, che il centrosinistra vinse le elezioni.

 

Ma se Schlein alla fine uno strapuntino per Rifondazione lo ha voluto è perché pensa di riceverne gratitudine nei gazebo delle prossime primarie, l'unico voto a cui per ora pensano i leader del Campo largo. Come se dopo le primarie non si votasse per le politiche.

elly schlein - assemblea pdmaurizio acerbo ELLY SCHLEIN MAURIZIO ACERBO