DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? –…
IL GOVERNO RESTA IN ALTO MARE – LA COMMISSIONE EUROPEA FA SAPERE CHE “LA NOSTRA PROCEDURA D'INFRAZIONE CONTRO L'ITALIA SULLE CONCESSIONI BALNEARI È TUTTORA IN CORSO”, NONOSTANTE IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE ABBIA PRESENTATO LA BOZZA DEL BANDO NAZIONALE PER L’ASSEGNAZIONE DELLE LICENZE DAL GIUGNO 2027 – NEL TESTO CONSEGNATO AI COMUNI SONO PREVISTE CONCESSIONI DELLA DURATA TRA I CINQUE E I VENT’ANNI, INDENNIZZI AI GESTORI USCENTI E LIMITI ALLA CONCENTRAZIONE DI LICENZE – SAPETE QUANDO DICHIARA IN MEDIA UN BALNEARE IN ITALIA? 27.800 EURO L'ANNO…
UE, 'LA PROCEDURA DI INFRAZIONE SUI BALNEARI RESTA ANCORA APERTA'
CONCESSIONI STABILIMENTI BALNEARI
(ANSA) - BRUXELLES, 01 OTT - "La nostra procedura d'infrazione contro l'Italia sulle concessioni balneari è tuttora in corso. Siamo in costante dialogo con le autorità competenti. È stato adottato un decreto-legge, partendo dal presupposto che tali concessioni balneari termineranno entro il 30 settembre del prossimo anno.
Naturalmente stiamo seguendo da vicino l'attuazione di quella legge. Questo non impedisce ai Comuni di procedere già ora e di organizzare le proprie procedure per ciascuna concessione. Quindi, come ho detto, per il momento, mentre monitoriamo la corretta attuazione di quel decreto-legge, la nostra procedura d'infrazione resta aperta". Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea nel corso dell'incontro quotidiano con la stampa, dopo le notizie e
BALNEARI CONCESSIONI PREVISTE FINO A 20 ANNI GARE ENTRO GIUGNO 2027
Estratto dell’articolo di Arcangelo Rociola per “la Stampa”
mappa delle concessioni balneari in italia – la stampa
Le nuove concessioni balneari potrebbero durare da cinque a vent'anni. È quanto prevede la bozza del bando nazionale presentata dal ministero delle Infrastrutture alla Conferenza unificata.
Non regole definitive quindi. Ma un modello destinato agli enti che dovranno mettere a gara le spiagge, ancora aperto a modifiche. I bandi dovranno essere pubblicati almeno sei mesi prima della scadenza dei titoli e, in ogni caso, entro il 30 giugno 2027.
[...] Secondo la bozza, il bando potrà definire la durata della concessione in due modi. Nel primo caso, la durata sarà stabilita già nel bando, prima che gli operatori presentino le offerte. Per fissarla, l'ente concedente (di norma il comune) dovrà considerare gli investimenti che si aspetta dai futuri gestori, le attività consentite nell'area e gli eventuali vincoli previsti dagli strumenti urbanistici e dal piano di utilizzo della spiaggia.
Nel secondo caso, il bando non indicherà subito una durata precisa, ma stabilirà i criteri per determinarla al momento dell'aggiudicazione. La durata dipenderà così dagli investimenti proposti dal vincitore e dal tempo necessario ad ammortizzarli, tenendo conto anche dell'esigenza di mantenere in equilibrio i conti della concessione.
[...]
Sono previsti anche limiti alla partecipazione a più lotti, con l'obiettivo di evitare la concentrazione delle concessioni agli stessi gestori. Uno dei punti più delicati riguarda chi dovrà lasciare la spiaggia. Secondo la bozza, il concessionario subentrante pagherà a quello uscente un indennizzo che dia un'equa remunerazione per gli investimenti compiuti negli ultimi cinque anni.
Il bando dovrà disciplinare l'avvicendamento tra i gestori e favorire il riutilizzo delle attrezzature e delle opere amovibili esistenti. Il testo indica inoltre, come requisiti orientativi e non vincolanti per gli enti concedenti, misure per rendere accessibili gli stabilimenti. Almeno un servizio igienico adattato, una doccia utilizzabile con la carrozzina da mare e passerelle larghe almeno 1,20 metri che consentano di raggiungere la battigia. I[...]
[...] il punto di svolta per le gare è arrivato con il diritto europeo. La direttiva servizi del 2006 (nota anche come direttiva Bolkestein) richiede una selezione imparziale e trasparente quando le autorizzazioni sono limitate dalla scarsità delle risorse naturali ed esclude, in questi casi, i rinnovi automatici.
GIORGIA MELONI ALL HOTEL VILLA DELLE PALME A SANTA MARINELLA
Proprio le proroghe generalizzate delle concessioni italiane sono al centro della procedura d'infrazione aperta dalla Commissione europea il 3 dicembre 2020. Nel novembre 2023 Bruxelles ha inviato all'Italia un parere motivato, ritenendo che il problema non fosse stato risolto.
In Italia le concessioni marittime a uso turistico sono circa 12.000 per gli stabilimenti balneari e 1.838 per i circoli sportivi, i campeggi e le strutture turistiche. Secondo i dati del ministero del ministero, il 33% delle coste italiane è oggetto di concessioni.
L'ultimo osservatorio sulla dichiarazione dei redditi ai fini Irpef realizzato da Itinerari previdenziali, fotografa che in media i balneari in Italia dichiarano un reddito in media pari a 27.800 euro l'anno.
La legge italiana fissa al 30 settembre 2027 la scadenza dei titoli in essere e prevede l'avvio delle procedure entro il 30 giugno dello stesso anno. La presentazione del bando-tipo non equivale alla chiusura della procedura europea. Servirà che la Commissione valuti le regole definitive e il modo in cui verranno applicate. [...]
DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? –…
DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL…
DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA…
DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI…
DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN…
DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA…