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DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

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pete hegseth donald trump john ratcliffe

Trump è completamente imballato. Un animale ferito che, come vuole la tradizione, è ancora più pericoloso.

 

Il declino cognitivo del presidente americano è stato evidente dalle gaffe della campagna elettorale, ed è un problema enorme ora che il tycoon è diventato un’anatra zoppa, con la vittoria dei democratici alle elezioni di midterm.

 

In molti, compreso Putin, che ha preso ovviamente malissimo la sconfitta del suo burattino, si pongono la domanda: che farà ora quel pazzo scatenato con il ciuffo?

 

Susie Wiles Donald Trump

Anche la moglie di Trump, Melania, s’è imboscata, ed è stata molto attenta a non farsi vedere accanto a quel “perdente” del marito.

 

Impegnata a incontrare russi e ucraini per la tregua nella città di Oleshky, la first lady cerca di mettere una distanza sempre più grande dal presidente, inviperita anche per le rivelazioni alla stampa sul rapporto “speciale” di Donald con la fidanzatina-assistente, Natalie Harp.

 

In questo scenario da fine impero, Trump è sempre più solo e isolato: il passaggio da re Mida a re Merda, in politica, è velocissimo. Anche per questo, urge trovare un gruppetto di caproni espiatori a cui affibbiare l’etichetta della sconfitta.

 

Thomas Massie

Il principale indiziato, come scrivono tutti i giornali del mondo, è quel bellimbusto di Pete Hegseth, segretario alla Difesa (pardon, alla guerra), che potrebbe presto tornare a fare le flessioni in palestra.

 

Sull’uscita dell’ex anchorman di Fox News è in atto uno scontro sanguigno tra lo stesso Trump e Susie Wiles, potentissima capo di gabinetto della Casa Bianca, già caduta parzialmente in disgrazia per uno scandalo sulla figlia (lavora per una società di lobby che lavora per i secessionisti serbi, filo-russi, in Bosnia).

 

pete hegseth si allena insieme al corpo dei cadetti 7

Wiles chiede a gran voce la cacciata di Hegseth. Scrive Paola Peduzzi sul “Foglio”; “Già prima del voto circolavano voci sul futuro incerto di Hegseth: si dice che si sia formata una squadra di cecchini politici dentro l’Amministrazione Trump guidata dalla chief of staff, Susie Wiles, che secondo alcune voci sta mettendo in giro informazioni deleterie sul capo del Pentagono, e dal vicepresidente J. D. Vance”.

 

Il grosso guaio è che Trump non si trova ad affrontare solo l’opposizione del partito democratico, ma anche e soprattutto quella dei repubblicani.

 

donald trump con pete hegseth

È un repubblicano, Thomas Massie, ad aver presentato una richiesta di impeachment per Hegseth, che potrebbe arrivare al Congresso già la prossima settimana (annunciando che la ritirerà quando Hegseth si dimetterà).

 

Scrive Peduzzi: “Il futuro di Hegseth non sembra roseo: c’è la congiura interna all’Amministrazione e c’è la volontà esplicita dei nuovi deputati e senatori democratici eletti al Congresso di avviare la procedura di impeachment contro di lui (potrebbe partire già adesso che il nuovo Congresso non è ancora insediato su iniziativa del deputato del Kentucky Thomas Massie, fatto fuori alle primarie da un candidato trumpiano e predisposto alla vendetta).

 

donald trump jd vance marco rubio

Trump ha detto che non ha intenzione di licenziare il suo ministro ma intanto ha fatto le sue solite telefonate tipo ‘Apprentice’: che cosa pensi, chiede all’interlocutore del momento, dovrei cacciarlo?”

 

In alternativa, Trump potrebbe mandare in pensione direttamente Susie Wiles, ma rimuovere la “zarina” che tutto sa delle magagne familiari e affaristiche compiute dalla Casa Bianca negli ultimi due anni, potrebbe essere un rischio troppo grosso da correre per il pur folle Trump.

 

NICK FUENTES

Una resa dei conti, l’ennesima, nell’ormai frantumato mondo Maga: le midterm hanno fatto deflagrare tutte le contraddizioni di una destra divisa, che solo Trump riusciva a tenere unita.

 

Nick Fuentes, il podcaster suprematista bianco ascoltatissimo dagli estremisti trumpiani, suggerisce di mandare a casa proprio Wiles: “Dovrebbe essere licenziata domani!”.

pete hegseth si allena insieme al corpo dei cadetti 5

 

E aggiunge: “Vance e Rubio non dovrebbero mai avvicinarsi alla nomination nel 2028. Questo è il punto. Queste persone dovrebbero essere indagate. Dovrebbero finire in prigione. Dovrebbero perdere il lavoro. Non dovrebbero avere alcun futuro politico"

pete hegseth dan driscoll NICK FUENTES E TUCKER CARLSON

pete hegseth donald trump john ratcliffe

pete hegseth donald trump 2pete hegseth donald trump pam bondi kash patel foto lapresseSusie Wiles e Katie Zachariapete hegseth e donald trump - guerra all iran