elly schlein alessandro onorato

CERCO UN CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE – LA DISFATTA DEL PD A VENEZIA È UN ASSIST PER IL “PROGETTO CIVICO ITALIA” LANCIATO DA ALESSANDRO ONORATO, ASSESSORE AI GRANDI EVENTI A ROMA, CHE PUNTA A UNA “LISTA CIVICA NAZIONALE” ALL’INTERNO DEL CAMPO LARGO PER LE POLITICHE 2027: “LA SCONFITTA IN LAGUNA DEVE ESSERE DI LEZIONE PERCHÉ OGGI I PARTITI SONO MOLTO CHIUSI, MENTRE IL CIVISMO APPARE AI CITTADINI COME UNA RIPOSTA PIÙ PUNTALE E RAPIDA AI LORO PROBLEMI” – ONORATO PRENDE LE DISTANZE DALLA FANTOMATICA "QUARTA GAMBA" CENTRISTA DI CUI CIANCIANO RENZI, RUFFINI E I “CATTO-DEM”: “GLI ITALIANI NON AMINO OPERAZIONI CALATE DALL'ALTO. NOI PARTIAMO DAL BASSO E VOGLIAMO DARE UNA CASA A CHI NON SI RICONOSCE NEL PD, NEL M5S, IN AVS”

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Estratto dell’articolo di Alessandro Di Matteo per “La Stampa”

 

alessandro onorato progetto civico italia

Alessandro Onorato è soddisfatto, il 12 giugno si terrà a Roma la prima assemblea nazionale di "Progetto civico Italia", una «lista civica nazionale», un «partito dei sindaci», che l'assessore ai grandi eventi di Roma ha lanciato lo scorso autunno e che ora è pronto a «dare una mano al centrosinistra» alle prossime politiche. [...]

 

La sconfitta in Laguna deve essere di lezione?

«Direi di sì, perché oggi i partiti sono molto chiusi mentre il civismo appare ai cittadini come una riposta più puntale e rapida ai loro problemi. Chi amministra non fa "teorie" ma ascolta, decide e risolve […]».

 

Cioè una sorta di lista civica nazionale per compensare la sfiducia degli elettori verso i partiti?

«Partendo sempre dall'esempio di Venezia: l'errore è stato non capire che c'era bisogno di una forte discontinuità, che per assurdo è stata incarnata da un assessore di Brugnaro e non da un candidato perbene, preparato, ma che è parlamentare da 25 anni. Così è sembrato il nuovo contro il vecchio, quando scegli qualcuno del territorio e lo metti contro uno che fa il deputato da 25 anni vince il primo.

 

gaetano manfredi alessandro onorato progetto civico italia

Questo dimostra che i partiti, quando scelgono i candidati da Roma, farebbero bene ad ascoltare di più il territorio».

 

E voi ora siete pronti a farvi ascoltare.

«Progetto civico Italia nasce per aiutare il centrosinistra.

Siamo l'unione di consiglieri comunali, sindaci, assessori regionali. La nostra vocazione è risolvere questioni. Siamo consapevoli che siamo chiamati non a teorizzare quali sono i problemi ma a risolverli.

 

Che me ne faccio del diritto allo sport, ora in Costituzione, se poi una famiglia non ha i soldi per far fare piscina ai figli? Che me ne faccio della sanità pubblica se poi per una risonanza aspetto un anno? Qualcuno metteva in dubbio che questa forza politica potesse nascere: dimostreremo plasticamente che ci siamo riusciti. Uniamo già 685 amministratori in tutte le regioni d'Italia, un dato clamoroso».

 

alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse

Voi insistete molto sulla sicurezza, il centrosinistra non fa abbastanza su questo tema?

«Sono convinto che il "campo largo" sarà in grado di risolvere il problema di insicurezza che hanno gli italiani. Il governo Meloni ha fallito, in problema non si risolve con i blindati davanti alle stazioni che all'una di notte vanno via, è un inutile effetto scenico.

 

Portare più sicurezza deve essere una priorità, perché l'insicurezza la pagano soprattutto i ceti più popolari. Servono più carceri per garantire la certezza della pena e il recupero dei detenuti, più poliziotti sui territori, ma anche il recupero sociale di tante zone disagiate».

 

alessandro onorato foto mezzelani gmt 063

Il 12 giugno sarà il battesimo ufficiale della nuova forza?

«Ci saranno anche Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli, Maraio, Magi, è importante che abbiano accettato il nostro invito. E il 13-14 giugno saremo in cento piazze in tutta Italia, a raccogliere firme per chiedere il ritorno delle preferenze nella legge elettorale. Vogliamo portare questi contenuti, unire. [...]».

 

A proposito di problemi, sono in tanti a lavorare alla "quarta gamba": Renzi, Ruffini, Più Europa, Spadafora, i "catto-dem" riuniti da Delrio e Ciani. Troverete il modo di stare tutti in un'unica lista?

«Vedremo. Io credo che gli italiani non amino operazioni calate dall'alto. Noi partiamo dal basso e vogliamo aggregare, riunire, dare una casa a chi non si riconosce nel Pd, nel M5s, in Avs ma sceglie il campo del centrosinistra. Serve un partito civico "del fare" all'interno del centrosinistra».

 

alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia foto lapresse

Ci sarà il sindaco di Napoli Manfredi alla vostra assemblea. Può essere un candidato per le primarie?

«Non ha senso continuare sul toto-nomi, gli italiani si aspettano di capire in maniera netta e chiara come aumentiamo gli stipendi, la sicurezza e miglioriamo la sanità pubblica.

 

Se ci saranno le primarie la nostra area esprimerà un candidato ma la priorità ora sono i programmi. Gaetano Manfredi è uno dei migliori sindaci civici che il centrosinistra possa vantare. Per noi è un punto di riferimento. La sua partecipazione è un passo in più nel riconoscere l'importanza del nostro progetto».

alessandro onorato alla presentazione di progetto civico italia a napoli alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse. silvia salis con alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse giuseppe conte gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse