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DONALD RISCHIA DI SCIVOLARE SUL GHIACCIO  - ALLE MIDTERM DEL 3 NOVEMBRE TRUMP POTREBBE PERDERE UNA SFIDA CRUCIALE IN ALASKA, DOVE SI FRONTEGGIANO PER UN SEGGIO IN SENATO IL REPUBBLICANO DAN SULLIVAN E LA DEMOCRATICA MARY PELTOLA - IL TYCOON HA PRESENTATO UNA CAUSA PREVENTIVA PER NON RICONOSCERE IL RISULTATO ELETTORALE SE IL SUO CANDIDATO NON VINCERÀ - LA POPOLAZIONE LOCALE È INCAZZATA NERA CON TRUMP: “CINESI E RUSSI FANNO ESERCITAZIONI MILITARI NELLE NOSTRE ACQUE TERRITORIALI, LA GUARDIA COSTIERA LI VEDE OGNI SETTIMANA, E NOI COME RISPONDIAMO? INVECE DI PROTEGGERE LE COSTE BUTTIAMO SOLDI E SVUOTIAMO GLI ARSENALI PER BOMBARDARE L'IRAN”

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Estratto dall’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica” 

 

dan sullivan

Le montagne che incorniciano Anchorage sono già coperte di neve, parvenza di normalità da queste parti a ottobre. Sotto quel manto bianco però, nei mesi più caldi il cambiamento climatico scioglie il permafrost, esponendo le comunità rurali dell'Alaska ad allagamenti e catastrofi naturali che minacciano la sopravvivenza.

 

Cose che spingono Faye Ewan, delegata della tribù del Copper River al congresso annuale dell'Alaska Federation of Natives, a parlare così: «Ci trattano come i tedeschi con gli ebrei, vogliono spingerci all'estinzione, affamandoci e distruggendo l'ambiente. È una strategia premeditata per mettere le mani su petrolio, gas e minerali rari nelle nostre terre». [...]

 

«Volete i nomi? E io li faccio, tanto li conoscono tutti: il presidente Trump, il senatore repubblicano Dan Sullivan e il deputato Begich». 

 

Benvenuti nell'Alaska che si ribella alla propria storia di fedeltà al Gop, rimettendosi in gioco nelle midterm per preservare il futuro e diventare l'ago della bilancia politica. [...]

 

alaska

La candidata democratica al Senato Mary Peltola fa tremare Sullivan, al punto che Trump ha presentato una causa preventiva per non riconoscere il risultato se l'incumbent repubblicano non sarà rieletto, perché c'è un altro candidato di nome Sullivan che genera confusione. 

 

Jonathan Kreiss-Tomkins, l'uomo scelto dal Partito dell'asinello per la poltrona di governatore, sta mettendo in fila i tre repubblicani che si litigano il posto, David Bronson, Treg Taylor e Bernadette Wilson, creando le condizioni per un clamoroso suicidio politico. [...]

 

alaska

L'Alaska è lo stato più grande degli Usa, una superficie superiore a California, Texas e Montana messe insieme, ma con 740.000 abitanti è anche il meno densamente popolato. L'82% delle sue comunità rurali è raggiungibile solo per via aerea, ha il livello più alto di omicidi e sparizioni tra i nativi, e di violenza contro le donne.

 

Però elegge 2 senatori come New York e se cambiasse colore potrebbe decidere la maggioranza. La Federation of Natives riunisce gli eschimesi, che sono il 20% della popolazione e potrebbero rimproverare anche a Trump di essere un immigrato illegale.

 

Richard Zigler si aggira col suo cane Miko tra gli stand e guarda le informazioni sull'Iditarod, tradizionale corsa di 1.049 miglia sulle slitte. Distribuisce adesivi con lo slogan "Solo tu puoi prevenire il fascismo" e li difende così: «Lo so, direte che è una parola abusata. Però il fascismo inizia sempre dalla privazione dei diritti, che in America è già cominciata per donne e minoranze. Non chiudete gli occhi». 

DONALD TRUMP

 

Nikki Navio racconta i programmi della Denali Commission, agenzia federale che finanzia infrastrutture pubbliche per oltre 3 miliardi di dollari e continua a chiamarsi col nome originale del monte McKinley, nonostante Trump abbia deciso di cancellarlo: «Siamo davvero in emergenza». [...]

 

Mary sale sul palco con i vestiti tradizionali dei nativi e poi si ferma a parlare con i giornalisti, partendo dalla causa intentata da Trump: «È interferenza elettorale. Viola la legge e usa il sistema giudiziario come arma perché teme di perdere. Dimostra la corruzione del suo governo, che gli americani non sopportano più». 

 

ALASKA

I motivi? Il costo della vita, insostenibile in Alaska, ma non solo: «Cinesi e russi fanno esercitazioni militari nelle nostre acque territoriali, la Guardia Costiera li vede ogni settimana, e noi come rispondiamo? Invece di proteggere le coste buttiamo soldi e svuotiamo gli arsenali per bombardare l'Iran, guerra di scelta e inutile che fa esplodere l'inflazione. Guardia Nazionale e Fema servirebbero a proteggerci dalle catastrofi naturali, moltiplicate dai cambiamenti climatici, ma il governo non le finanzia». [....]

Questo però non significa rinunciarci, servono entrambe le risorse. L'Alaska potrebbe generare l'85% del suo fabbisogno elettrico con le rinnovabili, dobbiamo realizzare queste potenzialità. Il primo passo però è fermare Trump».

pescatori alaska DONALD TRUMPDONALD TRUMPDan S. Sullivan - Senatore repubblicano Alaska Dan J. Sullivan, candidato alle primarie repubblicane in Alaska