antonio tajani magistrati toghe giustizia

È SEMPRE GOVERNO CONTRO TOGHE – MESSI DA PARTE I DISCORSI SULLE “GONNE LUNGHE”, ANTONIO TAJANI TORNA AD ATTACCARE I MAGISTRATI E ARCHIVIA IL GARANTISMO BERLUSCONIANO: “TROPPI ARRESTATI IN FLAGRANZA VENGONO SUBITO RIMESSI IN LIBERTÀ DA GIUDICI PERDONISTI. QUESTO CREA ALLARME SOCIALE E DEMOTIVA POLIZIA E CARABINIERI. ALCUNE TOGHE DEVONO METTERSI LA MANO SULLA COSCIENZA. COLPIRNE UNO PER EDUCARNE CENTO” – LA REPLICA DELL’ANM: “IL VICEPREMIER È CONTRO LO STATO DI DIRITTO”. E ANCHE LE CAMERE PENALI CRITICANO LA SPARATA DEL SEGRETARIO DI FORZA ITALIA: “PAROLE SBAGLIATE E PERICOLOSE” – RICCARDO MAGI DI +EUROPA: “TAJANI RISPOLVERA IL LESSICO DELLE BR. ALTRO CHE DESTRA MODERATA…”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Conchita Sannino per “la Repubblica”

 

antonio tajani. - foto lapresse

La devianza difficile da arginare? La crisi sulla sicurezza? Colpa dei magistrati buonisti. E il putiferio è servito. «Lo so che ci sono le carceri riempite», è la premessa del vicepremier Antonio Tajani, per intendere le celle sovraffollate al 160%, in spregio di norme e diritti inviolabili.

 

«Ma troppi arrestati in flagranza vengono subito rimessi in libertà da giudici perdonisti. Questo crea allarme sociale e demotiva polizia e carabinieri». Insomma: «Alcune toghe devono mettersi la mano sulla coscienza. Colpirne uno per educarne cento», sentenzia. È la giustizia vista dal leader azzurro.

 

AVVOCATI E MAGISTRATI

[...] «Tajani contro lo Stato di diritto», reagisce l'Anm. Parole «sbagliate e pericolose» anche per le Camere Penali. E stoccate dall'opposizione. «Il vicepremier rispolvera il lessico delle Br. Altro che destra moderata», infilza Magi da +Europa. Frasi «demagogiche e populiste» anche per la dem Serracchiani.

 

Tutto nasce dal contraddittorio con alcuni cittadini. Una donna interrompe l'intervento di Tajani al Villaggio della legalità di ieri a Roma. «Vogliamo più sicurezza», l'sos riguarda le borgate. Il ministro sospira, srotola la sua ricetta: «Serve più rigidità da parte della magistratura. Se c'è un arrestato, ad esempio a tarda sera, le forze dell'ordine restano anche tutta la notte a verbalizzare. La mattina dopo, il magistrato lo rimette in libertà e loro, dopo aver fatto 24 ore ininterrottamente, si vedono quello che gli sorride in faccia, e lo ritrovano che spaccia».

 

GIUSEPPE TANGO

Tajani alza le mani: «Non è che decidiamo noi su quello che fa la magistratura. Ma dico ai giudici: dobbiamo anche dare segnali». Insomma: «colpirne uno per educarne cento».

 

«Esterrefatti» si dicono i magistrati, nella nota della giunta Anm. Perché «le parole del vicepremier danno spazio a una logica contraria a ogni Stato di diritto. I magistrati devono semplicemente applicare la legge. La sicurezza non si garantisce scaricandone la responsabilità sulla magistratura. La giustizia non è strumento di intimidazione».

 

meme antonio tajani 8

E dice no anche l'avvocatura. «È sbagliato e pericoloso per la democrazia immaginare di poter chiedere al giudice provvedimenti esemplari anziché l'applicazione della legge – mette in chiaro Francesco Petrelli, a nome dei penalisti italiani – Il giudice è sottoposto solo alla legge, e non può piegarla a finalità politiche e a logiche simboliche e securitarie». Non nasconde il disagio, il presidente delle Camere Penali. [...]

GIORGIA MELONI - VIDEO PER IL SI AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA