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È IN ARRIVO UN NUOVO CETRIOLONE PREVIDENZIALE! – LA LEGGE DI BILANCIO PORTA A MILIONI DI PENSIONATI UNA PESSIMA NOTIZIA: UNA PERDITA SECCA CHE VA DA 144,17 EURO A 1.314,17 EURO ANNUI PER EFFETTO DEL MECCANISMO DI RIVALUTAZIONE – AVRÀ UN RIMBORSO INTEGRALE DEL COSTO DELLA VITA (100%) SOLO CHI È TITOLARE DI UN ASSEGNO MENSILE ENTRO 2.447 EURO LORDI. PER TUTTI GLI ALTRI, L'ADEGUAMENTO DIMINUISCE PROGRESSIVAMENTE – E LA STANGATA PER I PENSIONATI POTREBBE ESSERE PEGGIORE, SE DOVESSE ESSERCI UN ULTERIORE RIALZO DEI PREZZI...

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Estratto dell’articolo di Anna Maria Angelone per “la Stampa”

 

GIORGIA MELONI - GIANCARLO GIORGETTI - CONFERENZA STAMPA MANOVRA - FOTO LAPRESSE

Una perdita secca che va da 144,17 euro a 1.314,17 euro annui. È questa la brutta notizia che la legge di Bilancio 2027 porta a milioni di pensionati italiani per effetto del meccanismo di rivalutazione.

 

Le simulazioni, aggiornate da Uil Pensionati alla luce delle novità del testo bollinato, prospettano un quadro ben peggiore delle prime ipotesi. Il motivo è semplice: il passaggio dal sistema per scaglioni a quello per importi complessivi comporta perdite crescenti, denuncia la Uilp, per le pensioni superiori a quattro volte il minimo.

 

[...]

 

RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI CON LA MANOVRA 2027 - LA STAMPA

La manovra, riproponendo lo schema più penalizzante del 2023, suddivide sei classi di importo. La rivalutazione piena è riconosciuta solo agli assegni fino a quattro volte il minimo Inps (al momento, pari a 611,85 euro). Tradotto: avrà un rimborso integrale del costo della vita (100%) chi è titolare di una pensione mensile entro 2.447,4 euro lordi. Per tutti gli altri, l'adeguamento diminuisce progressivamente.

 

Ai trattamenti oltre quattro e fino a cinque volte il minimo spetta l'85%, per gli assegni oltre cinque e fino a sei volte il minimo si abbassa al 53%, mentre oltre sei e fino a otto volte il minimo scende al 47%. Va ancora peggio ai pensionati Paperoni: chi ha una pensione superiore a otto volte e fino a dieci volte il minimo riceverà il 37% mentre oltre le dieci volte il minimo si riduce al 32%.

 

Inps pensioni2

[...]  Nell'attuale sistema per scaglioni, la pensione è suddivisa in quote e a ciascuna si applica la percentuale di rivalutazione. La quota fino a quattro volte il trattamento minimo è rivalutata al 100% dell'inflazione, mentre le percentuali ridotte si applicano solo alla parte eccedente le soglie. In questo modo, la parte di pensione che rientra nel primo scaglione mantiene sempre il diritto alla rivalutazione piena, indipendentemente dall'importo complessivo dell'assegno.

 

Con il sistema per importi complessivi, il calcolo cambia radicalmente: la percentuale per la classe di appartenenza è applicata su tutta la pensione, fin dal primo euro. Va ricordato, inoltre, che per individuare la fascia di rivalutazione spettante l'Inps somma gli importi di chi riceve due o più pensioni e li considera come un unico trattamento (il cosiddetto cumulo perequativo).

 

INPS - PENSIONATI

[...]  Quale il danno in termini di mancato aumento? Stando alle stime – effettuate su tredici mensilità, un trattamento minimo Inps a 611,85 euro, un'inflazione ipotetica al 3% e alle percentuali indicate, senza clausole di salvaguardia - già chi ha una pensione mensile di 2.500 euro lordi perderà 144,17 euro all'anno rispetto all'attuale sistema. Su un assegno da 3 mila euro lordi, la perdita sale a 153,92 euro, mentre per una pensione da 3.500 euro lordi raggiunge 574,73 euro annui.

 

Su 4 mila euro lordi lievita a 711,23 euro all'anno mentre per assegni di 5 mila o 6 mila euro lordi al mese, il danno supera i mille euro annui. Chi ha maturato una pensione di 6.200 euro lordi mensili ne vedrà sfumare 1.314,17 euro.

Insomma, una stangata.

 

CARMELO BARBAGALLO

Secondo il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo, si tratta di «tagli insopportabili. Non si deve tagliare la rivalutazione, si devono tagliare le tasse ai pensionati. C'è ancora tempo per ripensarci», le sue parole in una nota.

 

La penalizzazione potrebbe diventare più pesante. L'impianto della manovra tiene conto di un'inflazione programmata al 2,8% sulla base dell'indice Foi di agosto. Ma il tendenziale della corsa dei prezzi farebbe profilare un ritocco al rialzo prima di fine anno. Per conoscere il tasso di rivalutazione effettivo, però, occorrerà attendere il decreto del Mef. [...]

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