DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO…
IL 70ENNE GASPARRI AVEVA LE ORE CONTATE: SI ERA BRUCIATO I "FAVORI" DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI - GIÀ UOMO RAI DI FORZA ITALIA, OSPITE QUASI FISSO (O STOCCAFISSO?) DEI TALK DEL SERVIZIO PUBBLICO, NON HA IMPEDITO L'OSPITATA DI FABRIZIO CORONA DA GILETTI, IN CUI "FURBIZIO" MISE NEL MIRINO LA ARCORE FAMILY - LA CYBERSICUREZZA E LE CAROTE, LE BOTTE DAI “ROSSI” AL LICEO E LA “PROTEZIONE” DOPO LA LEGGE SUL DUOPOLIO TV: RITRATTONE BY "IL FATTO" - GLI SCONTRI EPICI CON RANUCCI IN VIGILANZA RAI, GLI AFFARI CON GLI ISRAELIANI, I DESTINI INCROCIATI CON TAJANI - QUANDO INSULTO' LE COOPERANTI GRETA E VANESSA – VIDEO: L’IMITAZIONE STRACULT BY NERI MARCORÈ A “L’OTTAVO NANO”
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Estratto dell’articolo di Alessandro Mantovani per “il Fatto quotidiano”
È durato più di vent’anni il patronage che la famiglia Berlusconi ha garantito a Maurizio Gasparri, che da ministro delle Comunicazioni dell’ex Cavaliere firmò la legge che contribuì a blindare il duopolio tv Rai-Mediaset.
Una legge rispedita alle Camere dal presidente Carlo Azeglio Ciampi e poi approvata nell’aprile 2004. Gasparri all’epoca era di Alleanza nazionale, tuttora è nel cda della Fondazione An […], ma più di via della Scrofa – sede di An, prima del Msi e oggi di FdI – frequentava piazza del Nazareno.
Lì non c’era il Pd, che non esisteva, ma il quartier generale di Mediaset e quindi gli uffici di Gianni Letta e Fedele Confalonieri, i più vicini a B.
Risale al 2003 la cessione di Telit, azienda italiana tra le prime a produrre telefonini e poi caduta in disgrazia, all’israeliana Dai Telecom dove c’era il manager Oozi Cats. Nel 2006 Gasparri, ex ministro, entrò nel cda della nuova Telit Communications. Da lì gli arrivarono anche legittimi finanziamenti elettorali per 45 mila euro.
Il rapporto con gli israeliani intanto proseguì nella cybersicurezza: Gasparri due anni fa lasciò la vicepresidenza del Senato e divenne capogruppo di Forza Italia dopo che Report aveva rivelato il suo ruolo di presidente di Cyberealm, una piccola e sfortunata società di cybersecurity israeliana.
Un incarico mai dichiarato a Palazzo Madama, che comunque lasciò fare. Oggi perde anche il posto di capogruppo e sembra compiersi la parabola dell’ex neofascista romano e romanista, figlio e fratello di generali dei carabinieri, parlamentare dal lontano 1992. Nel 2013, tra Futuro e Libertà di Gianfranco Fini e i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, scelse B. e Forza Italia.
Spettacolari i suoi scontri con Sigfrido Ranucci. Nel novembre 2023 Gasparri fece uno show in Vigilanza Rai: “Le ho portato un cognac se ha bisogno di farsi coraggio – disse al conduttore, mostrando una bottiglietta – ma noi qui non mangiamo nessuno”. Tirò fuori una carota: “Se qualcuno ha paura della commissione di Vigilanza…”.
neri marcore imita maurizio gasparri 9
[…] Lo salvarono i colleghi senatori anche per aver detto via twitter alle cooperanti italiane Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, sequestrate per sei mesi in Siria nel 2015: "Sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo" [...]
Ha il dente avvelenato, Gasparri. Forse da decenni ci fa pagare l’isolamento e le intimidazioni che patì da ragazzo al Liceo Tasso di Roma nei primi anni 70. Erano in netta maggioranza i compagni del Movimento Studentesco e di Lotta Continua: se la presero con lui e con un altro camerata del Fronte della Gioventù perfino quando i fascistelli del vicino Giulio Cesare bruciarono alcuni motorini davanti alla scuola. Non era facile, Gasparri l’ha raccontato tante volte e c’è da credergli.
maurizio gasparri con la carota in commissione vigilanza rai
Al giovane missino capitava anche di frequentare un circolo monarchico in via Ludovisi, vicino al Liceo, l’ha raccontato lo stesso Gasparri al Dubbio. Ce lo portava un altro studente del Tasso, più grande, aderente al Fronte monarchico giovanile: si chiamava Antonio Tajani, oggi fa il ministro degli Esteri e il segretario di Forza Italia. È un altro che Marina e Piersilvio Berlusconi non vedono l’ora di far fuori. Dal Tasso se ne andò, Gasparri invece arrivò fino alla maturità. Quando si dice “boia chi molla”.
neri marcore imita maurizio gasparri 3
MEME maurizio gasparri E LA CAROTA
maurizio gasparri in auto senza cintura 1
maurizio gasparri (2)
maurizio gasparri partita del cuore
maurizio gasparri in auto senza cintura 3
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