fiorello meloni ciclone harry

“SONO STATI STANZIATI 100 MILIONI DI EURO PER I DANNI PROVOCATI DAL CICLONE HARRY IN SICILIA, SARDEGNA E CALABRIA. A DIRE IL VERO MI SEMBRANO UN PO’ POCHI...” – LA STOCCATA DI FIORELLO NEI CONFRONTI DEL GOVERNO MELONI A “LA PENNICANZA” SU RADIO 2 - LA REGIONE SICILIA HA ATTIVATO UN IBAN PER LE DONAZIONI, RILANCIATO DALLO STESSO FIORELLO SUI SUOI CANALI SOCIAL – POI POI LO SHOWMAN DUETTA CON TONY PITONY DEFINITO “L’ANTIDOTO ALLA PIATTEZZA MUSICALE CHE AFFLIGGE LA SCENA ITALIANA”: "SE FOSSI UN CANTANTE IN GARA A SANREMO, TI CHIAMEREI PER IL..."

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Da leggo.it

 

fiorello chiama giorgia meloni 1

(...) Fiorello ha scelto di dedicare l’anteprima a un tema che negli ultimi giorni pesa sull’agenda pubblica: i danni provocati dal ciclone Harry nel Sud Italia. «Sono stati stanziati 100 milioni di euro per Sicilia, Sardegna e Calabria. A dire il vero mi sembrano un po’ pochi», ha osservato, senza retorica. Poi l’invito concreto: la Regione Sicilia ha attivato un IBAN per le donazioni, rilanciato dallo stesso Fiorello sui suoi canali social. «Donate quello che potete, anche un euro può fare la differenza». Un passaggio che ha dato il tono alla puntata: ironia sì, ma con la testa ben piantata nella realtà.

 

 

fiorello la pennicanza 2

Subito dopo, il cambio di registro. A sorprendere pubblico e ascoltatori è stata la nuova sigla del programma, cantata da Max Pezzali. Un ingresso accolto con entusiasmo, quasi come un cameo d’autore che certifica, ancora una volta, quanto La Pennicanza sia diventata una zona franca dove mondi diversi della cultura pop italiana si incontrano senza forzature.

 

Ma il vero cuore della puntata è stato l’arrivo – o meglio, la voce – di TonyPitony.

 

Per la prima volta in Rai. Talento anomalo, volutamente sfuggente, senza volto e senza nome, TonyPitony è stato presentato da Fiorello come un antidoto a quella che ha definito «la piattezza musicale che affligge la scena italiana». Un’investitura tutt’altro che casuale. «Dicono che i suoi testi siano grevi… ma l’arte è arte», ha sottolineato lo showman, tracciando una linea netta tra ciò che divide e ciò che lascia il segno.

meloni fiorello

 

Dalla sua casa londinese, TonyPitony ha risposto con il consueto humour surreale: «Non mi rendo conto del successo, e meno male». Poi la citazione volutamente assurda – Le 9999 foto dei piedi, un libro che «prima bisogna scrivere e poi leggere» – che conferma la cifra del personaggio: spiazzante, autoironico, allergico alle etichette. Sul capitolo Sanremo, la posizione resta la stessa: «Io a Sanremo? No. Ma farà ridere». Eppure, proprio lì arriva il passaggio che suona come una mezza profezia.

 

fiorello la pennicanza 3

Fiorello, senza girarci intorno, rilancia: «Se io fossi un cantante in gara a Sanremo, ti chiamerei per il duetto nella serata delle cover». Non una battuta qualsiasi, ma una di quelle frasi che, pronunciate in quel contesto, iniziano a circolare come possibilità. La telefonata si chiude con un duetto improvvisato sulle note di My Way, brano con cui TonyPitony è solito chiudere i suoi concerti. «Il punto di arrivo della mia carriera sarà duettare con te», confessa Fiorello. Detto, fatto.

FIORELLO OSPITA GIORGIA MELONI AL SUO SHOW SU SKY UNO NEL 2009

fiorello la pennicanza 1