sandro pertini

FLASH – INDRO MONTANELLI: “SANDRO PERTINI FU CERTAMENTE UN UOMO ONESTO, CORAGGIOSO E COERENTE CON LE PROPRIE IDEE (ANCHE PERCHÉ NE AVEVA POCHISSIME) - NENNI, CHE GLI VOLEVA BENE, MI DISSE UNA VOLTA: ‘IO QUALCHE LIBRO L’HO LETTO, ANCHE GRAZIE A MUSSOLINI QUANDO MI MANDÒ AL CONFINO A PONZA. C’ERA ANCHE SANDRO. LUI, L’UNICA COSA CHE LEGGEVA ERA ‘L’INTREPIDO’. IL RESTO DEL TEMPO LO PASSAVA A GIOCARE A BRISCOLA O A SCOPA COI NOSTRI GUARDIANI. ALLE NOSTRE DISCUSSIONI NON PARTECIPAVA QUASI MAI, E QUANDO LO FACEVA, ERA SOLO PER INVOCARE IL POPOLO SULLE BARRICATE…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

DA "Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell'Arti"

 

sandro pertini

«Sandro Pertini fu certamente un uomo onesto, coraggioso e coerente con le proprie idee (anche perché ne aveva pochissime). [...] Nel suo stesso partito non esercitava alcun peso, era considerato un 'compagno' di tutto affidamento, ma bizzarro, imprevedibile e sempre pronto a qualche colpo di teatro.

 

Nenni, che gli voleva bene, mi disse una volta: ”Io non sono certamente un uomo di cultura e alla cultura non attribuisco, per un politico, una decisiva importanza. Ma qualcosa so, qualche libro l’ho letto, anche grazie a Mussolini quando mi mandò al confino a Ponza.

 

C’era anche Sandro. Lui, l’unica cosa che leggeva era L’Intrepido. Il resto del tempo lo passava a giocare a briscola o a scopa coi nostri guardiani. Alle nostre discussioni sul futuro dell’Italia e del partito non partecipava quasi mai, e quando lo faceva, era solo per invocare il popolo sulle barricate, per lui la politica era solo quella”» [Indro Montanelli, Cds].

sandro pertini e i confinati di ventotenesandro pertinisandro pertini piersanti mattarellasandro pertini carla voltolinamichele cucuzza sandro pertinioriana fallaci sandro pertini funerali panagulis 5 maggio 1976