DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI…
LA FRANCIA IN FIAMME TEME LO SPETTRO DELLA GUERRA CIVILE – L’EX MINISTRO DELL’INTERNO E CANDIDATO DELLA DESTRA GOLLISTA ALL’ELISEO, BRUNO RETAILLEAU ACCUSA LA FRANCE INSOUMIS DEL ROSSO MELENCHON: “FANNO LE PROVE DI QUEL CHE SUCCEDEREBBE NEL 2027 SE MARINE LE PEN VINCESSE LE ELEZIONI: ORGANIZZEREBBERO UNA INSURREZIONE NEL PAESE”. E POI AGGIUNGE: “UNA QUESTIONE VA POSTA. LA MESSA FUORI LEGGE DEL PARTITO” - LA REPLICA: “METTERCI FUORILEGGE? È RIDICOLO, E PERCHÉ? PERCHÉ LE NOSTRE IDEE NON PIACCIONO A RETAILLEAU?”
Stefano Montefiori per corriere.it - Estratti
(…) Gli «insoumis» difendono i ragazzi e evocano il razzismo quando i poliziotti passano alle maniere forti, soprattutto nelle banlieue abitate dai francesi racisés , come dice Mélenchon, cioè appartenenti alle minoranze visibili, di origine araba o africana.
Per questo sostegno ieri l’ex ministro dell’Interno e candidato della destra gollista all’Eliseo, Bruno Retailleau, ha detto che «fanno le prove di quel che succederebbe nel 2027 se Marine Le Pen vincesse le elezioni: organizzerebbero una insurrezione nel Paese», aggiungendo che «una questione va posta: la messa fuori legge della France insoumise».
Al Senato, davanti al microfono della tv Public Sénat , Mélenchon si difende: «Metterci fuorilegge? È ridicolo, e perché ? Perché le nostre idee non piacciono a Retailleau?
Questa dev’essere la prima protesta organizzata per telepatia, perché non ne siamo noi all’origine. Ma è vero che siamo accolti benissimo nei licei. Comunque lo dico e lo ripeto: noi siamo per la lotta non violenta».
Dopo l’esaltazione dei primi giorni ora Mélenchon modera i toni, anche perché i giovani sono già con lui. Secondo un sondaggio Ipsos per Le Monde , il 40 per cento della fascia 18-24 anni voterà Mélenchon alla presidenziale, contro il 20% per Marine Le Pen e appena il 5% per Raphaël Glucksmann. Il leader dell’estrema sinistra spera di qualificarsi al ballottaggio.
Ma se ci riuscisse, al secondo turno incontrerebbe una Marine Le Pen che in questi giorni invece invoca la fine della protesta e il ritorno all’ordine.
La rivolta nei licei diventa quindi anche una tappa dello scontro tra Le Pen, candidata della Francia di provincia, e Mélenchon paladino delle banlieue.
bruno retailleau
Jean Luc Melenchon
Bruno Retailleau
Bruno Retailleau
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