gentiloni schlein conte orban

“SOSTEGNO MILITARE ALL’UCRAINA? NON E’ POSSIBILE TRANSIGERE. POSSIAMO PRENDERE LA PARTE DI ORBAN? IO CREDO DI NO” – L’EX COMMISSARIO PAOLO GENTILONI DALLA FESTA DEL "FOGLIO" MANDA UN PIZZINO A SCHLEIN E AL FILOPUTINIANO CONTE – ANCHE A “IN ONDA”, SU LA 7, "ER MOVIOLA" ERA STATO TRANCHANT SUL SOSTEGNO A KIEV: “IN QUESTO CAMPO L'EUROPA HA FATTO MOLTO ED ESCLUDO CHE L'ITALIA POSSA TIRARSI INDIETRO. È MOLTO COMPLICATO CHE UN PAESE VADA FRONTALMENTE CONTRO L'ORIENTAMENTO EUROPEO. MOLTO COMPLICATO. TELEFONARE A ORBAN E CHIEDERE COME GLI È ANDATA” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Da https://www.ilfoglio.it/ - Estratti

 

"Sono d'accordo con le parole usate da Elly Schlein sulla necessità di continuare a sostenere l'Ucraina. L'alleanza delle opposizioni deve fare i conti con l'opinione del Pd, che al di là di sfumature interne ha una posizione molto chiara.

 

Su questo va dato atto a Elly". Lo ha detto l'ex commissario europeo all'Economia, nonché ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervistato da Paola Peduzzi alla Festa dell'Ottimismo del Foglio.

PAOLO GENTILONI GIUSEPPE CONTE

 

"La questione è diventata dirimente sull'atteggiamento che ognuno ha sulla democrazia e sull'Europa. Sul sostegno all'Ucraina non è possibile transigere. Il che non vuol dire che non ci possano essere posizioni diverse, ma su questo non bisogna transigere", dice. E continua: "Se le opposizioni governeranno, l'Italia potrà mai cambiare la sua posizione riguardo alla guerra? Possiamo prendere la parte di Orban? Io credo di no. Bisogna dirci le cose come stanno, anche in casa nostra. La politica estera è importante. Ma qui siamo oltre l'avere una posizione comune su altri temi. Quella che è oggi la linea di demarcazione tra sovranisti e democratici è il sostegno all'Ucraina. Si tratta di averla sulla democrazia e sull'Europa. Conto che il nodo si sciolga nelle prossime settimane".

 

paolo gentiloni elly schlein

L'ex premier parla del ruolo dell'Europa. "Con le parole si possono fare tutti i giochi del mondo. Finché stai all'opposizione puoi trovare sintesi stiracchiando le parole. Ma poi quando sei al governo devi decidere. Sostieni o non sostieni? Noi spesso ci lamentiamo che l'Ue non ha una politica estera. Ma su questa questa questione specifica, l'Ue ha avuto una super politica estera", dice. E aggiunge: "Ha scelto di esserci per sostenere la resistenza ucraina, senza gli americani. Era una causa persa, data da tutti per impossibile. Addirittura c'era un militare – alludendo al generale Roberto Vannacci – addetto all'ambasciata a Mosca, che diceva che le truppe di Putin sarebbero arrivate a Kyiv in dieci giorni". 

 

 

(…)

PAOLO GENTILONI OTTO E MEZZO - 2gentiloni prodifranceschini gentiloniVIKTOR ORBAN - CONTROLLO SUI MEDIAVIKTOR ORBAN - CONTROLLO SUI MEDIAPAOLO GENTILONI GIUSEPPE CONTE