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GIORGIA COL GREGGIO ALLA GOLA - DOPO I TETTI SUI PREZZI DEI CARBURANTI DECISI DA ENI, IP E Q8 MELONI SPERA DI CONVINCERE TAMOIL A SEGUIRE GLI ALTRI COLOSSI MA FA I CONTI SENZA TRUMP. LO SVALVOLATO DELLA CASA BIANCA STA VALUTANDO UNO STOP ALL’EXPORT DEL DIESEL CHE POTREBBE AVERE PESANTI CONSEGUENZE PER L’EUROPA - DONALD E’ PREOCCUPATO DAI PREZZI VERTIGINOSI DEL GASOLIO, AUMENTATI DEL 70% DA QUANDO E’ INIZIATO IL CONFLITTO CON L’IRAN. E TEME DI PERDERE CONSENSI IN VISTA DELLE MIDTERM…

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Estratto dall’articolo di R. Am. per “la Repubblica” 

 

stazione carburanti tamoil

Sono «molto ben avviate le interlocuzioni» tra Palazzo Chigi e il governo libico «per favorire l'adesione di Tamoil all'appello sul price cap dei carburanti». Nella tarda serata di ieri un breve comunicato della presidenza del Consiglio fa sapere che a breve anche Tamoil, dopo Eni, Ip e Q8, potrebbe decidere di imporre un tetto al prezzo dei carburanti. 

 

Tamoil è l'ultima compagnia petrolifera che opera in Italia a mancare all'appello: gli impianti rimanenti fanno capo alla grande distribuzione oppure, soprattutto, ai gestori indipendenti, che da giorni lamentano la disparità di trattamento dei fornitori. 

 

giorgia meloni all evento del gazzettino 1

Lo "sconto" alla pompa, infatti, è reso possibile dalle forniture a prezzi più convenienti agli operatori delle compagnie "verticali", che si occupano anche della raffinazione. Per tutti gli altri gestori, invece, i prezzi rimangono quelli di mercato, quindi è difficile vendere agli automobilisti alle stesse tariffe scelte da Eni e che, molto gradualmente, anche Ip e Q8 stanno adottando: 1,19 euro al litro per la benzina e 2,19 per il diesel. [...]

 

[...] Ma dagli Stati Uniti arriva una notizia che potrebbe far risalire rapidamente i prezzi dei carburanti, anche ben oltre i massimi dei giorni scorsi: il presidente Usa Donald Trump sta valutando di imporre il divieto all'export del diesel. 

caro carburanti - benzina

 

Fino a qualche anno fa un provvedimento del genere sarebbe stato accolto con un certo distacco, ma l'accordo di Turnberry, stipulato tra Ue e Usa nel luglio del 2025, oltre a concordare dazi del 15% sull'export europeo negli States, ha imposto a Bruxelles massicci acquisti di prodotti energetici, compreso il diesel. 

 

donald trump parla alle nazioni unite 4

L'import di gasolio americano nella Ue è passato dal 21% preaccordo a circa il 50%, con quote diverse a seconda dei Paesi. Le vendite sono aumentate soprattutto dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz. [...]

 

A spingere Trump verso lo stop all'export il vertiginoso aumento dei prezzi del diesel, schizzato in America a livelli record in appena una settimana: 6,5276 dollari al gallone, oltre il 70% in più rispetto al periodo prima della guerra con Teheran.

 

In vista delle elezioni di midterm, i repubblicani delle regioni agricole, guidati dal senatore dell'Iowa Chuck Grassley, hanno spinto per lo stop alle spedizioni temendo la reazione negativa dell'elettorato.  [...]

giorgia meloni - caro carburanti - foto lapresseDonald Trump 22Stazioni carburanti stazione carburanti tamoil