FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA…
GIORGIA MELONI NON HA FATTO I CONTI CON IL QUIRINALE – LA STRETTA ANTI-MARANZA, CHE RICICCIA PROPOSTE CONTROVERSE GIÀ CONTENUTE NEL DDL SICUREZZA COME I CONTROLLI PREVENTIVI DEI MINORENNI, DIFFICILMENTE TROVERÀ LA STRADA SPIANATA AL COLLE – SERGIO MATTARELLA IERI HA CONDANNATO LA VIOLENZA, MA HA PARLATO DELLA NECESSITÀ DI COMPRENDERE LE RAGIONI DELLA PROTESTA CON UNA “ANALISI INTELLIGENTE E APPROFONDITA”. COME DIRE: PRIMA DI UNA NUOVA STRETTA SECURITARIA OCCORRE CAPIRE MEGLIO. LEGGI PIÙ DURE, SENZA AVER COMPRESO I FATTI, POTREBBERO ESSERE...
1 – IL GOVERNO INVIA ALTRI 500 SOLDATI CON POTERE DI POLIZIA A MILANO FERMO PREVENTIVO PER I MINORI
Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”
giorgia meloni al consiglio europeo del 16 ottobre 2026 foto lapresse 1
Non una semplice stretta, piuttosto la strategia del pugno di ferro estesa ai minori. Un ventaglio di proposte durissime contro gli under 18 elaborato nel corso del vertice convocato ieri da Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.
Un progetto che fino al cdm previsto per oggi resta una bozza - dunque non definitiva e probabilmente oggetto stamane di un confronto tra Alfredo Mantovano e gli uffici giuridici del Colle - ma che, se approvato, lascerebbe margini di discrezionalità ampi alle forze dell'ordine e all'esercito.
Vale la pena elencare le norme, ricordando prima un dettaglio non irrilevante: alcune misure erano state ipotizzate nei mesi scorsi, in occasione di altri decreti sicurezza, ma vennero frenate dal Quirinale. Ora il governo ci riprova. […] Anche a rischio di sfidare il Colle.
La misura forse più controversa ricalca quasi integralmente l'articolo 2 di un ddl sicurezza che giace in Senato da tempo e che sarà assorbito nel decreto di oggi […]: è concesso innanzitutto «il controllo preventivo dei giovani, anche minorenni, in situazioni caratterizzate da un consistente afflusso di persone, soprattutto nella cosiddetta "movida"».
E ancora: viene introdotta «la possibilità di procedere all'identificazione sul posto, nonché di accompagnarli in caserma e trattenere, per un tempo limitato e predeterminato, giovani allo scopo di compiere gli accertamenti necessari ad identificarli compiutamente, nonché i conseguenti atti di polizia».
minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 10 foto lapresse
L'obiettivo è «un'azione preventiva» per «impedire la commissione di reati». Di fatto, un fermo preventivo nelle zone della movida, di 24 ore, che permette di trattenere minori – anche in conseguenza del possesso di strumenti da taglio o caschi – rispetto ai quali esiste il «fondato motivo di ritenere che pongano in essere condotte di concreto pericolo per la sicurezza».
Una volta portato in questura un under 18, deve partire una comunicazione al procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minori, oltreché ai genitori che prenderanno in consegna il ragazzo all'atto del rilascio.
Non è l'unica stretta prevista nella bozza. Il governo vuole irrobustire l'operazione Strade sicure, aumentando di cinquecento militari l'impegno dell'esercito per tre mesi.
I soldati verrebbero destinati a Milano, epicentro delle violenze degli ultimi giorni.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Soprattutto, a loro verrebbe consegnata la facoltà di svolgere funzioni di polizia giudiziaria, dunque anche di arrestare persone in flagranza di reato.
Una norma rivendicata da Matteo Salvini sui social, ma che in realtà è stata ideata dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dal suo sottosegretario Matteo Perego (FI), in corsa per diventare il candidato di centrodestra a sindaco di Milano. Rispetto a questa scelta pesano però forti perplessità di Matteo Piantedosi e dei vertici della Polizia. […]
Sempre attingendo al ddl già all'esame del Senato – il cui iter sarebbe dovuto riprendere nel febbraio del 2027 – l'esecutivo decide di inasprire anche il reato di danneggiamento, frutto di «atti vandalici e distruttivi»: un intervento, è spiegato, contro la "Mala movida".
milano, vetrine sfondate e negozi vandalizzate 18 foto lapresse
Sono previste dunque pene da un anno e mezzo a cinque anni, con una multa fino a 15 mila euro. Chi si macchia del reato di danneggiamento di gruppo, inoltre, potrebbe subire l'arresto in flagranza differita. Un'altra norma allo studio riguarda il divieto di aggregazione per contrastare le gang. E sempre rispetto ad eventuali atti violenti commessi da chi non è maggiorenne, si pensa di affidare al prefetto la possibilità di comminare sanzioni amministrative ai genitori di chi si macchia di questi atti. […]
2 - MATTARELLA: “SOGGETTI INEDITI PER L’INACCETTABILE VIOLENZA” CAUTELA SUL NUOVO DECRETO
sergio mattarella all altare della patria 2 giugno 2026 foto lapresse
Estratto dell’articolo di Concetto Vecchio per “la Repubblica”
Da dove spuntano questi minorenni vestiti di nero che saccheggiano i negozi dei centri storici, spaccano vetrine e sfidano la polizia? Implicano questa domanda, che impone una risposta politica, le considerazioni svolte dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri a Imperia, all'assemblea nazionale dell'Upi.
La frase chiave è questa: «Occorre un'analisi intelligente e approfondita e va elaborata un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso da soggetti inediti».
Al Quirinale hanno letto con sbigottita attenzione le cronache dei giornali degli ultimi giorni. Rivelano un quadro nuovo e imprevisto alle stesse forze dell'ordine.
E dunque siamo di fronte a un fenomeno che impone un criterio interpretativo che non può essere il solito, riflettono al Colle. È come se Mattarella dicesse al governo: prima di affrettarsi a una nuova stretta securitaria occorre capire meglio quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi.
milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 34 foto lapresse
Perché potrebbe rivelarsi vano varare leggi più dure senza aver prima capito cos'è successo, a cominciare dal passaparola, perché il rischio è di inasprire la pena per un sedicenne senza aver studiato sufficienza il dark web. «Analisi intelligente», quindi. E pure «approfondita». Anche per evitare il ripetersi di altri fenomeni simili. Anche perché «c'è da riflettere sotto diversi profili».
Poi, ovviamente, Mattarella ha duramente condannato i ferimenti dei poliziotti. «Alle forze dell'ordine - in particolare ai quasi duecento loro feriti nei giorni scorsi – va la piena solidarietà della comunità nazionale». Ogni violenza, ha detto, «è inaccettabile», rimarcando la sua indignazione sull'aggettivo. Allo stesso tempo le proteste civili vanno garantite pienamente: «Il riferimento all'impegno al servizio dei cittadini passa dalla garanzia di condizioni di sicurezza che assicurano il pacifico dispiegarsi delle manifestazioni di vita delle nostre comunità».
minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 7 foto lapresse
Un mese fa, parlando a Pordenonelegge, aveva fatto l'elogio del dissenso, visto come un presidio di libertà. Protestare, criticare, contestare - senza naturalmente aggredire l'altro - ci connota come una democrazia. Il rimedio alle autocrazie resta il «pluralismo delle opinioni, che impedisce al potere, anche quello digitale, di fossilizzarsi in una verità che pretende di imporre».
Come tradurre ulteriormente la sensibilità del Quirinale? Di fronte a migliaia di ragazzi senza capi, né comando, che mettono a ferro i centri delle grandi città, con tecniche da esproprio proletario anni Settanta, ma senza apparente motivazione politica, serve un'analisi più sofisticata rispetto alle violenze del passato. In altre parole: non basta limitarsi a una risposta ordinaria quando ne abbiamo davanti agli occhi una straordinaria.
milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 28 foto lapresse
C'è qualcuno dietro? Ci sono casseur professionisti che dirigono gli assalti? L'impressione che se ne ricava, seguendo il ragionamento, è che al Quirinale pensano che la rabbia distruttiva esplosa nelle ultime 48 ore abbia poco a che fare con la questione sociale. Anzi, semmai, la danneggia pesantemente.
Al Colle aspettano di vedere le prime bozze del decreto del governo (fino a ieri sera non era arrivato ancora nulla sui tavoli degli uffici del presidente) per poi far partire le consuete interlocuzioni. Ma la sensazione è che siamo davanti a un altro tipo di trattativa che va oltre i profili di costituzionalità dei vari punti del provvedimento.
milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 29 foto lapresse
minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 1 foto lapresse
milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 33 foto lapresse
milano, vetrine sfondate e negozi vandalizzate 19 foto lapresse
minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 11 foto lapresse
sergio mattarella all altare della patria 2 giugno 2026 foto lapresse 2
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minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 3 foto lapresse
milano, vetrine sfondate e negozi vandalizzate 8 foto lapresse
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