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"GLI ITALIANI SONO AGGREDITI DAI PREZZI. I SALARI SONO FERMI” - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA LANCIA L’ALLARME SULLE CONDIZIONI ECONOMICHE VISSUTE DA MOLTE FAMIGLIE, PROPRIO NELLE ORE IN CUI L’ISTAT CI DICE CHE L’INFLAZIONE È CRESCIUTA DEL 5,4% A OTTOBRE: “CONFLITTI GEO-ECONOMICI E GEO-POLITICI AGGREDISCONO, CON L'INFLAZIONE E UNA DINAMICA SALARIALE INOPEROSA, IL TENORE DI VITA DEI CITTADINI” - CHISSÀ CHE NE PENSANO GIORGETTI E MELONI, DOPO CHE HANNO DATO IL VIA LIBERA A UNA MANOVRINA PIENA DI “MANCETTE ELETTORALI”...

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PROCEDURA D’INFLAZIONE! - A OTTOBRE IN ITALIA L’INFLAZIONE HA REGISTRATO UN’ACCELERAZIONE: +5,4% SU BASE ANNUA E +0,9% RISPETTO AL MESE PRECEDENTE - L’IMPENNATA DEI PREZZI È SPINTA SOPRATTUTTO DAI MAGGIORI COSTI DI BOLLETTE E CARBURANTI: LE TARIFFE DEI BENI ENERGETICI SONO CRESCIUTE DEL 31,4%, IN RELAZIONE AL 2025 - IL CARRELLO DELLA SPESA È IN AUMENTO DELL’2,5% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO - AVVISATE MELONI E GIORGETTI: IL PIL È RIMASTO FERMO NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2026… 

https://www.dagospia.com/politica/procedura-d-inflazione-ottobre-in-italia-l-inflazione-registrato-492100

 

 

1.  L'ALLARME DI MATTARELLA, “ITALIANI AGGREDITI DA PREZZI E SALARI FERMI”

sergio mattarella

(di Valentina Brini ) (ANSA) - A distanza ravvicinata, Sergio Mattarella torna a toccare uno dei nervi scoperti dell'economia italiana, che rischia di pesare anche sul futuro del Paese: stipendi che non tengono il passo, prezzi che erodono i risparmi e famiglie alle prese con un'incertezza crescente. 

 

"Conflitti geo-economici e geo-politici aggrediscono, con l'inflazione e una dinamica salariale inoperosa, il tenore di vita dei cittadini", ha avvertito il capo dello Stato nel suo messaggio alla Giornata del Risparmio, consegnando un nuovo monito che - a pochi giorni dal varo della manovra da circa 26 miliardi di euro - incrocia il malessere delle piazze, attraversate dai cortei contro la guerra e il caro-vita. 

 

sergio mattarella

Tra i cartelli che punteggiano le manifestazioni, anche un eloquente 'Giù le mani dai salari'. Il capo dello Stato richiama un principio scolpito nella Costituzione: il valore collettivo della ricchezza che i cittadini riescono ad accantonare.

 

"Il risparmio è una risorsa vitale per le famiglie, per la società che se ne avvale per promuovere lo sviluppo", ha ricordato, facendo riferimento all'articolo 47 della Carta. Una tutela da garantire anche di fronte a mercati in continua evoluzione e sempre più esposti a logiche di profitto a breve termine. 

 

GIORGIA MELONI - GIANCARLO GIORGETTI - CONFERENZA STAMPA MANOVRA - FOTO LAPRESSE

"Nuovi strumenti finanziari si sono affacciati e, tuttavia, il loro funzionamento è chiamato a obbedire agli stessi precetti, per proteggere le famiglie, valorizzando i proventi del lavoro che riescono a mettere da parte, canalizzando i risparmi verso investimenti sicuri e produttivi", ha sottolineato il presidente, allargando ancora una volta lo sguardo a una delle grandi sfide comunitarie.

 

"Una piena integrazione europea si presenta, anche in questo ambito, come lo strumento di difesa migliore contro la finanza meramente speculativa", ha osservato. Una riflessione che tocca una delle grandi questioni irrisolte dell'Ue, al centro anche dei rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta: la frammentazione del "mercato unico" e la difficoltà di trasformare il risparmio "a lungo termine" in una leva per la crescita.

CETO MEDIO TARTASSATO

 

Tutti ostacoli che, ha avvertito, "dirottano altrove ingenti risorse e frenano investimenti che potrebbero, invece, rendere più forti le nostre società". La posta in gioco, per "i popoli del continente", va dunque ben oltre la difesa dei risparmi: è la capacità di "salvaguardare e promuovere i valori della propria civiltà".

 

Con lo sguardo rivolto soprattutto alle nuove generazioni, alle quali il capo dello Stato riserva da sempre un'attenzione particolare. Ai giovani, aveva evidenziato la settimana scorsa, "va data fiducia, ampiamente e concretamente". 

 

2. MATTARELLA: “TENORE DI VITA AGGREDITO DA INFLAZIONE E SALARI FERMI”

Estratto dall’articolo di Massimo Ferraro per “la Repubblica” 

[...] "Conflitti geo-economici e geo-politici aggrediscono, con l'inflazione e una dinamica salariale inoperosa, il tenore di vita dei cittadini".

 

Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio alla Giornata del risparmio. "Una piena integrazione europea si presenta, anche in questo ambito, come lo strumento di difesa migliore contro la finanza meramente speculativa.

 

Gli ostacoli al mercato unico da un lato e la relativa debolezza del risparmio a lungo termine dall'altro dirottano altrove ingenti risorse e frenano investimenti che potrebbero, invece, rendere più forti le nostre società", sottolinea il Capo dello Stato.

FABIO PANETTA

 

Mentre l'Istat pubblica i dati preliminari sull'inflazione di ottobre, in aumento del 5,4% rispetto al mese precedente, il governatore di Bankitalia Fabio Panetta interviene alla Giornata del risparmio e conferma: "Con una dinamica dei prezzi destinata a restare a lungo sopra l’obiettivo (del 2%, ndr) e rischi sbilanciati verso l’alto, potrebbero rendersi necessari ulteriori aumenti dei tassi ufficiali". Dopo la pausa della Bce e della Fed negli scorsi giorni, già nella prossima riunione potrebbe esserci un intervento delle banche centrali.

 

Nella sua relazione il governatore ha analizzato i fattori di crisi che hanno influenzato gli ultimi mesi, dalla guerra in Iran che ha portato alla chiusura di Hormuz alla fiammata inflazionistica trainata dai prezzi dell’energia. Panetta insiste sull'importanza di rimanere prudenti sui conti ma non perdere il treno degli investimenti tecnologici, un impegno che deve essere europeo. [...]

 

CRISI DEL CETO MEDIO

E seppur sono chiare le motivazioni, i trend demografici dovrebbero essere “una ragione in più per risparmiare”, proprio come emerge dall’indagine Ipsos Doxa. “Si allunga il periodo da finanziare con le risorse accumulate e aumenta l’esposizione a spese difficili da prevedere, soprattutto sanitarie e assistenziali”, spiega il governatore.

 

È necessario coinvolgere maggiormente i giovani, che spesso per “condizioni di lavoro e di reddito” sono i meno propensi a ricorrere alla previdenza complementare. Sotto questo profilo e quello dei mercati finanziari, il nuovo meccanismo di adesione automatica del Tfr e il Fondo valore nuovi nati “vanno nella direzione giusta”.

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