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GOVERNO SBANCATO! - GLI ISTITUTI DI CREDITO SONO INCAZZATI CON MELONI E SOCI, CHE VUOLE "PRELEVARE" DALLE BANCHE 5 MILIARDI DI EURO PER FINANZIARE LE “MANCETTE ELETTORALI” IN MANOVRA - IL PRESIDENTE DELL’ABI ANTONIO PATUELLI: “MI AUGURO CHE IL GOVERNO CI RIFLETTA” - GIORGETTI, CHE HA L'INGRATO COMPITO DI DIFENDERE LA MISURA A TUTTI I COSTI, CONFERMA LE INTENZIONI DELLA MAGGIORANZA: “LE COMPONENTI DEL PAESE DEVONO CONTRIBUIRE AL PERSEGUIMENTO DEL PERCORSO DI RISANAMENTO DELLA FINANZA PUBBLICA” - LA LEGGE DI BILANCIO RADDOPPIA PURE LA TOBIN TAX, L’IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE… 

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CHI PAGA LE “MANCETTE ELETTORALI” - GIORGETTI E MELONI HANNO FATTO I SALTI MORTALI PER FAR QUADRARE LE COPERTURE DELLA MANOVRA DA 26 MILIARDI DI EURO: PER FINANZIARE LE “MISURE SPOT” IL GOVERNO CHIEDERÀ CIRCA 5 MILIARDI A BANCHE E ASSICURAZIONI. SIA LE SOCIETÀ ENERGETICHE CHE IL COMPARTO DEI GIOCHI PUBBLICI CONTRIBUIRANNO CON 700 MILIONI ALLA MANOVRA - DALLA “SPENDING REVIEW” IMPOSTA AI MINISTERI ARRIVERÀ 1 MILIARDO (NEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI BILANCIO SI PARLAVA DI 1,2 MILIARDI) - IL GRAN CASINO SULLE COPERTURE È STATO NECESSARIO PER RACCATTARE 250 MILIONI CHE SERVIRANNO A FINANZIARE L’’INNALZAMENTO DEL LIMITE PER IL REGIME DI FLAT TAX PER GLI AUTONOMI (UN “REGALINO” PER CHI PUÒ ELUDERE IL FISCO, A DIFFERENZA DEI LAVORATORI DIPENDENTI TAR-TASSATI) 
https://www.dagospia.com/politica/paga-mancette-elettorali-giorgetti-meloni-fatto-i-salti-mortali-per-491951

 

 

SDENG! “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – IL NUMERO UNO DI INTESA SANPAOLO, CARLO MESSINA, INTERVIENE NEL BRACCIO DI FERRO TRA BANCHE E GOVERNO, CHE PRETENDE NELLA PROSSIMA MANOVRA ALTRI 5 MILIARDI DI EURO DI “CONTRIBUTO” DAGLI ISTITUTI DI CREDITO E ASSICURAZIONI. E LANCIA UN PIZZINO A GIORGIA MELONI: “L’ANNO SCORSO MI HA CHIAMATO LA PREMIER CHIEDENDOMI DI COLLABORARE A TROVARE UNA SOLUZIONE VOLONTARIA PER POTER CONTRIBUIRE. ABBIAMO  PROPOSTO DI FARE UN ACCORDO ANNUALE, DI RIVEDERLO OGNI ANNO, MA CI È CHIESTO DI FARLO TRIENNALE” – LA BORDATA A SALVINI E GIORGETTI: “SI PARLA MOLTO DEI 50 MILIARDI DI UTILI DEGLI ISTITUTI DI CREDITO, MA NON SI DICE CHE LO STATO INCASSERÀ 25 MILIARDI DI IMPOSTE” – LA PROPOSTA DI TAJANI: “UN CONTRIBUTO ANCHE DA CDP”

https://www.dagospia.com/business/avevamo-accordo-triennale-governo-ci-creduto-numero-intesa-sanpaolo-490929

 

 

1. MANOVRA, PATUELLI (ABI): QUADRO PREOCCUPANTE

antonio patuelli

(Public Policy) - “Daremo una valutazione compiuta ed esauriente quando sarà stampato e depositato in Parlamento tutto il ddl. Finché non è stampato, non si vedono i combinati disposti in proposito. Nonostante questo, abbiamo fatto un mosaico delle dichiarazioni dei membri del Governo ed è venuto fuori un mosaico preoccupante, perché verrebbe aumentata ulteriormente la pressione fiscale attraverso l’Ires e ci sarebbe un ancor più gravoso aggravio per l’Irap, che l’anno scorso è stata aumentata del 3,5%”.

 

Lo ha detto il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, intervenendo alla 102sima giornata mondiale del risparmio di Acri. “L’Irap – ha proseguito – avrebbe un’incidenza perfino superiore, come gravame, sui bilanci bancari e quindi sugli azionisti, prescindendo dagli andamenti dei bilanci.

 

antonio patuelli

Aumentare di 3,5% l’anno scorso l’Irap e quest’anno ridurre dal 90 al 30% il tetto per deduzioni, detrazioni, chiaramente produce un innalzamento molto forte del gravame dell’Irap. Tutto questo ricade sugli azionisti, perché le banche non sono quelle di prima, non sono istituti, enti, soggetti pubblici, sono tutte private, con milioni di azionisti”.

 

“Questo – ha sottolineato Patuelli – crea problemi, intanto di metodo, perché l’anno scorso era stato raggiunto un accordo in termini di sacrifici richiestoci per tre anni. Passato un anno, quello che era già stato acquisito per tre anni, a quanto capisco, non viene abolito, ma viene aggravato d queste misure. Spero che prima che li stampato veda luce ci sia una riflessione su questo”.

 

2. MANOVRA: PATUELLI, 'GOVERNO RIFLETTA SU CONTRIBUTO, CRISI BANCHE NON DIMENTICATA'

antonio patuelli

(Adnkronos) - "Spero che prima che lo stampato" della manovra del governo "veda luce ci sia una riflessione" sul contributo richiesto alle banche che "da quello che capisco è ora un aggravio" rispetto all'accordo dello scorso anno.

 

Così il presidente dell'Abi Antonio Patuelli alla Giornata del Risparmio, sottolineando che "la stagione delle crisi bancarie, molte dei presenti non se la sono dimenticata, perché l'hanno pagata", tranne Mps che è stata nazionalizzata. 

 

3. GIORGETTI, TUTTI DEVONO CONTRIBUIRE, PER LE BANCHE ONERI SIGNIFICATIVI MA ASSORBIBILI 

(ANSA) - “Tutte le componenti del Paese devono contribuire al perseguimento del percorso di risanamento della finanza pubblica, in primis chi come il sistema finanziario ha largamente beneficiato.

 

GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Ci rendiamo conto che si tratta di oneri significativi ma che riteniamo nel tempo assorbibili senza riverberi negativi". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nel suo intervento alla Giornata mondiale del risparmio dell'Acri. 

 

4. MANOVRA: MESSINA, RISPETTO PAROLA PRESUPPOSTO FIDUCIA, IN CASO BANCHE NON ACCADUTO

(LaPresse) - "Io non do nessuna apertura ai contributi delle banche anche perché giustamente il ministro parlava dell'importanza della parola data che è un'importanza assoluta e che il rispetto della parola rappresenta un presupposto per la fiducia, nel caso delle banche questo non è accaduto perché l'accordo preso l'anno scorso per i tre anni successivi ha visto un ulteriore contributo quest'anno".

carlo messina

 

Così il ceo di Intesa Carlo Messina, a margine della Giornata del Risparmio dell'Acri, rispondendo a una domanda sulla manovra, dopo l'intervento di Giorgetti all'Acri. Nei giorni scorsi, Messina aveva parlato di disponibilità: "io - chiarisce - mi riferivo a contribuire ai percorsi di crescita di questo Paese, attraverso l'erogazione di credito ulteriore, peraltro il credito alle piccole imprese è un credito che noi eroghiamo ed è la presenza di forti depositi che riduce la domanda di credito delle imprese, e a contribuire con la possibilità di poter favorire una riduzione del debito". 

 

5. MANOVRA: GIORGETTI, STATO HA AIUTATO BANCHE, HANNO DOVERE DI AIUTARE IN MIGLIO DECISIVO 

(LaPresse) - "Tutte le componenti del Paese devono contribuire al proseguimento del percorso di risanamento delle finanze pubbliche; vale in primis per chi, come il sistema finanziario, ha largamente beneficiato dei risultati di questo risanamento negli scorsi anni.

 

Ci rendiamo conto che si tratta di oneri significativi ma che riteniamo nel complesso assorbibili senza riverberi negativi. Nelle situazioni difficili lo Stato con garanzie e GACS ha aiutato il sistema bancario, il sistema bancario ha il dovere di aiutare la Stato nel miglio decisivo per la sostenibilità delle finanze pubbliche". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo alla 102sima giornata mondiale del Risparmio.

 

6. BATOSTA DA 6 MILIARDI, L’IRA DELLE BANCHE 

Estratto dall’articolo di Giovanni Turi per “la Stampa”

 

tassa sugli extraprofitti delle banche

[...] Il mondo finanziario storce il naso sul conto da pagare. Confermato il contributo da 5 miliardi di euro e più per banche e assicurazioni. Raddoppio della Tobin Tax, l'imposta sulle transazioni finanziarie. La disciplina di bilancio chiama.

 

Ma le posizioni di contrarietà non mancano. In testa, il mondo degli istituti di credito. Dove l'ipotesi di avanzare ricorsi ad azioni legali non è affatto naufragata, riferiscono fonti bancarie vicine al fascicolo.

 

Il comparto rivendica ancora l'accordo triennale siglato l'anno scorso dal contributo pari a circa 10,5 miliardi. Così come la sottoscrizione di più titoli di Stato rispetto a quelli acquistati dalla Bce, a sostegno del debito pubblico. [...] Lle banche possono «contribuire a ridurre» il disavanzo con «prodotti equivalenti» ai bond «per dare garanzia ai risparmiatori» sullo smobilizzo di «centinaia di miliardi di immobili».

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse

L'idea del ceo è «tra i 50 e i 100 miliardi da dare alle famiglie italiane». E poi c'è quel rischio che i grandi fondi internazionali azionisti negli istituti quotati in Borsa possano innescare instabilità nei capitali sociali.

 

Ma l'esecutivo tira dritto. E, ad ogni modo, una banca non può esimersi da una legge di Bilancio. Il comitato di presidenza dell'Abi, che tanto si è spesa nelle scorse settimane contro la mossa, si riunirà mercoledì per dare un segnale. [...]

 

antonio tajani giorgia meloni matteo salvini

Eppure, le misure che toccano la finanza sono un aggravio di spesa per i risparmiatori. Come la Tobin Tax in aumento. Dal prossimo anno, l'aliquota passa dallo 0,2% allo 0,4% sugli acquisti di azioni, strumenti finanziari partecipativi e titoli di società con capitalizzazione pari o sopra il mezzo miliardo.

 

Fuori dai mercati regolamentati, dallo 0,4% allo 0,6%. Tassa che non si applica agli Etf (Exchange traded fund), alle azioni di aziende italiane con sede all'estero e a quelle di realtà sotto i 500 milioni di capitalizzazione. Si tratta, comunque, del secondo ritocco in due anni. Il governo punta a una raccolta di 500 milioni.

 

Dalle tabelle del Mef, nei primi otto mesi dell'anno la Tobin Tax ha portato all'erario 917 milioni, contro i 472 milioni dello stesso periodo del 2025. Un incremento del 94,3%, in sostanza.

 

Le voci critiche della nuova mano sull'imposta, comunque, si alzano. Stefano Firpo, direttore generale di Assonime, si dice «contrario e deluso per un provvedimento sbagliato e di cortissimo respiro». [...]

tassa sugli extraprofitti delle bancheGIORGIA MELONI - GIANCARLO GIORGETTI - CONFERENZA STAMPA MANOVRA - FOTO LAPRESSE