beatrice venezi buttafuoco andrea martella simone venturini

“I CASI FENICE E BIENNALE? TEMI CARI AL RISTRETTO CIRCOLO DELL'INTELLIGHENZIA MEDIATICA DI SINISTRA. LA GENTE PENSA ALLA CASA, AL LAVORO, AI TRASPORTI E ALLA SICUREZZA” – IL NUOVO SINDACO DI VENEZIA, IL 38ENNE SIMONE VENTURINI, EX ASSESSORE DELLA GIUNTA BRUGNARO (“MA SMETTETELA DI DEFINIRMI IL SUO DELFINO”) SPIEGA CHE I VENEZIANI SE NE SONO FOTTUTI DEI TEMI CARI ALLE ELITE (FENICE E BIENNALE) E DELLA “SFILATA” DI LEADER DEL CAMPO LARGO CALATA IN LAGUNA PER MARTELLA, "IMPEGNATI A INCITARE LA GENTE A MANDARE A CASA IL GOVERNO MELONI. NON SANNO CHE I VENEZIANI SONO ALLERGICI AGLI ESTRANEI, IO SONO DI MARGHERA, CONOSCO OGNI ANGOLO DELLA CITTA'” (MICA COME QUELLO STOCCAFISSO DI ANDREA MARTELLA CHE A VENEZIA NON SANNO NEANCHE COME E' FATTO) – “GLI ELETTORI DEL BANGLADESH INSERITI NELLE LISTE DEL CENTROSINISTRA E IL SOSTEGNO DI MARTELLA A UNA MOSCHEA A MESTRE? DA SETTIMANE AVVERTIVO LA PREOCCUPAZIONE DELLA CITTÀ PER…" - DAGOREPORT

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN

https://www.dagospia.com/politica/minchiata-piu-madornale-elly-schlein-e-stata-scelta-candidato-andrea-475313

 

Giampaolo Visetti per la Repubblica - Estratti

 

SIMONE VENTURINI

I veneziani hanno premiato 11 anni di buon governo cittadino. Il mio risultato è superiore alle attese, anche se ero certo di vincere al primo turno. Ora smettetela di dire che sono il delfino di Brugnaro: in laguna l'unico delfino che c'è nuota nel mare».

 

Simone Venturini non aspetta l'ufficialità della vittoria al primo turno per un'analisi del suo exploit. «Resto un ragazzo qualunque di Marghera – dice a Repubblica – che conosce ogni angolo della città: alla denigrazione del centrosinistra ho opposto i fatti del mio impegno come assessore. (...)

 

 

Ha sentito Giorgia Meloni?

«Mi ha chiamato, definendo questo successo mondiale. La aspetto presto a Venezia, ha promesso che verrà. È importante il feeling tra questa città e Roma: insieme risolveremo tanti problemi».

andrea martella e elly schlein

 

 

La sua vittoria, dopo le inchieste della magistratura, è la rivincita anche di Luigi Brugnaro?

«La gente non si fa tirare per il naso. Chiamata a scegliere il sindaco, sceglie il sindaco. E ora sento il peso della responsabilità. Il buon governo di Brugnaro è nelle 1300 pagine del suo bilancio politico».

 

 Quanto hanno pesato gli elettori del Bangladesh inseriti nelle liste del centrosinistra e il sostegno di Martella a una moschea a Mestre?

SIMONE VENTURINI

«Da settimane avvertivo la preoccupazione della città per strappi ideologici che le sono estranei. Molti cittadini stranieri e musulmani hanno votato per me, temendo un'escalation di tensione razzista. Il centrosinistra ha danneggiato un processo di integrazione avviato: io ripartirò da lì, come sindaco di tutti».

 

(...) Un grazie lo devo anche ai miei avversari. Alla parata di leader nazionali calata in laguna per Martella, impegnati a incitare la gente a mandare a casa il governo Meloni. Non sanno che i veneziani sono allergici agli estranei che spiegano loro cosa devono fare, senza conoscerli. Prima hanno ascoltato Schlein, Conte e Renzi: poi hanno votato il loro Venturini».

PIETRANGELO BUTTAFUOCO - MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

 

 

 

Qual è la sua idea di Venezia?

«Una città viva, che attrae e non respinge. Promettere di cancellare il contributo d'accesso per poi decidere che fare, come ha fatto Martella, non ha rassicurato chi combatte l'overtourism. È stato un boomerang: io ripartirò dal mio ticket».

 

 

 

Temeva l'effetto degli scontri a destra su Fenice e Biennale?

«Temi cari al ristretto circolo dell'intellighenzia mediatica di sinistra. La gente pensa alla casa, al lavoro, ai trasporti e alla sicurezza».

andrea martellapietrangelo buttafuoco beatrice venezi SIMONE VENTURINI luigi brugnaro e simone venturiniluigi brugnaro e simone venturinisimone venturini