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ANCHE IN ISRAELE E' SCONTRO GOVERNO VS TOGHE - LA CORTE SUPREMA ISRAELIANA BLOCCA LA COMMISSIONE, VOLUTA DA NETANYAHU, SUL MASSACRO DEL 7 OTTOBRE. BIBI VOLEVA ISTITUIRE L'ORGANISMO POLITICO PER EVITARE CHE NE VENISSE CREATO UNO INDIPENDENTE, COME CHIESTO DALLE FORZE DI OPPOSIZIONE E DAI PARENTI DELLE VITTIME - LA CORTE SUPREMA HA ACCOLTO I RICORSI PRESENTATI IN MERITO AL FATTO CHE UNA COMMISSIONE ISTITUITA DAL GOVERNO NON È LEGITTIMATA A INDAGARE SULL'OPERATO DELLO STESSO ESECUTIVO...
Estratto dell'articolo di Riccardo Antoniucci per il “Fatto quotidiano”
È un colpo temporaneo ai progetti di Netanyahu, sarà senza dubbio il terreno di un nuovo scontro tra governo e magistratura. La Corte Suprema israeliana ha bloccato l’altro ieri in via provvisoria l’attività del Controllore di Stato Matanyahu Englman sul 7 ottobre 2023, colpendo di fatto l’architrave della commissione politica sul massacro di Hamas, istituita dal premier proprio per evitare di costituire un organismo d’indagine indipendente, come chiesto da opposizioni e familiari delle vittime.
Il tribunale ha risposto ai ricorsi presentati nel giugno 2024 (da tanto la politica israeliana discute dell’argomento in Israele) dall’associazione dei legali dell’esercito israeliano e da ong civili tra cui il Movimento per un governo di qualità. I ricorsi sostenevano che l’indagine politica rischia di violare i diritti delle persone indagate e contestavano la legittimità del governo di indagare di fatto su se stesso, a proposito sulla falla di sicurezza più importante della storia di Israele. Quella che, è opinione comune, ha trasformato l’attentato di Hamas del 7 ottobre nel massacro che è stato, con 1200 morti e 250 rapiti.
I giudici supremi israeliani hanno dato ragione alle critiche e messo in dubbio il fatto che il controllore di Stato, addetto a supervisionare procedure amministrative, abbia il mandato per condurre un’indagine di alto livello sulle politiche di sicurezza, tanto meno sulle responsabilità politiche di quelle decisioni. [...]
La posizione assunta dall’Alta corte è condivisa anche dalla procuratrice generale Gali Baharav-Miara, che negli ultimi due anni si è scontrata a più riprese con il premier per i suoi continui attacchi all’impianto della separazione dei poteri in Israele. Il governo ha risposto con il ministro per gli Affari della diaspora Amichai Chikli (lo stesso che ha revocato le autorizzazioni ad operare a Gaza alle ong internazionali), che ha definito l’Alta corte “un circo guidato dal buffone Isaac Amit”. [...]
attacco di hamas al kibbutz di be eri 2
bibi netanyahu
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il kibbutz di be’eri, assaltato il 7 ottobre da hamas foto di micol flammini 10
attacco di hamas al kibbutz di be eri
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