stefan hartung

L’AVANZATA DELLE SVASTICHELLE DEVE FARCI PAURA – IN SASSONIA, NEL PAESINO DI AUE-BAD SCHLEMA, PER LA PRIMA VOLTA POTREBBE ESSERE ELETTO UN SINDACO NEONAZISTA, PIÙ A DESTRA DELL’AFD – SI CHIAMA STEFAN HARTUNG, HA INCASSATO AL PRIMO TURNO IL 29% DEI VOTI. E VA AL BALLOTTAGGIO CON IL RIVALE DELLA CDU, MARCUS HOFFMANN, CHE HA PRESO IL 23,6% – HARTUNG MILITA NELLA NPD (CHE OGGI SI CHIAMA “DIE HEIMAT”, “LA PATRIA”), UN PARTITO HITLERIANO CHE NON È STATO VIETATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE SOLO PERCHÉ RIDOTTO A PERCENTUALI DA PREFISSO TELEFONICO E CHE AUSPICA LA SECESSIONE DELLA SASSONIA PER POTER DEPORTARE PIÙ FACILMENTE I MIGRANTI…

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Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per www.repubblica.it

 

Stefan Hartung

Un neonazista sindaco: è il destino inquietante che si profila per un paese sassone di 19mila abitanti, Aue-Bad Schlema. Tre settimane fa Stefan Hartung, ex esponente del partito neonazista Ndp, cofondatore dei Freien Sachsen, una forza politica bollata di “estrema destra” dai servizi segreti che sogna la “Säxit”, la secessione della Sassonia dal resto della Germania, ha incassato al primo turno il 29% dei voti.

 

E va oggi al ballottaggio con il rivale della Cdu, Marcus Hoffmann, che ha preso il 23,6%. Ma al terzo posto è arrivato il candidato dell’ultradestra Afd, Lars Bochmann, che si è fermato al 18,5%. I suoi voti potrebbero garantire a Hartung la conquista del municipio. Sarebbe la prima volta in Germania che un candidato a destra dell’Afd diventa primo cittadino.

 

sostenitori del neonazisra Stefan Hartung

[...] Cresciuto ad Aue Bad-Schlema, ai piedi dei Monti Metalliferi, imprenditore informatico, milita sin da giovanissimo nella Npd (che oggi si chiama “Die Heimat”, “La Patria”), un partito hitleriano che non è stato vietato dalla Corte costituzionale soltanto perché ridotto ormai al percentuali da prefisso telefonico - molti elettori sono migrati nell’Afd.

 

Nel 2013 mette a segno un primo colpo che lo rende noto in tutta la regione: si inventa un corteo ispirato alle locali feste natalizie, il “Lichtellauf”, per protestare contro i migranti. Già al primo appuntamento si presentano oltre mille persone. [...]

 

manifesto elettorale di Stefan Hartung

Poco dopo nasceranno, proprio in Sassonia, i famosi cortei islamofobi e razzisti di Pegida, sempre col motto finto borghese dei “cittadini preoccupati”. Le parate hanno un tale successo che nel 2019 Hartung conquista quasi un quinto dei voti correndo come candidato sindaco. E’ già un noto consigliere comunale della Npd.

 

Nel 2021 il neonazista è cofondatore dei “Freien Sachsen”, una forza politica che attira no vax, neonazisti, filorussi, elettori della Npd e Reichsbuerger (estremisti che negano l’esistenza giuridica della Repubblica federale tedesca).

 

Stefan Hartung

Il partito punta esplicitamente al superamento dell’ordine democratico, alla secessione dalla Germania e alla ricostituzione della Sassonia lungo i vecchi confini del regno (che includeva un pezzo di Turingia, Brandeburgo, Sassonia-Anhalt e una fetta dell’attuale Polonia). Il partito viene bollato dopo pochi mesi come di “estrema destra” dai servizi interni, che avvertono: la strategia è quella di “strumentalizzare l’agenda anticostituzionale” e “penetrare il centro della società”.

 

[...] La sua agenda è radicale. E l’Afd, che si sente superata a destra, è irritata. Il candidato si è ritirato dalla corsa e non ha dato indicazioni di voto, ma è facile immaginare chi sceglieranno i suoi elettori, tra Hartung e il rivale della Cdu. [...]