javier milei

JAVIER MILEI HA CAPITO COME EMULARE IL SUO AMICO TRUMP: HA ESPULSO IL GIORNALISTA BRASILIANO ROGÉRIO TOMAZ JR. E GLI HA VIETATO DI RIENTRARE IN ARGENTINA PER CINQUE ANNI – LA SCUSA UFFICIALE E’ IL MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI RESIDENZA – IL MOTIVO REALE E’ TOMAZ, CRITICO CON IL GOVERNO DI BUENOS AIRES, STAVA LAVORANDO A UN LIBRO SUL PRESIDENTE ARGENTINO…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Javier Milei 22

ARGENTINA, ESPULSO GIORNALISTA BRASILIANO CHE STA SCRIVENDO UN LIBRO SU MILEI

(ANSA) - BUENOS AIRES, 12 OTT - L'Argentina ha espulso il giornalista brasiliano Rogério Tomaz Jr., vietandogli di rientrare nel Paese per cinque anni. La misura, adottata il 5 agosto, è stata applicata oggi al suo arrivo all'aeroporto Aeroparque di Buenos Aires, dove gli è stato negato l'ingresso e ordinato il rientro in Brasile, riferisce La Nación.   

 

La Direzione nazionale delle migrazioni ha revocato la sua residenza permanente contestandogli di aver trascorso in Argentina solo 153 giorni nei quattro anni e mezzo successivi al rilascio del permesso, oltre alla mancanza di legami e attività verificabili nel Paese.    Il provvedimento è successivo alle polemiche di luglio sui social tra il giornalista, critico del presidente Javier Milei, e ambienti del governo argentino. La documentazione ufficiale motiva tuttavia la decisione con il mancato rispetto delle condizioni di residenza. Tomaz Jr., che stava lavorando a un libro su Milei, ha annunciato l'intenzione di presentare un ricorso dall'estero.

Rogerio Tomaz Jr