DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…
L’EUROPA NON ASCOLTA DRAGHI? E LUI AGGIRA IL PROBLEMA – LA NASCITA DEL THINK TANK “RHINE GROUP”, ANIMATO DA “MARIOPIO”, HA IRRITATO LA COMMISSIONE EUROPEA, CHE AVEVA AFFIDATO ALL’EX PREMIER ITALIANO IL RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ, SALVO POI IGNORARE TUTTI I SUOI AVVERTIMENTI E CONSIGLI – IL “RHINE GROUP” NON VUOLE LIMITARSI A PRODURRE STUDI, MA ANCHE INDIVIDUARE “MODALITÀ ALTERNATIVE” PER TRADURRE LE RIFORME IN DECISIONI CONCRETE, COMPRESA LA POSSIBILITÀ PER GRUPPI DI PAESI DI PROCEDERE INSIEME SENZA ATTENDERE L’INTESA DEI 27…
MARIO DRAGHI RICEVE IL PREMIO CARLO MAGNO AD AQUISGRANA
(Agenzia_Nova) - Il sostegno dell'ex presidente della Banca centrale europea (Bce) ed ex presidente del Consiglio Mario Draghi al Rhine Group, un'organizzazione composta da 54 amministratori delegati, economisti, accademici e imprenditori tecnologici, sta alimentando all'interno della Commissione europea interrogativi sul rapporto tra l'economista italiano e l'esecutivo dell'Unione europea.
Lo riferisce l'edizione europea del portale "Politico", citando diversi funzionari comunitari, secondo cui Bruxelles sarebbe stata colta di sorpresa dall'iniziativa, nata con l'obiettivo di elaborare e promuovere riforme anche al di fuori dei meccanismi istituzionali dell'Ue.
rhine group il think tank di mario draghi 2
Il Rhine Group e' una nuova iniziativa lanciata da Draghi e Patrick Collison, cofondatore e amministratore delegato della multinazionale di tecnologia finanziaria Stripe, con sede legale in Svizzera. Draghi e Collison ne sono i co-presidenti, mentre la direzione operativa e' affidata all'economista spagnolo ed ex eurodeputato Luis Garicano.
Il gruppo riunisce oltre 50 personalità provenienti dal mondo delle imprese, della tecnologia, della finanza e dell'accademia e si propone di trasformare le indicazioni contenute nel rapporto Draghi sulla competitività europea in proposte operative, individuando strumenti per accelerare investimenti, innovazione, crescita della produttività e sviluppo di imprese europee capaci di competere su scala globale.
rhine group il think tank di mario draghi 1
La presidente della Commissione Ursula von der Leyen aveva affidato a Draghi il rapporto sulla competitività europea, utilizzandone successivamente le raccomandazioni per sostenere la necessità di maggiori investimenti, una più profonda integrazione economica e una riduzione delle frammentazioni nazionali.
Secondo "Politico", tuttavia, il nuovo progetto consentirebbe a Draghi di promuovere la stessa agenda indipendentemente da Bruxelles e potrebbe accentuare il dibattito sui risultati finora ottenuti dalla Commissione nell'attuazione del rapporto. Un funzionario europeo ha definito Draghi "imprevedibile", mentre un altro ha descritto come "imbarazzante" la sua apparente volontà di "emanciparsi" dalla Commissione e da von der Leyen.
MARIO DRAGHI RICEVE IL PREMIO CARLO MAGNO AD AQUISGRANA
Altri due funzionari hanno invece minimizzato l'ipotesi di una rivalità, sostenendo che l'autorevolezza di Draghi contribuisce a mantenere la competitività ai vertici dell'agenda europea e rafforza la posizione della Commissione nei confronti dei governi che vorrebbero applicare soltanto alcune delle sue raccomandazioni.
La portavoce della Commissione Arianna Podestà ha evitato critiche dirette al Rhine Group, limitandosi a osservare che il rafforzamento della competitività europea richiede ingenti investimenti privati e norme più semplici e che "le iniziative del settore privato sono fondamentali in questo senso".
Nicolas Petit, professore dell'Istituto universitario europeo e tra i promotori del Rhine Group, ha spiegato a "Politico" che l'organizzazione potrebbe esplorare "altre modalità per far avanzare le cose", compresa una cooperazione tra i Paesi disposti a procedere senza attendere il consenso di tutti gli Stati membri.
MARIO DRAGHI URSULA VON DER LEYEN
"Politico" riferisce inoltre che Jim Hagemann Snabe, presidente di Siemens e inviato speciale di von der Leyen per l'intelligenza artificiale industriale, era inizialmente comparso tra i membri del gruppo prima che il suo nome venisse rimosso.
Il portavoce della Commissione Balazs Ujvari ha precisato che Snabe era stato invitato a una specifica riunione ma "non assumerà alcun ruolo formale" nell'organizzazione. Tra gli altri membri figurano il premio Nobel per l'Economia Philippe Aghion, l'ex presidente estone Toomas Hendrik Ilves, Beatrice Weder di Mauro, presidente del Centre for Economic Policy Research, la direttrice del settimanale britannico "The Economist" Zanny Minton Beddoes, il fondatore di Shopify Tobi Luetke, il fondatore di Atomico Niklas Zennstrom e il cofondatore di Klarna Sebastian Siemiatkowski.
rhine group il think tank di mario draghi 5
La presenza italiana comprende, tra gli altri, Andrea Pignataro, fondatore di Ion Group, gli economisti Francesco Giavazzi e Lucrezia Reichlin, Vittorio Colao e Luca Ferrari, cofondatore di Bending Spoons. L'elemento politicamente più significativo è che il Rhine Group non vuole limitarsi a produrre dei semplici studi: tra gli obiettivi dichiarati vi è anche quello di individuare modalità alternative per tradurre le riforme in decisioni concrete, compresa la possibilità che gruppi di Paesi procedano insieme senza attendere necessariamente un'intesa a Ventisette. E' proprio questa capacità di agire parallelamente ai meccanismi dell'Ue che spiega parte dell'irritazione emersa all'interno della Commissione.
rhine group il think tank di mario draghi 6
mario draghi riceve il premio carlo magno ad aquisgrana 4
mario draghi riceve il premio Princesa de Asturias
rhine group il think tank di mario draghi 7
DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO…
DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL…
FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI…
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…