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LAGARDE SCENDE IN CAMPO PER L’ELISEO? L’USCITA ANTICIPATA DELLA EX MINISTRA DI SARKOZY DALLA BANCA CENTRALE EUROPEA RIAPRE NEL CENTRO FRANCESE LA POSSIBILITA’ CHE SIA LEI A CORRERE COME CANDIDATA ALLE PRESIDENZIALI. MA LA 70ENNE LAGARDE HA GIA’ ESCLUSO PIU’ VOLTE TALE EVENTUALITA’ ANCHE SE SI MOLTIPLICANO GLI APPELLI DI DIRIGENTI E PARLAMENTARI AFFINCHE’ SCENDA IN CAMPO PER EVITARE IL BALLOTTAGGIO LE PEN-MELENCHON CON ESITO SCONTATO A FAVORE DELLA ZARINA SOVRANISTA – LA CRITICA DELLA EX PRESIDENTE BCE ALLA PROPOSTA DI MÉLENCHON DI CANCELLARE IL DEBITO, SOSTENENDO CHE VIOLEREBBE I TRATTATI EUROPEI - LE CANDIDATURE PER LA SUCCESSIONE ALLA GUIDA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA DEVONO ESSERE PRESENTATE ENTRO IL 6 NOVEMBRE…

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CHRISTINE LAGARDE ANNUNCIA LE DIMISSIONI DALLA BCE

BCE, CANDIDATURE PER IL DOPO LAGARDE ENTRO IL 6 NOVEMBRE 

(ANSA) - Gli Stati dell'area euro dovranno presentare entro venerdì 6 novembre le candidature per la successione a Christine Lagarde alla presidenza della Bce. Lo riferisce un portavoce dell'Eurogruppo, precisando che il presidente Kyriakos Pierrakakis ha invitato i Paesi a trasmettere i nomi entro tale data. L'Eurogruppo farà un primo punto sulle candidature nella riunione del 9 novembre.      

 

La procedura è stata avviata dal Consiglio Ue dopo la lettera del 29 ottobre con cui Lagarde ha comunicato al presidente del Consiglio europeo l'intenzione di dimettersi entro il 7 febbraio 2027.  

 

CHRISTINE LAGARDE, TRA SPERANZA E FANTASIA 

Sintesi dell’articolo di Tristan Quinault-Maupoil per “Le Figaro”  

 

L’uscita anticipata di Christine Lagarde dalla Banca centrale europea riapre nel centro francese la caccia a un nome capace di competere alle presidenziali del 2027. Ma l’ipotesi che l’ex ministra dell’Economia di Nicolas Sarkozy scenda in campo resta, per ora, soprattutto una speranza di dirigenti e parlamentari: Lagarde ha già escluso più volte di voler correre. 

 

Il retroscena e le reazioni della politica francese sono ricostruiti da Tristan Quinault-Maupoil su “Le Figaro”. Bruno Le Maire ha auspicato che Lagarde torni nel dibattito politico e abbia un ruolo negli anni a venire; altri esponenti del campo centrista vedono in lei una possibile figura di sintesi, mentre Clément Beaune ha definito una sua candidatura potenzialmente valida, pur dubitando che rientri nei suoi piani. 

CHRISTINE LAGARDE ANNUNCIA LE DIMISSIONI DALLA BCE

 

A riaccendere le congetture ha contribuito la popolarità online del video con cui Lagarde ha annunciato il prossimo addio alla Bce: secondo *Le Figaro*, ha raccolto quasi 15 milioni di visualizzazioni su X e 7 milioni su Instagram. Sotto il post, molti utenti le chiedono di candidarsi. Bernard Guetta, eurodeputato macronista, racconta che la domanda gli viene posta sempre più spesso. La preoccupazione per un eventuale ballottaggio tra Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon, osserva Marc Ferracci, spinge alcuni a considerare anche scenari finora accantonati. 

 

L’età — Lagarde ha 70 anni — non basterebbe a chiudere la discussione: Mario Draghi diventò presidente del Consiglio italiano a 73. (...) Lagarde, inoltre, aveva già tentato senza successo di candidarsi alle comunali di Parigi nel 2008. 

 

christine lagarde

Un altro elemento che alimenta le attese è la sua annunciata uscita dalla Bce, che dovrebbe coincidere con la pubblicazione dell’autobiografia *Lady First*. Lagarde ha detto di voler recuperare libertà di parola su temi estranei alla politica monetaria e di non poter più restare neutrale davanti alla disinformazione. Di recente ha criticato la proposta di Mélenchon di cancellare il debito, sostenendo che violerebbe i trattati europei. 

 

La sua attesa nomina alla guida del Forum economico mondiale potrebbe chiarire quale ruolo intenda assumere. Intanto, Édouard Philippe ha dichiarato di nutrire ammirazione e affetto per Lagarde, mentre Gabriel Attal ha ricordato la sua opposizione a ogni alleanza con La France insoumise e il Rassemblement national. Per Nathalie Loiseau, potrebbe sostenere il candidato della destra e del centro; altri, invece, ipotizzano una sua partecipazione alle primarie. Ma, secondo “Le Figaro”, i rapporti politici di Lagarde con i partiti francesi restano limitati. 

 

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