liceo paul eluard sain denis melenchon

"LE ACCUSE ALLA GAUCHE DI MELENCHON SONO FABBRICATE DAI SERVIZI" – L’INCHIESTA DEL SITO "MEDIAPART", SECONDO LA QUALE IL MINISTRO DELL'INTERNO, LAURENT NUÑEZ, AVREBBE CHIESTO AI SERVIZI DI DARE LA COLPA AL PARTITO DI ESTREMA SINISTRA PER I RECENTI DISORDINI – IL PREMIER LECORNU PUNTA IL DITO CONTRO MÉLENCHON: “ORGANIZZA L’INSURREZIONE”. DI CERTO IL TRIBUNO ROSSO, PUR PRENDENDO LE DISTANZE DALLE VIOLENZE, NON AIUTA CON IL SUO ATTEGGIAMENTO AMBIGUO. COME QUANDO DICE DI SOSTENERE LO SLOGAN "ACAB" (“ALL COPS ARE BASTARD”) A SECONDA “DEI GIORNI E DELLE ORE” O QUANDO AFFERMA CHE GLI ATTACCHI RICEVUTI DAGLI AGENTI “FANNO PARTE DEL MESTIERE”

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Danilo Ceccarelli per la Stampa - Estratti

 

Mentre la tensione nelle strade di Francia comincia a calare nell'attesa dell'Atto II dei gilet gialli previsto per sabato, continua il duello a distanza che vede da una parte La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon e dall'altra il governo e le destre.

 

LICEO PAUL ELUARD SAIN DENIS MELENCHON

Intervenendo all'Assemblea nazionale, il premier Sébastien Lecornu ha denunciato la «pianificazione, in certi luoghi, di uno schema insurrezionale condotto da gruppuscoli di estrema sinistra e dell'ultrasinistra». Il riferimento è alla formazione della gauche radicale, accusata di strumentalizzare e fomentare i disordini visti nei giorni scorsi.

 

Ma l'irruento tribuno della gauche radicale, che alcuni sondaggi danno come sfidante al ballottaggio presidenziale contro la favorita Marine Le Pen, non ci sta a fare da capro espiatorio. Per questo chiede ai suoi a stare attenti alle «provocazioni». «Invito gli attivisti e i sostenitori della nostra campagna presidenziale alla vigilanza, alla prudenza e alla moderazione», ha scritto su X Mélenchon.

 

melenchon

La pressione sul suo partito, però, si fa sempre più pesante. Soprattutto dopo ieri mattina, quando è stato arrestato un 34enne sospettato di aver partecipato all'incendio del comune di Limoges. L'uomo era conosciuto dai servizi per la sua vicinanza ai movimenti della sinistra più estrema, che in passato gli è valsa la schedatura con la lettera S, generalmente riservata alle persone che rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica.

 

(...) Soprattutto perché Lecornu parla di una «nebulosa di estrema sinistra», mettendo sullo stesso piano insoumis, movimenti extraparlamentari e black bloc. Il presidente del Senato, Gérard Larcher, è arrivato addirittura ad evocare la possibilità di vietare il partito.

 

jean luc melenchon

Di certo Mélenchon, pur prendendo le distanze dalle violenze, non aiuta con il suo atteggiamento ambiguo. Come quando dice di sostenere lo slogan Acab (All cops are bastard) a seconda «dei giorni e delle ore» o quando afferma che gli attacchi ricevuti dagli agenti «fanno parte del mestiere». In realtà, La France Insoumise ha avuto dei contatti con alcuni gruppuscoli estremi, tra i quali la Jeune Garde, realtà ormai sciolta che tra i suoi membri ha avuto un paio di persone accusate dell'uccisione di un giovane di estrema destra.

 

Gli insoumis respingono ogni accusa e per difendersi impugnano una recente inchiesta del sito Mediapart, secondo la quale il ministro dell'interno, Laurent Nuñez, avrebbe chiesto ai servizi di intelligence territoriali di dare la colpa al partito di estrema sinistra per i recenti disordini. L'esecutivo ha negato in blocco, mentre i melenchoniani hanno annunciato che faranno ricorso alla Corte di Giustizia, denunciando uno «scandalo di Stato».

Jean Luc Melenchon 2Jean Luc Melenchon

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