riccardo magi

IL LEADER DI +EUROPA, RICCARDO MAGI, E’ DA SEI GIORNI IN SCIOPERO DELLA FAME PER PROTESTARE CONTRO LA LEGGE ELETTORALE VOLUTA DAL CENTRODESTRA: “È PREVISTO UN MECCANISMO PER CUI PER POTER PRESENTARE LE LISTE BISOGNA RACCOGLIERE 450 MILA FIRME, SENZA NEMMENO LA RACCOLTA DELLE FIRME DIGITALI, PREVISTE DA UNA SENTENZA DELLA CONSULTA. DIVENTA DIFFICILE NON PER NOI CHE SIAMO GIÀ IN PARLAMENTO MA PER I NUOVI PARTITI. COSÌ SI CHIUDE A CHIAVE IL PARLAMENTO E SI BUTTA VIA LA CHIAVE…”

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Estratto dell’articolo di Alessandra Arachi per il “Corriere della Sera”

 

Riccardo Magi

Riccardo Magi, leader di +Europa, da sei giorni è in sciopero della fame contro la legge elettorale […] «[…] I cittadini ci seguono, sul sito abbiamo raccolto già l’adesione di 100 volontari che vogliono fare il digiuno a staffetta per solidarietà e 40 mila firme a supporto della protesta».

 

La sua è una protesta serrata. Ha scritto una lettera al presidente Mattarella. È così grave questa legge elettorale?

«Non stiamo parlando di una legge, ma della qualità della democrazia». […] «In questa legge è previsto un meccanismo per cui per poter presentare le liste bisogna raccogliere 450 mila firme, senza nemmeno la raccolta delle firme digitali, previste da una sentenza della Consulta».

 

Quindi difficile?

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«Sì, ma non per noi che siamo già in Parlamento, per i nuovi partiti. Così si chiude a chiave il Parlamento e si butta via la chiave».

 

Avete fatto anche un presidio davanti a Palazzo Chigi.

«Sulla legge è stata messa la fiducia alla Camera. […] tutto per non far votare 50 emendamenti, la paura che la maggioranza non tenesse al voto palese». […]