giorgia meloni medici orazio schillaci

LA “MANOVRINA” MANDA IN TERAPIA INTENSIVA LA SANITÀ – MELONI INFILA NELLA LEGGE DI BILANCIO 3,4 MILIARDI DI EURO DA DESTINARE ALLA SANITÀ PUBBLICA: UNA CIFRA CHE FA INCAZZARE LE REGIONI, ALLE PRESE CON CARENZE DI MEDICI E CON LISTE D’ATTESA INFINITE - QUALCHE MESE FA IL MINISTRO DELLA SALUTE SCHILLACI IMPLORAVA GIORGETTI, CHIEDENDO ALMENO 6,5 MILIARDI PER LA SANITÀ - L’ALLARME DI PIERO DI SILVERIO, SEGRETARIO DI ANAAO, IL PIÙ GRANDE SINDACATO DEI MEDICI OSPEDALIERI: “LE PRIME CIFRE NON CI CONVINCONO E CI PREOCCUPANO”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

LA SANITÀ E' IN TERAPIA INTENSIVA - IL MINISTRO DELLA SALUTE SCHILLACI AVVISA GIORGETTI: SERVONO ALMENO 6,5 MILIARDI DI EURO NELLA PROSSIMA MANOVRA PER FINANZIARE LA SANITÀ PUBBLICA - PECCATO CHE LA LEGGE DI BILANCIO (L’ULTIMA DEL GOVERNO MELONI) SIA GIÀ OGGETTO DI SCAZZI INTERNI ALLA MAGGIORANZA: OGNI PARTITO HA LE SUE BANDIERINE DA PIANTARE IN VISTA DELLE PROSSIME POLITICHE - LE RISORSE CHIESTE DA SCHILLACI SERVONO SOPRATTUTTO A PAGARE LE BOLLETTE, I PROGRAMMI CONTRO L’ALZHEIMER E GLI STIPENDI DEI LAVORATORI…

https://www.dagospia.com/politica/sanita-ricovero-ministro-salute-schillaci-avvisa-giorgetti-servono-489284

 

TAGLIA DI QUA, TAGLIA DI LÀ: A PRENDERSELA IN SACCOCCIA È LA SANITÀ - TRA IL 2023 E IL 2026 IL FONDO SANITARIO NAZIONALE HA PERSO 18,8 MILIARDI DI EURO. IL MOTIVO? LA CONTRAZIONE DELLA QUOTA DI FINANZIAMENTO IN RAPPORTO AL PIL. LO RILEVA UN RAPPORTO DELLA FONDAZIONE GIMBE - SI TRATTA DI “TAGLI INVISIBILI” PROVOCATI SIA DALL’INFLAZIONE CHE DAL MINORE STANZIAMENTO DI RISORSE - LA PREVISIONE SHOCK SUI PROSSIMI TRE ANNI: SERVONO ALMENO 32 MILIARDI AGGIUNTIVI PER FINANZIARE LA SANITÀ SENZA GRAVARE SUI CITTADINI...

https://www.dagospia.com/cronache/taglia-qua-taglia-la-prendersela-in-saccoccia-e-sanita-2023-2026-il-489398

 

Estratto dell’articolo di Michele Bocci per "la Repubblica"

 

Medici 3

Meno della metà di quello che chiedevano le Regioni, e anche della cifra che, in due occasioni, a luglio e a settembre, il ministro alla Salute Orazio Schillaci aveva proposto al Mef. 

 

I 2,4 miliardi destinati alla sanità dalla manovra (ai quali ne va aggiunto uno stanziato nella Finanziaria 2026) creano scontento e timori nel mondo della sanità. Quella cifra, che dovrebbe fare un po' scendere, nel 2027, il rapporto tra Fondo sanitario e Pil rispetto a quello di quest'anno, a molti non sembra sufficiente a finanziare il sistema. 

 

[...] Nel documento presentato da Schillaci al Mef, si diceva che tre miliardi erano necessari solo per i rialzi dei costi dell'energia, per l'aumento della spesa per farmaci e dispositivi.

 

ORAZIO SCHILLACI E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Una volta arrivati i numeri del governo, il ministro ha però detto [...] che con la manovra 2027 il fondo sanitario «raggiunge i 146,3 miliardi, con attenzione soprattutto ai soggetti fragili. Non ci sono stati tagli». E ancora: «Siamo soddisfatti, ora bisogna utilizzare bene i fondi».

 

In attesa di capire meglio dove saranno destinate le risorse, nel sistema sanitario c'è un misto di rabbia e preoccupazione. «Che delusione la Finanziaria — dice il presidente toscano Eugenio Giani — C'è un aumento del Fondo di 3,4 miliardi rispetto ai 7,8 richiesti. E questa limitata cifra si propone come spesa vincolata». 

 

ANTONIO TAJANI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - FOTO LAPRESSE

Dei 3,4 miliardi, uno servirà per i nuovi contratti di medici e infermieri. Poi ci sono risorse destinate ad aumentare le tariffe per le prestazioni ospedaliere, per l'assistenza all'Alzheimer, per le indennità di pronto soccorso e soprattutto per il payback, che dovrebbe da solo assorbire 1,5 miliardi. 

 

Non è chiaro quale sarà il meccanismo, ma lo stanziamento potrebbe essere destinato per metà all'industria, quindi non andrà tutto alle Regioni. «L'incremento del fondo sanitario non è sufficiente rispetto alla richiesta unanime delle Regioni», dice il presidente della Puglia, Antonio Decaro [...]. 

 

Medici

Delusione anche in Emilia-Romagna, mentre tra le Regioni governate dal centrodestra la Liguria plaude al fondo da 1,6 miliardi per le spese fuori dai Lea, principalmente per dentista e farmaci da banco, degli over 75 con pensione bassa. Per Giani la misura è una «apertura alla privatizzazione della sanità».

 

Piero Di Silverio, segretario di Anaao, il più grande sindacato dei medici ospedalieri, dice: «Le prime cifre non ci convincono e ci preoccupano. Aspettiamo il testo definitivo ma non è chiaro perché per ora si parla di indennità per i colleghi del pronto soccorso, contro la quale non abbiamo niente, e non dell'aumento dell'indennità di esclusività per tutti i medici. La aspettiamo da tempo, se non la danno inizierà una dura stagione di lotta sindacale». 

 

Visti i numeri, e visto che per pagare l'aumento ci vogliono 400 milioni, non è detto che la misura entri in manovra. Parla di «più soldi solo sulla carta». Cimo, altro sindacato degli ospedalieri: «Non c'è alcun intervento strutturale sul personale, né risorse per ampliare l'offerta sanitaria e ridurre le liste d'attesa». Anche dalla Cgil protestano, e ricordano lo sciopero del 20 novembre. [...]

GIANCARLO GIORGETTI E ORAZIO SCHILLACI

 

 

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgettipoverta sanitaria 6