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SUL MELONELLUM SALVINI SI GIOCA TUTTO (E LA DUCETTA TREMA) -  SULL’ORLO DELLA DISPERAZIONE PER UN PARTITO IN RIVOLTA E “CANNIBALIZZATO” DA VANNACCI, SALVINI INFILZA MELONI SULLA LEGGE ELETTORALE: “NON SENTO LA NECESSITA’ DI BALLOTTAGGI” - LA MINACCIA DEL CAPITONE AGLI ALLEATI: L’EMENDAMENTO DI PERA SUL DOPPIO TURNO NON VA VOTATO (SENZA LA LEGA IN SENATO LA MAGGIORANZA SI SCIOGLIE COME NEVE AL SOLE) - VANNACCI PERCULA MELONI E SOCI: “ORA PENSANO DI FERMARE PERSINO IL BALLOTTAGGIO. IERI IL BALLOTTAGGIO PER FERMARCI. OGGI VOGLIONO FERMARLO PERCHÉ CI RAFFORZA”  - IL “CAMPO LARGO” NON HA UN PROGRAMMA E UN LEADER MA TROVA IL TEMPO DI PRESENTARE 700 EMENDAMENTI A UNA LEGGE ELETTORALE CHE RISCHIA DI SALTARE...

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1. SALVINI, CHIEDERÒ AGLI ALLEATI DI VOTARE NO ALL'EMENDAMENTO SUL BALLOTTAGGIO 

Matteo Salvini Giorgia Meloni1

(ANSA) - "Chiedere ai cittadini di tornare a votare dopo quindici giorni anche no. Si vota in un giorno, chi vince vince e governa per cinque anni chi perde perde. Non sento la necessità di ballottaggi". Lo dice il vicepremier Matteo Salvini a margine della visita al comando di Stazione dei Carabinieri di Roma-Alessandrina nel quartiere Torre Maura della capitale. 

 

E alla domanda se chiederà alla maggioranza di non votare l'emendamento Pera per introdurre il ballottaggio il leader della Lega risponde: "sì". A chi invece chiede se veda o no rischi di nuove spaccature nell'iter di approvazione della nuova legge elettorale il leader della Lega precisa: "No. E la legge elettorale occupa pochissimo tempo delle mie giornate". 

Matteo Salvini Giorgia Meloni2

 

2. VANNACCI, CENTRODESTRA ORA NON VUOLE IL BALLOTTAGGIO PERCHÉ HA CAPITO CHE CI RAFFORZA 

(ANSA) - "Prima il ballottaggio doveva essere la trappola perfetta: lasciare che Futuro Nazionale corresse al primo turno e poi pretendere i voti dei nostri elettori al secondo.

 

roberto vannacci alla versiliana 4

Senza parlare con noi, senza riconoscere il nostro consenso e senza accettare le nostre idee. Poi hanno fatto due conti. Hanno capito che, liberati dal ricatto del cosiddetto "voto utile", ancora più italiani sceglierebbero Futuro Nazionale.

 

E hanno scoperto un'altra cosa: i voti degli italiani appartengono agli italiani. Non ai partiti che pensano di poterli incassare automaticamente. Così la trappola anti-Vannacci rischia di trasformarsi in un regalo a Futuro Nazionale.

 

E ora pensano di fermare persino il ballottaggio. Ieri il ballottaggio per fermarci. Oggi vogliono fermarlo perché ci rafforza. Cambiano formule, soglie e regole. Ma non possono cambiare la volontà degli italiani". Lo scrive sui social il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, parlando della legge elettorale e dell'ipotesi di inserire il ballottaggio. 

 

3. LEGGE ELETTORALE: LEGA E FI VS FDI BOCCIA STOPPA I MAL DI PANCIA PD 

Estratto dall’articolo di Luca De Carolis per “il Fatto Quotidiano” 

roberto vannacci con il simbolo di ordine nuovo al collo

La legge elettorale funziona come i vasi comunicanti. Più la destra ne discute e la cambia, più si spacca: tanto da affondare (quasi) l’ipotesi del ritorno dei ballottaggi. Per di più, con l’effetto di ricompattare tutto il campo largo, da Pd e Cinque Stelle agli italovivi: uniti sugli emendamenti in Senato per affossare il Melonellum, a cominciare da quello che reintroduce le preferenze per l’elezione di tutti parlamentari.

 

Questo racconta il martedì in cui i partiti spiegano i propri emendamenti. Con le destre che si spaccano in pubblico, al punto che la proposta per inserire i ballottaggi, a cui Fratelli d’Italia aveva pensato per poter fare a meno di Roberto Vannacci in coalizione, viene presentata solo dal meloniano Marcello Pera. [...]

 

“La verità è che sono spaccati su tutto” infierisce il capogruppo dem Francesco Boccia, che bolla come “un tentativo di inseguire Vannacci” l’emendamento di Pera: “È il ballottaggio di Meloni contro il generale”.

Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3

 

Nella conferenza stampa delle opposizioni in Senato, il Fatto gli ricorda che anche voci sparse nei dem – con in prima fila il costituzionalista ed ex parlamentare Stefano Ceccanti – vorrebbero l’introduzione del secondo turno. Ma per Boccia “sono discorsi di 30 anni fa: quando chiedevamo il ballottaggio, pensavamo a un bicameralismo diverso da quello attuale”. 

 

FRANCESCO BOCCIA

Dopodiché il punto rimane che le opposizioni contestano tutta la legge, “chiaramente incostituzionale” come scandiscono il dem e i suoi omologhi del Movimento e di Avs, Luca Pirondini e Tino Magni. In collegamento c’è anche la renziana Raffaela Paita. “E anche Più Europa sostiene i nostri emendamenti” spiegano.

 

Oltre 700, che oltre alle preferenze reintroducono i collegi uninominali e cancellano l’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale, “in contrasto con le prerogative del presidente della Repubblica”.

 

Infine, chiedono la parità di genere per i capilista e di cancellare l’articolo con cui le destre vogliono ridisegnare la circoscrizione Estero. Ma poi c’è anche il messaggio politico.  [...]

antonio tajani giorgia meloni matteo salvini matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse.