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MELONI VA A BRUXELLES CON LO SPETTRO DEL NAUFRAGIO DI CUTRO - IL FOGLIO: "LA VICENDA RIMANE UNA SCATOLA NERA. LA RICOSTRUZIONE DELLA CATENA DI COMANDO NEI SALVATAGGI VIENE TUTTI I GIORNI MESSA IN DISCUSSIONE. LA CONFERENZA STAMPA DOPO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI RESTERÀ AGLI ANNALI “COME UNA ROBA MAI VISTA”, DICONO VECCHI FUNZIONARI DEL GOVERNO. E POI NON SI È MAI CAPITO, E NESSUNO SA SPIEGARLO, PERCHÉ LA PREMIER NON È ANDATA AD OMAGGIARE LE SALME A CROTONE E PERCHÉ NON SI È PRESENTATA SULLA SPIAGGIA DEL DISASTRO. SONO TUTTI PUNTI INTERROGATIVI CHE LASCIANO APERTA LA VICENDA…"
Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per il Foglio
giorgia meloni in aula al senato
E’ il giorno delle comunicazioni di Giorgia Meloni al Senato in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì (oggi si replica alla Camera).
(…)
La vicenda di Cutro rimane una scatola nera: la ricostruzione della catena di comando nei salvataggi viene tutti i giorni messa in discussione. La conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri resterà agli annali “come una roba mai vista”, dicono vecchi funzionari del governo. E poi altro mistero gaudioso: non si è mai capito, e nessuno sa spiegarlo, perché la premier non è andata ad omaggiare le salme a Crotone e perché non si è presentata sulla spiaggia del disastro. Sono tutti punti interrogativi che lasciano aperta la vicenda. Sulla quale però Meloni non transige. E ne fa un punto d’onore personale, come donna e madre, prima che come presidente del Consiglio.
Sicché il dibattito si accenderà durante la giornata sempre su Cutro, il fantasma che non va via. Durante il dibattito Meloni si segna queste parole di Tatjana Rojc del Pd: “Perché quelle persone sono morte quando potevano essere salvate? Cosa non ha funzionato quella notte davanti alla spiaggia di Cutro? Dove è mancata la catena di comando? Ancora nulla sappiamo, ma, come dice Pasolini, tutti sappiamo, ma non abbiamo ancora le prove. Comunque la verità verrà a galla”. Meloni scrive, sbuffa, prende appunti. Bisogna attendere il momento della replica della premier. Fissarla negli occhi color brace. Urla, si vede che è scossa. Non ci sta. Fissa Rojc: “La mia coscienza è perfettamente a posto”.
giorgia meloni consiglio dei ministri a cutro
(...) “Io sono una madre, collega, per cui vi prego, cerchiamo di contenere i toni del dibattito. Quando ci presentiamo al cospetto dell’Europa con mezzo Parlamento che dice che l’Italia non ha voluto salvare quelle persone, quando l’Italia viene lasciata da sola ad affrontare un problema che da sola non può affrontare, sfuggirà sempre qualcosa, ci sarà sempre qualcosa che andrà storto”. Questo è il tema che io voglio porre, ma ribadisco che la mia coscienza è perfettamente in ordine. Sono ombre che non si allontanano. E si capisce anche quando sempre durante il dibattito Meloni si sfoga con il ministro Raffaele Fitto: “Mi danno dell’assassina, ti rendi conto?”.
AL SENATO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA SI ASSOPISCE MENTRE PARLA GIORGIA MELONI
CONSIGLIO DEI MINISTRI A CUTRO - VIGNETTA BY GIANNELLI
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