RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE…
MELONI HA “TRADITO” IL SUO POPOLO - I RINCARI SUI CARBURANTI FANNO INCAZZARE TASSISTI, CAMIONISTI E AGRICOLTORI, CATEGORIE DA SEMPRE VICINE ALLA DUCETTA E ALLA SUA MAGGIORANZA - GLI AUTOTRASPORTATORI DENUNCIANO UNA SPESA MAGGIORE DI CIRCA 2 MILA EURO AL MESE PER IL RIFORNIMENTO DI DIESEL PER UN SOLO MEZZO - LE PROTESTE DEGLI AGRICOLTORI IN CALABRIA VANNO AVANTI DA GIORNI - I TASSISTI RESTANO PIÙ DEFILATI NELLE MOBILITAZIONI MA SONO COLPITI DAI RINCARI SUI CARBURANTI: SI STIMA UN AUMENTO DELLE SPESE DEL 30/40%...
Estratto dall’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”
Migliaia di euro spesi per i rifornimenti mettono a dura prova la tenuta delle loro attività: autotrasportatori, agricoltori e tassisti fanno i conti con i rincari del gasolio. Con perdite mensili che arrivano anche a 2mila euro. Eppure sono categorie a lungo blandite dalla destra, che avrebbe dovuto proteggerle.
Le famose lobby amiche. Al termine della legislatura il tradimento è stato completato con il caro carburanti. I fatti raccontano la distanza del governo, guidato da Giorgia Meloni, dai problemi di questi settori. E non è sufficiente la parziale buona notizia che arriva fuori dai confini nazionali: l’esecutivo ha ricevuto il via libera alla richiesta sulla clausola di salvaguardia per energia e difesa.
Una decisione che era data per scontata ed è stata accompagnata da una brutta notizia. I partner europei non sono ben disposti a fare ulteriori concessioni come chiesto dal governo Meloni per far fronte alle spese cresciute a causa dell’inflazione. Alla vigilia dell’Ecofin, il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, ha detto: «Abbiamo appena rivisto le regole fiscali europee». [...]
PROTESTE CAMIONISTI CARO CARBURANTI
Mentre in Ue il governo arranca, in patria delude le categorie che lo hanno sostenuto. A cominciare dagli autotrasportatori, che a maggio avevano già minacciato uno sciopero. I rincari del gasolio sono un fardello. La Cna Roma ha stimato una spesa maggiore di circa 2mila euro al mese per il rifornimento di diesel relativo a un solo camion.
La perdita arriva a quasi 25mila euro annui per ogni mezzo. Le associazioni di categoria, riunite sotto la sigla Unatras, hanno chiesto un tavolo all’esecutivo. «Evidenziamo la mancata emanazione dei provvedimenti attuativi dell’intesa raggiunta a Palazzo Chigi il 22 maggio scorso», è stata la posizione messa nera su bianco. Un grande classico del governo Meloni: annunciare velocemente, ma attuare a rilento.
PROTESTE AGRICOLTORI CARO CARBURANTI
[...] Mentre il governo studia, i camionisti si dissanguano per far camminare i loro mezzi.
Stesso problema affligge il mondo degli agricoltori, che devono alimentare i macchinari. Manca ancora una mobilitazione organizzata, certo.
Ma i malumori emergono a macchia di leopardo. In Calabria le proteste vanno avanti da giorni, lontano dai riflettori mediatici. In provincia di Palermo sono stati promossi dei presidi.
giorgia meloni - caro carburanti - foto lapresse
E in Puglia si stanno organizzando altre iniziative di dissenso: in questo l’ira degli autotrasportatori si somma a quella degli agricoltori. Nel Foggiano, domenica prossima, è pronto a scattare il fermo dei mezzi agricoli e dei mezzi pesanti intorno a quattro distributori di carburante individuati come luogo della protesta.
Più defilata è stata finora la posizione dei tassisti, altra categoria rappresentata politicamente dalla destra, colpiti dagli aumenti alla pompa di benzina. La stima è di circa un 30/40 per cento di spese in più, con un range di maggiori costi tra 1.500 e 2mila euro all’anno. Almeno stando allo stato attuale. La richiesta sarebbe quella di garantire un costo uguale a quello dei mezzi di trasporto di linea. [...]
Una recente mobilitazione ha interessato Napoli con un presidio di tassisti vicino al comune. Addirittura le auto bianche potrebbero far fronte comune con gli storici concorrenti, gli Ncc.
«Senza risposte saremo costretti a valutare forme di protesta più incisive», ha scritto Loreno Bittarelli, presidente del consorzio ItTaxi. Da allora non risultano passi in avanti, tranne il price cap ballerino. Tutto a spese delle categorie amiche tradite.
caro carburanti - benzina
PROTESTA TASSISTI
TASSISTI
camionisti
RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE…
DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU…
“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO…
DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO…
FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A…
DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO…