ernesto maria ruffini

MENTRE CONTE E SCHLEIN SI DIVIDONO SU TUTTO, IL PIU’ LUCIDO (E CONCRETO) E’ ERNESTO MARIA RUFFINI: “SONO CONTRARIO A UNA PATRIMONIALE: LE TASSE SONO GIÀ TROPPO ALTE E SONO MAL SPESE. DAL 2022 LA PRESSIONE FISCALE È AUMENTATA. IL PROBLEMA NON È METTERE UNA TASSA IN PIÙ, NÉ TROVARE ALTRE RISORSE. DAL 2015 SONO STATI RACCOLTI PIÙ DI 270 MILIARDI DI EVASIONE, MA I CITTADINI NON HANNO PERCEPITO A COSA SIANO SERVITI. QUALUNQUE TASSA DOVREBBE ESSERE CONCEPITA SAPENDO GIÀ COME SI SPENDERANNO LE RISORSE - SI È PERSO L'IDEA CHE I SOLDI VENGANO ANCHE INVESTITI E NON SOLO SPESI. MANCA LA VISIONE COMPLESSIVA. IL PROGRAMMA È COME LA LISTA DELLA SPESA: SE NON SAI COME CUCINARE, CI FAI POCO - IO E GABRIELLI, L’ESATTORE E LO SBIRRO? SIAMO IMMUNI DALLO SBEFFEGGIAMENTO PER I NOSTRI LAVORI PASSATI. NON DOBBIAMO AVERE PAURA O ALTRO DI PERSONE CHE HANNO SERVITO LO STATO” – “ANCHE UN PREMIER, UN MINISTRO DELLA DIFESA O DEGLI INTERNI HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI RISERVATE. TERMINATO IL MANDATO NON POSSONO PIÙ FARE POLITICA O GUIDARE UN PARTITO?” - VIDEO!

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https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/fisco-e-governo-meloni-ruffini-noto-una-sofferenza-di-meloni-verso-la-costituzione-09-10-2026-661106

 

https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-09-10-2026-661111

 

https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/ruffino-il-fisco-difficilmente-puo-essere-percepito-come-un-alleato-09-10-2026-661113

 

OTTO E MEZZO – 09/10/2026

Da www.la7.it

ERNESTO MARIA RUFFINI E FRANCO GABRIELLI

 

Nello studio di Otto e Mezzo, Ernesto Maria Ruffini (leader del nuovo partito Più Uno) commenta le azioni sul fisco del governo Meloni:

 

"Le rateizzazioni nascono da governi precedenti, non le ha inventate la Meloni. Io noto una sofferenza di Giorgia Meloni. Non solo sul fisco, anche una sofferenza verso la Costituzione.

 

Sul fisco prevederei una cosa chiara, la progressività del fisco. Propongo di spendere bene le risorse che ci sono. Credo che Meloni abbia un target di elettorato, le persone che cercano di risparmiare".

 

FRANCO GABRIELLI ERNESTO MARIA RUFFINI

Simona Ruffino, esperta di comunicazione, commenta la discesa in politica di Ernesto Maria Ruffini (leader Più Uno) e la percezione del fisco per gli italiani: "Sappiamo che, in questo momento, il fisco difficilmente può essere percepito come un alleato, sia da chi paga le tasse sia dagli evasori.

 

È difficile che il fisco possa essere percepito come un alleato. Dobbiamo renderci conto che ci sono delle dinamiche che devono essere svincolate dalla sinistra. La sinistra viene spesso etichettata come radical chic e combatte contro questa etichetta. Un uomo di Stato può sembrare simpatico avendo ricoperto questo ruolo? Un’impresa abbastanza ardua".

 

RUFFINI (PIÙ UNO): SI RITORNI A UNA TASSAZIONE PROGRESSIVA, IL PROBLEMA È COME USIAMO I SOLDI RECUPERATI DALL'EVASIONE

Da https://www.avvenire.it/

 

FRANCO GABRIELLI ERNESTO MARIA RUFFINI

Il leader di "Più Uno", Ernesto Maria Ruffini, è intervenuto questa sera su La7, alla vigilia del lancio ufficiale, domani a Roma, del nuovo soggetto politico civico insieme all'ex capo della politica e sottosegretario alla sicurezza, Franco Gabrielli. «Raccoglieremo voti e consenso parlando con le persone - ha detto Ruffini -. Io e Gabrielli siamo immuni dallo sbeffeggiamento per i nostri lavori passati. C'è' un tema che dobbiamo respingere: non dobbiamo avere paura o altro di persone che hanno servito lo Stato».

 

Quanto al possibile piano economico-fiscale della nuova forza politica, Ruffini ha ricordato che «il recupero dell'evasione fiscale è un merito dello stato di diritto, perché vengono applicate leggi non approvate da questo governo, ma anche da precedenti. Il record è importante, ma che fine hanno fatto quei soldi?

FRANCO GABRIELLI ERNESTO MARIA RUFFINI

 

Si è perso l'idea che i soldi vengano anche investiti e non solo spesi. Manca la visione complessiva. Il programma è come la lista della spesa: se non sai come cucinare, ci fai poco». Ruffini ha poi ribadito di voler «riportare il fisco nel solco della Costituzione, con una tassazione progressiva. Non metterei la patrimoniale, che funziona solo per dire di aver tassato i grandi patrimoni. Il problema non è come e quanti soldi recuperiamo dall'evasione, ma come li utilizziamo».

 

ERNESTO MARIA RUFFINI - «ABBIAMO L’AMBIZIONE DELL’ULIVO PATRIMONIALE? SONO CONTRARIO»

Estratto dell’articolo di Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

[…] Ernesto Maria Ruffini […] ex direttore dell’Agenzia delle Entrate […] «Bisogna essere seri e non aver timore di chi ha servito il Paese rispettandone le regole. Non è una macchia da cui uno si debba difendere. Anche un premier, un ministro della Difesa o degli Interni hanno accesso a informazioni riservate. Terminato il mandato non possono più fare politica o guidare un partito?».

 

ERNESTO MARIA RUFFINI - FOTO LAPRESSE

In un centro così affollato serviva un nuovo partito?

«Non siamo di centro, ma di centrosinistra. Cerchiamo di dare una mano perché non rivinca la destra. Non nasciamo per fare da stampella, ma perché in questi anni ci si è concentrati sui voti che esistono, invece di pensare alla metà degli italiani che non va più a votare. Ci sono tanti elettori che non si riconoscono nella destra e nemmeno nella sinistra e cercano una casa».

 

Cosa offrite, per convincerli a tornare alle urne?

«Parliamo a tutto il Paese. A tutti coloro che si riconoscono in un centrosinistra che rappresenta l’Europa, l’uguaglianza e uno Stato che rimuove gli ostacoli. Nasciamo dalla stessa ambizione da cui è nato l’Ulivo: tenere assieme culture diverse come cattolici democratici, socialisti, riformisti di sinistra, liberali».

 

Renzi lancia appelli, anche a Forza Italia. L’ex premier può federare il centro?

ERNESTO MARIA RUFFINI - FRANCO GABRIELLI - FOTO LAPRESSE

«La politica non serve a sommare nomi e sigle. Il centrosinistra ha bisogno di qualcuno che tenga insieme gli elettori, non i leader, e che riporti le persone a votare. Dopo quattro anni di opposizione bisogna concentrarsi sulla piattaforma di governo, cercando di scriverla insieme. […]».

 

La patrimoniale? Per parte della sinistra è irrinunciabile.

«Sono contrario. Le tasse sono già troppo alte e sono mal spese. Dal 2022 la pressione fiscale è aumentata. Il problema non è mettere una tassa in più, né trovare altre risorse. Dal 2015 sono stati raccolti più di 270 miliardi di evasione, ma i cittadini non hanno percepito a cosa siano serviti. Qualunque tassa dovrebbe essere concepita sapendo già come si spenderanno le risorse».

ernesto maria ruffini

 

Meloni non ha speso al meglio?

«No, il suo governo non ha saputo spendere con efficacia. Non hanno un amico a cui chiedere in cosa gli sia migliorata la vita? La destra aveva promesso non so quale Paese migliore e invece, dalla casa alla sicurezza, dalle bollette al lavoro, una spesa pubblica che vale più di mille miliardi e il Pnrr non sono serviti a risolvere i problemi».

 

Cosa pensa dello Stabilicum, che obbliga i nuovi partiti a raccogliere 6 mila firme per ogni collegio?

«È una norma irragionevole […] In un Paese dove vota la metà degli elettori, chi prendesse il premio al 42% rappresenterebbe un elettore su cinque».

 

ERNESTO MARIA RUFFINI - PIU UNO, LA POLITICA DELL UGUAGLIANZA

Il centrosinistra non ha responsabilità?

«Certo che ne ha. La destra ha fatto questa legge per il vuoto grave e miope lasciato nel 2020, quando si è votato il taglio dei parlamentari sull’onda dell’antipolitica e non si è riformata la legge elettorale. Chi lascia vuoti si assume il rischio che poi arrivi un altro che ha una diversa concezione della democrazia».

 

Anche lei, come Renzi, teme che Meloni si prenda anche il Quirinale?

«È uno dei rischi. Ma per riportare le persone a votare non basta lanciare l’allarme […] Bisogna offrire la speranza di cambiare in meglio».  […]

ernesto maria ruffini