beppe sala marcello viola

“IL PROCURATORE VIOLA? MI CHIEDO CHE GIUDIZIO DÀ DELL'OPERATO DEL SUO TEAM” – DOPO L’ASSOLUZIONE DEGLI 8 IMPUTATI AL PROCESSO SULL’URBANISTICA MILANESE, IL SINDACO BEPPE SALA CHIAMA IN CAUSA IL CAPO DELLA PROCURA MENEGHINA MARCELLO VIOLA E PASSA ALL'ATTACCO DI “UNA PARTE DELLA PROCURA” CHE “HA DATO UN'IMPOSTAZIONE POLITICA AL SUO LAVORO” - PERCHÉ, AL DI LÀ DELL'AFFOSSAMENTO DELLA CARRIERA POLITICA DI ALCUNI DEI SUOI UOMINI, SU TUTTI L'EX ASSESSORE GIANCARLO TANCREDI, A SALA NON È PIACIUTA “LA VIOLENZA VERBALE USATA DAI PM” – LE POLEMICHE ARRIVANO DOPO LA CANDIDATURA DELLA PROCURATRICE AGGIUNTA CHE HA COORDINATO LE INDAGINI SULL'URBANISTICA, ORA IN PENSIONE, TIZIANA SICILIANO, A VICESINDACA CON LA LISTA DI MASSIMILIANO LISA, FONDATORE DEL MUSEO LEONARDO3, DA TEMPO IN CONTENZIOSO CON IL COMUNE...

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Monica Serra per la Stampa - Estratti

 

beppe sala foto lapresse

È finito con gli otto imputati assolti «perché il fatto non costituisce reato» il primo processo nato da uno dei tanti filoni dell'inchiesta sulla rigenerazione urbana milanese.

 

Costruttori e dirigenti del Comune accusati a vario titolo di abusi edilizi, lottizzazione abusiva e falsi nella realizzazione della «Torre Milano»: un grattacielo di 24 piani, alto 82 metri, in via Stresa, alla periferia nord est, costruito con una semplice Scia, dichiarazione certificata di inizio attività, senza un piano attuativo e a titolo di «ristrutturazione» di due edifici demoliti di due e tre piani.

 

È una boccata di ossigeno per il sindaco Giuseppe Sala e la sua giunta che, senza attendere le motivazioni, con «l'amaro in bocca» passa all'attacco di «una parte della procura» che «ha dato un'impostazione politica al suo lavoro». E chiama in causa direttamente il procuratore Marcello Viola: «Mi chiedo che giudizio dà dell'operato del suo team».

GIANCARLO TANCREDI E BEPPE SALA

 

Perché, al di là dell'affossamento della carriera politica di alcuni dei suoi uomini, su tutti l'ex assessore Giancarlo Tancredi, al primo cittadino non è piaciuta «la violenza verbale usata dai pm». E si chiede se formulare alcune accuse – come quella di aver «sovvertito la democrazia urbanistica» – voglia dire «fare il proprio lavoro, e quindi esprimere un giudizio legale, o fare politica?».

 

Polemiche che arrivano dopo la candidatura dell'aggiunta che ha coordinato le indagini sull'urbanistica, ora in pensione, Tiziana Siciliano, a vicesindaca con la lista di Massimiliano Lisa, fondatore del Museo Leonardo3, da tempo in contenzioso con il Comune per gli spazi che ospitano l'esposizione, al centro di un'altra inchiesta della procura.

 

(...)

 

marcello viola foto lapresseGIANCARLO TANCREDI BEPPE SALA