DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO…
MOJTABA KHAMENEI È ANCORA VIVO (FORSE) MA GIÀ È DIVENTATO UN “MARTIRE” – LA NUOVA GUIDA SUPREMA HA PERSO IL PADRE, LA MADRE, LA MOGLIE, IL FIGLIO, DUE NIPOTI, UNA SORELLA E UN GENERO, E PRESTO POTREBBE TOCCARE A LUI. È SU QUESTO SANGUE CHE I PASDARAN E I VERTICI DEL REGIME IRANIANO PUNTANO PER FORGIARE E RINSALDARE IL POTERE – LA CERTEZZA DEI CAPOCCIONI DI TEHERAN È CHE SI STANCHERANNO PRIMA GLI AMERICANI. È LA TEORIA DELLA “PAZIENZA STRATEGICA” CHE LO SCIISMO MUSULMANO HA DERIVATO DAL TAO CINESE, RIELABORANDO IL “WU WEI” (“AGIRE SENZA FARE NULLA”), IN “TASLIM”, OVVERO ARRENDERSI AL VOLERE DIVINO E…
CASE E VILLE A LONDRA PER 250 MILIONI DI EURO IL FIGLIO «PRESCELTO», IMMOBILIARISTA SUPREMO
Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito e Greta Privitera per il “Corriere della Sera”
LA NOMINA DI MOJTABA KHAMENEI A GUIDA SUPREMA VISTA DA GIANNELLI
[…] Una delle cose che si dice di più di Mojtaba è che è un uomo enigmatico, che preferisce lavorare nell’ombra. Finora, non ha mai fatto un discorso pubblico, né ha ricoperto ruoli ufficiali. Basso profilo, zero cariche, ma, da anni, gli esperti parlano di lui come del «burattinaio» che tira le fila del regime.
Ha legami d’acciaio con i pasdaran, che vedono in questa elezione la continuità del loro enorme potere (politico ed economico). In molti raccontano che nel 2005 avrebbe aiutato uno sconosciuto tra le Guardie della Rivoluzione, Mahmoud Ahmadinejad, a vincere le elezioni: «Le ha truccate».
Mojtaba è sposato dal 1999 con Zahra Haddad-Adel, figlia di Gholam-Ali Haddad-Adel, ex speaker del Parlamento iraniano. Con lei ha avuto tre figli: Mohamed Amin, Fatemeh Sadaat, Mohamed Bagher. Per il governo iraniano, nei raid sono morti la moglie, i genitori e uno dei figli.
La nuova Guida suprema è nato l’8 settembre 1969 a Mashhad, baluardo sciita del Nord-Est iraniano. Frequenta la scuola religiosa Alavi di Teheran, poi a 17 anni si arruola con i pasdaran e prende parte alla guerra Iran-Iraq. Nel ’99 ha 30 anni e approda a Qom, cuore della teologia sciita. Indossa, tardi, l’abito clericale.
Resta un ecclesiastico di medio calibro — un tallone d’Achille che si porta fino a queste elezioni che lo hanno incoronato Guida suprema, una carica che esige santità e dottrina inattaccabile.
Ma fa presto la propaganda di regime a ribattezzarlo «Ayatollah Mojtaba», promozione veloce per renderlo adatto al ruolo dei ruoli, proprio come è successo al padre Ali nel 1989, incoronato a tavolino dopo l’ascesa.
SOCCORRITORI DOPO UN ATTACCO A TEHERAN
MOJTABA, LA GUIDA SUPREMA FANTASMA E QUELL’IPNOSI COLLETTIVA DEL “MARTIRIO”
Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “La Stampa”
Ha perso il padre, la madre, la moglie, il figlio, due nipoti, una sorella e un genero.
Mojtaba Khamenei è nel mirino dei jet israeliani, potrebbe diventare presto un "martire" e si porta già sulle spalle il martirio di gran parte della sua famiglia.
Ha pagato un prezzo elevato e questo lo ha trasformato da outsider […] a predestinato. Un ideale erede dell'imam Hossein, morto in battaglia contro il crudele califfo Yazid, millequattrocento anni fa. Il pilastro dell'immaginario sciita, trasformato in programma politico da Ruhollah Khomeini.
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 9
La sua repubblica islamica torna alle origini. Assediata e assetata, simile al manipolo di scorta a Hossein, e pronta a lottare fino alla morte. Come contro l'Iraq di Saddam, dieci anni di conflitto, un milione di vittime.
Con la certezza fideistica che alla fine i non credenti si stancheranno prima. E cioè gli americani. Gli strateghi del regime, su tutti l'altro martire eccellente, Qassem Soleimani, l'hanno battezzata "pazienza strategica".
In passato ha funzionato. Senza la guerra contro l'Iraq forse la costruzione di Khomeini sarebbe crollata subito, sotto la spinta della rabbia popolare, con l'illusione della libertà stroncata dalla ferocia della polizia morale. Saddam, con le finanze sul lastrico, finì per accettare la pace, cercò di accaparrarsi il petrolio del vicino Kuwait per ripagare i debiti. Per finire poi distrutto nelle due guerre del Golfo.
Con l'Iraq a pezzi, l'Iran ha riacquistato lo status di potenza regionale, senza impegnarsi in prima persona: guerre per procura. Ha ampliato a dismisura la rete di milizie alleate, incardinate nelle minoranze sciite nella regione, dal Pakistan al Libano.
L'architettura costruita dai Pasdaran è stata in gran parte demolita da Israele e Stati Uniti. Ma il principio resta. Anzi viene imitato da un'altra potenza musulmana, la Turchia, come ha notato l'analista Bradley Martin. Tanto che la stessa Israele teme che possa diventare il "nuovo Iran". E Teheran aspetta. Provoca e colpisce tutti i suoi vicini nella convinzione che alla fine daranno la colpa del caos a Netanyahu e a Trump. E faranno pressione sugli americani perché chiudano qua la partita.
In Medio Oriente la narrazione è opposta alla nostra. Il senatore americano Lindsey Graham si chiede perché l'Arabia Saudita, sotto attacco, non intervenga a fianco degli Usa. E parla di «conseguenze» se non lo farà. Ma l'influente uomo d'affari emiratino Khalifa Ahmand al-Habtoor gli scrive una lettera aperta e parla di «giochi sporchi». Da parte degli Usa.
[…] L'islam sciita è la corrente dell'islam che più ha assimilato dalle altre culture. […]
Sul piano strategico, poi, gli sciiti hanno rielaborato il principio taoista cinese del wu wei, agire senza fare nulla, nel loro taslim, ovvero arrendersi al volere divino, lasciare scorrere le cose, armonizzarsi con la natura e il cosmo. Questa accettazione, all'apparenza passiva, si traduce nei fatti nella "pazienza strategica", tanto evocata da Ali Khamenei e da Hassan Nasrallah. Tutte due oggi "martiri".
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 6
Senza questa base filosofica sarebbe impossibile capire come la Repubblica islamica, ed Hezbollah, abbiamo potuto resistere a ripetute decapitazioni. Sul fronte opposto, pensatori dello sciismo di sinistra, su tutti Ali Shairati, hanno unito idee socialiste e religiose nel culto, molto propagandistico, della difesa degli ultimi, degli oppressi, i "mazlum". Con grande seguito e successo soprattutto in Libano.
La vera natura si manifesta sotto stress. Ed ecco la folla in piazza Enqelab-e-Eslami, della rivoluzione islamica. Dedicata non a caso all'imam Hossein, il martire dei martiri.
Una sorta di ipnosi, che fa leva su un inconscio millenario, e spinge all'emulazione. Quanto durerà, è difficile dirlo. Ma Mojtaba, allevato nella scuola di Qom, il cuore dello sciismo iraniano, sa come sfruttarla.
Non compare […]. E sa anche che, nel nome del martirio, si tollerano i cedimenti alle tentazioni terrene. Gli affari opachi, l'arricchimento attraverso il sistema bancario che alimenta i Pasdaran, i matrimoni di convenienza, la crudeltà verso gli oppositori. Alla fine, al suo ritorno, il Mahdi, saprà perdonare chi si è sacrificato per la causa.
PERSONE IN FUGA DOPO UN ATTACCO DI USA E ISRAELE A UN COMMISSARIATO DI POLIZIA A TEHERAN
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 10
TRUMP GUERRA USA IN IRAN
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 8
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 2
NAVE DA GUERRA IRANIANA SILURATA DA UNA SOTTOMARINO USA - 1
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 3
NAVE DA GUERRA IRANIANA SILURATA DA UNA SOTTOMARINO USA - 3
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 7
manifestazione a sostegno di mojtaba khamenei a teheran foto lapresse 12
DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO…
DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA…
DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA…
DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO…
DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE…
DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS,…