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MOSCA E I SUOI MOSCONI - LA RUSSIA HA UNA RETE DI SPIONI-KILLER CHE SI VENDONO AL CREMLINO PER DUE SPICCI: IN LITUANIA, L'INTELLIGENCE DI MOSCA HA OFFERTO 25 MILA DOLLARI A UNA CITTADINO USA PER UCCIDERE UNA PERSONA DEFINITA "UN PESSIMO PERSONAGGIO CHE DIFFONDE BUGIE SULLA RUSSIA" - IN AMERICA, INVECE, GLI 007 DI MOSCA HANNO PROMESSO 1500 DOLLARI PER CONTROLLARE GLI SPOSTAMENTI DI UN DISSIDENTE RUSSO - INOLTRE, PUTIN HA FATTO RECLUTARE DECINE DI PERSONE PER COMPIERE ATTENTATI IN EUROPA. NEL GIUGNO DEL 2024 UN COMMANDO COORDINÒ UN ATTACCO A PRAGA E TRE MESI DOPO UNO SIMILE IN LITUANIA (PER FORTUNA CHE, SECONDO CONTE, QUELLA RUSSA È UNA MINACCIA "COSTRUITA")
Estratto dell'articolo di Alberto Simoni per "la Stampa"
SPIONAGGIO RUSSO - VLADIMIR PUTIN
Cinque persone sono state incriminate negli Stati Uniti con l'accusa di aver finanziato, pianificato e complottato per uccidere dissidenti russi e attivisti pro-Ucraina negli Usa e in Lituania.
Secondo l'accusa i cinque – tre cittadini russi, un cubano esiliato in Russia e un venezuelano – lavoravano per i servizi di intelligence russa e sotto il controllo del Cremlino. La rete è accusata di aver pagato o tentato di pagare persone residenti negli Stati Uniti per condurre operazioni di sorveglianza e omicidi mirati.
Fra l'altro nei documenti del Dipartimento di Giustizia (DoJ) si legge pure che questa «Rete internazionale delle esecuzioni» aveva lavorato per compiere atti di terrorismo contro strutture civili e militari nei Paesi europei allineati o percepiti vicini alla causa ucraina.
Tutti e cinque gli incriminati restano a piede libero. Le operazioni del gruppo – attivo almeno dal 2024 – si erano ultimamente estese e diversi cittadini americani sono stati reclutati per condurre operazioni di sorveglianza sugli obiettivi da colpire anche all'estero.
Secondo i documenti diffusi dal DoJ tre degli accusati sono funzionari di alto livello del Ris (Russia Intelligence Network): Yuri Khrameev, 63 anni, noto come "Colonnello Yuri", è un ex militare dei servizi di intelligence della Russia. Ha partecipato al reclutamento di diverse persone con l'obiettivo di uccidere dissidenti russi.
Il secondo è Kirill Khrameev, figlio 27enne del Colonnello Yuri, agente presso i servizi segreti russi Fsb, eredi del sovietico Kgb. Infine c'è Oemis Romagoza Durruthy, 35 anni: è un cubano ed un influente membro della diaspora in Russia. Secondo l'accusa, è lui il coordinatore degli attacchi in Europa.
Un altro cubano è "Viking", 35 anni, al secolo Yaidel Delgado Suarez, etichettato come «un prolifico reclutatore» per il Ris. Lui sarebbe stato particolarmente attivo negli Stati Uniti e ha lavorato a stretto contatto con il quinto incriminato, Angel Eduardo Castro, 22enne venezuelano. Il Dipartimento di Giustizia ritiene che il gruppo abbia agito in modi analoghi in «diversi luoghi nel mondo».
Quest'estate il Ris ha reclutato un uomo residente negli Usa (non si specifica se sia un immigrato o un cittadino americano) per «controllare e uccidere un dissidente russo di spicco». All'uomo erano stati promessi 1500 dollari per ottenere informazioni e fotografie della casa e degli spostamenti del dissidente.
Castro e Suarez poi avrebbero offerto 40 mila dollari per «eliminare» o «far sparire» la vittima che, stando alle dichiarazioni di Todd Blanche, Attorney General degli Usa, «vive nell'area di Washington».
Un altro caso evidenziato nell'incriminazione riguarda invece la Lituania dove invece il Ris ha spinto un cittadino americano a spiare e uccidere per 25 mila dollari una persona definita «un pessimo personaggio che diffonde bugie sulla Russia». Yuri Khrameev suggerì di ucciderlo o lanciando una bottiglia incendiaria oppure colpendo la vittima con un coltello. Il potenziale killer però si tirò indietro sostenendo che «non c'è modo di portarlo a termine senza venire catturati».
Anche in questo caso però il potenziale killer si è tirato indietro. Dalle ricostruzioni dell'Fbi che ha lavorato al caso, emerge che "il Colonnello Yuri", avrebbe ammesso proprio parlando con l'americano in Lituania di «far parte dei servizi d'intelligence russi» e che l'obiettivo di tutte queste operazioni clandestine «era colpire tutti i Paesi che stanno aiutando l'Ucraina».
Dall'indagine condotta dalla Divisione della Contro-intelligence dell'Fbi di New York emergono i tentacoli dell'organizzazione. Decine di persone sono state reclutate per compiere attentati in Europa. Nel giugno del 2024 ad esempio, Durruthy coordinò un attacco a Praga; tre mesi dopo coordinò un simile attacco in Lituania sempre provvedendo la logistica (hotel, biglietti aerei, individuando gli obiettivi) ai terroristi. [...]
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